Triboo Media ammessa alle negoziazioni sul mercato AIM Italia

L’avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie dell’Emittente è previsto per domani. Alberto Zilli: «Il reperimento dal mercato di risorse finanziarie aggiuntive servirà a supportare nuovi progetti»

di Teresa Nappi
10 marzo 2014
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Triboo Media, una delle principali aziende italiane indipendenti specializzate nella pubblicità online di ultima generazione, ha dato notizia che Borsa Italiana ha disposto l’ammissione a negoziazione delle azioni ordinarie di Triboo Media su AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

L’ammissione è avvenuta a seguito del collocamento istituzionale di 6,0 milioni di azioni ordinarie, di cui 5,4 milioni di nuova emissione e 0,6 milioni poste in vendita dagli attuali azionisti. Si precisa che l’operazione prevede alcuna offerta al pubblico di azioni Triboo Media.

Il prezzo unitario delle azioni del collocamento istituzionale è stato fissato in 4,00 euro e, sulla base di tale prezzo, è prevista una capitalizzazione pari a circa 63,6 milioni di euro.

È inoltre prevista la concessione da parte degli azionisti dell’Emittente ai Joint Global Coordinator di un’opzione per l’acquisto, al prezzo del collocamento, di azioni fino ad un massimo di 0,9 milioni, pari al 15% delle azioni offerte nell’ambito del collocamento istituzionale (c.d. opzione di over-allotment). Tale opzione potrà essere esercitata, in tutto o in parte, entro 30 giorni successivi alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni dell’Emittente su AIM Italia.

Il flottante previsto è pari al 37,7% del capitale (43,4% nell’ipotesi di esercizio integrale dell’opzione di over-allotment).

Il controvalore del collocamento istituzionale è stato pari a 24,0 milioni di euro – di cui 21,6 milioni relativo alla sottoscrizione di azioni di nuova emissione e quindi destinato a finanziare i piani di sviluppo della società – e ha registrato una domanda complessiva di circa 4 volte l’offerta, con richiesta da parte di un ampio e diversificato numero di investitori qualificati.

Ora l’avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie dell’Emittente è previsto per martedì 11 marzo 2014 con il ticker: TBM. Per lo stesso giorno è fissato il regolamento delle azioni offerte nell’ambito del collocamento istituzionale.

Banca IMI, si riserva la facoltà di effettuare attività di stabilizzazione sulle azioni in ottemperanza alla normativa vigente. Tale attività potrà essere svolta dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni dell’Emittente e fino ai 30 giorni successivi a tale data. Tale attività potrebbe determinare un prezzo di mercato superiore a quello che verrebbe altrimenti a prodursi. Non vi è comunque garanzia che l’attività di stabilizzazione sia effettivamente svolta o che, quand’anche intrapresa, non possa essere interrotta in qualsiasi momento.

Nell’operazione di quotazione, Triboo Media è assistita da Banca IMI in qualità di Nomad e di Specialist, mentre la stessa Banca IMI e Intermonte svolgono il ruolo di Joint Global Coordinator e Joint Bookrunner. NCTM – Studio Legale Associato agisce quale consulente legale per l’Emittente e lo Studio Legale RCC quale consulente legale per le banche. Ria Grant Thornton è la società di revisione, GC Governance Consulting assiste l’Emittente per quanto riguarda la corporate governance.

«La quotazione su AIM Italia è un elemento importante del percorso di sviluppo di Triboo Media», ha commentato Giulio Corno, presidente di Triboo Media, che precisa inoltre: «Il nostro obiettivo è continuare a crescere ed investire in quelli che consideriamo i pilastri fondanti della nostra strategia: editoria digitale, advertising e tecnologia. Siamo particolarmente soddisfatti del riscontro ottenuto nella fase di collocamento; l’offerta ha infatti registrato una domanda pari a circa 4 volte, a conferma che la nostra storia aziendale è stata compresa e apprezzata dal mercato».

«Il reperimento dal mercato di risorse finanziarie aggiuntive servirà a supportare nuovi progetti basati sull’innovazione tecnologica», ha dal canto suo dichiarato Alberto Zilli, amministratore delegato di Triboo Media: «La leva tecnologica sarà sempre di più l’elemento che ci differenzierà sul mercato e che permetterà al nostro modello di business vincente di svilupparsi ulteriormente, in un mercato in continua e rapida evoluzione».

Il documento di ammissione di Triboo Media è disponibile presso la sede legale dell’Emittente e nella sezione investor relations del sito www.triboomedia.it.

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