E-commerce Trends

di C. Vaccaro e A. Coletta

Un blog curato a quattro mani da Claudio Vaccaro, co-fondatore e ceo della digital agency BizUp, e Angelo Coletta, fondatore e ceo di BookingShow e MerchandisingPlaza. Dall'incontro delle due aziende è nata la joint venture UpCommerce, l'e-commerce in full outsourcing multilingua

10 consigli per misurare l’usabilità di un eCommerce

Per acquisire sempre nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti non è sufficiente tenere bassi i prezzi o eccellere nella qualità e quantità dell’offerta, ma è importante adottare una serie di accorgimenti volti a rendere l’eCommerce al 100% usabile e customer-friendly.

Cosa si intende per usabilità? Fare in modo che, una volta raggiunto lo shop online, il potenziale cliente possa trovare in maniera semplice e veloce quello che cerca, per poi procedere – in maniera altrettanto fluida ed efficace – all’acquisto del prodotto/servizio desiderato.

Esistono diversi strumenti, Google Analytics in primis, che consentono di monitorare il comportamento degli utenti all’interno del sito e di individuare eventuali ‘colli di bottiglia’ che ostacolano la navigazione: lentezza nel caricamento delle pagine, presenza di errori, assenza di call to action, deficit nell’aspetto grafico, superficialità dei contenuti, confusione e disordine nella struttura del sito.

Ecco allora qualche consiglio per massimizzare il potenziale di vendita di un eCommerce e incrementare i tassi di conversione:

  1. Strutturare la pagina di prodotto in maniera tale da fornire efficacemente – e in poco spazio – tutte le informazioni di cui l’utente ha bisogno per concludere l’acquisto. Immagini di qualità e a 360°, contenuti originali, utili e dettagliati, opinioni degli acquirenti e abbinamenti consigliati fanno della pagina di prodotto una leva fondamentale per l’aggiunta di un prodotto al carrello.
  2. Inserimento di bottoni call to action d’effetto. La scelta di colore, collocazione, dimensioni, font e contenuto grafico e testuale dei bottoni call to action è determinante per l’incremento del tasso di conversione. Per approfondimenti vi rimandiamo al post del nostro blog dedicato alle 7 best practice per la costruzione di una call to action efficace.
  3. Verificare il tempo di caricamento delle pagine e lavorare per la sua eventuale riduzione con il supporto di uno specialista SEO. Uno dei fattori principali che determinano l’usabilità di un sito è proprio la velocità nel caricamento delle pagine: più renderete il processo d’acquisto semplice e veloce, più l’utente sarà persuaso ad acquistare dal vostro sito. Fra i tool utilizzati nel mondo SEO per effettuare un test sulla velocità di caricamento delle pagine web vi sono Page Speed Insights di Google, GT Metrix e Web Page Test.
  4. Fornire soluzioni di navigazione alternative. Oltre ai classici menu “Uomo/Donna/Bambino”, “Categoria” e “Brand”, nel caso in cui il vostro eCommerce presenti un vasto assortimento di prodotti potreste pensare a delle soluzioni di navigazione alternative interessanti al fine di mostrare i prodotti in maniera differente. Indicare una selezione di prodotti consigliati, prodotti simili visualizzati da altri utenti o prodotti acquistati assieme a quello visualizzato non è altro che un modo per trattenere gli utenti sul proprio sito e persuaderli ulteriormente all’acquisto.
  5. Strutturare il menu del sito in maniera ordinata, rendendo chiara la gerarchia tra una pagina e le altre, tra una categoria e le sottocategorie. A questo scopo può essere determinante l’utilizzo del menu breadcrumb (letteralmente, “briciole di pane”), una tecnica di navigazione che consente agli utenti di tener traccia della loro posizione all’interno del sito e del percorso effettuato per arrivare fino a una determinata pagina.
  6. Allo stesso modo occorre strutturare le liste di prodotti in maniera tale che l’utente possa ricercare per parole chiave specifiche, filtrare per determinate caratteristiche (prezzo, brand, taglia, colore, tipo di prodotto, prodotti in saldo…) e visualizzare infine ciò che cerca.
  7. Incentivare l’acquisto eliminando la necessità di seguire un processo di registrazione lungo e articolato. L’inserimento del proprio indirizzo mail è sufficiente per consentire all’utente di finalizzare l’acquisto; la password e l’eventuale registrazione potranno avvenire in seguito, sollecitate da una mail ad hoc o richiamate all’interno della mail di conferma acquisto.
  8. Ottimizzare il sito (e le newsletter) per i dispositivi mobili.
  9. Non esasperare la grafica e il design a discapito dell’usabilità. La gradevolezza estetica di un sito web non va confusa con l’efficacia e la funzionalità dello stesso. Con questo non intendiamo dire che un sito debba essere mediocremente minimal, poco curato e non rifinito nei dettagli, ma che non deve essere appesantito da elementi grafici e tecnologie che possano compromettere la velocità di caricamento delle pagine, distrarre e confondere gli utenti.
  10. Inserire informazioni utili e dettagliate su modalità di pagamento, tempi e costi di spedizione, modalità di recesso, contatti dell’azienda, eventuali certificazioni e premi.