Prezzofelice chiude: cessano le attività della rivale italiana di Groupon

Un messaggio sul sito annuncia la fine del servizio di acquisti scontato di Happyprice.it, società fondata da Raffaele Giovine e partecipata dalla famiglia Berlusconi, ora messa in liquidazione

di Lorenzo Mosciatti
16 giugno 2014
Prezzofelice-chiude

“Siamo spiacenti di comunicarvi che i servizi di prezzofelice.it saranno sospesi a partire da giovedì 12 giugno”. Con questa laconica comunicazione, comparsa sul sito del servizio, si chiude l’avventura di Prezzofelice.it, “rivale” italiana di Groupon.

 

Il sito di acquisti di gruppo (ristoranti, viaggi, accessori, abbigliamento, oggettistica, tecnologia e così via) a prezzi di saldo (gli sconti arrivano fino al 90%), infatti, ha chiuso i battenti nei giorni scorsi dopo che l’assemblea della società di riferimento, Happyprice.it, ha deciso per la messa in liquidazione.

Fondata dall’imprenditore Raffaele Giovine, questa società, come riporta Milanofinanza, era salita alla ribalta nel 2012 quando i fratelli Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi – i tre figli di secondo letto di Silvio Berlusconi – avevano deciso di scommettere nel progetto, rilevando per 1,2 milioni, attraverso la società di investimento Belfin Uno, il 23% del capitale di Happyprice, salvo poi salire nel corso degli anni e con sua serie di finanziamenti al 40%.

Ma l’11 giugno i soci, anche in seguito a una serie di scontri sulla gestione operativa e finanziaria della società, emersi soprattutto nei consigli d’amministrazione di fine maggio e inizio giugno – hanno deciso di porre in liquidazione la società e di conseguenza il sito, affidando i poteri al presidente e maggior azionista Giovine, nominato per l’appunto liquidatore.

In campo pubblicitario, Prezzofelice si era distinta per un notevole sforzo comunicativo. Oltre alle attività di marketing web based, la società ha più volte tentato di allargare il proprio pubblico attraverso il mezzo televisivo, con diversi spot tv (sulle reti Mediaset). Nel 2012 in particolare la società ha lavorato con PicNic, l’agenzia di Niccolò Brioschi e Riccardo Beretta, per raccontare con tono umoristico e leggero i tre principali plus di Prezzofelice: essere italiani, il controllo di qualità e la massima affidabilità fino alla possibile restituzione in caso di mancata soddisfazione. Su Vimeo è ancora visibile il bel soggetto “Suocera”.

Dai bilanci, letti sempre da Milanofinanza, veniamo però a sapere che Happyprice non ha mai avuto performance positive dal punto di vista operativo. In particolare il 2012 si è chiuso con un fatturato di 5,48 milioni e una perdita di 386 mila euro.

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