Optima Italia nomina Roberto Forte CMO e diventa una smart-utility company

Con lo sbarco in nuove aree di business, l’azienda intende riposizionarsi. Annunciata dal nuovo Direttore Marketing e Comunicazione una nuova campagna in partenza nel 2020 a sostegno

di Teresa Nappi
02 dicembre 2019
Roberto Forte, CMO di Optima Italia
Roberto Forte

Nell’ambito di un progetto finalizzato alla trasformazione dell’azienda in una smart-utility company, Optima Italia ha di recente ufficializzato la nomina di Roberto Forte a Direttore Marketing e Comunicazione.

A lui il compito di accompagnare l’azienda nel progetto di ampliamento del business e dell’evoluzione del posizionamento dell’azienda che si è distinta negli anni per l’offerta “Tutto-In-Uno” – dedicata ad aziende e privati – in cui tutte le utenze (Luce, Gas, Internet, Fisso e Mobile) vengono fornite in un’unica soluzione, con un canone mensile basato sui consumi reali del cliente.

Forte è un manager di grande esperienza nel settore delle Telco. Prima di arrivare in Optima Italia, infatti, ha ricoperto per lungo tempo il ruolo di Marketing Director in H3G – guidata da Vincenzo Novari – e poi di Broadband Home director (Infostrada) per Wind Tre. In passato è stato protagonista di un percorso di carriera significativo presso alcune importanti aziende del mondo Telco e Media, come TIM, Bouygues Télécom e MTV.

Forte abbiamo chiesto come intende portare avanti il proprio incarico e come evolverà l’azienda Optima Italia.

Roberto, con quali propositi inizi questa avventura?

Innanzitutto, continuità sulla strada dei successi ottenuti dall’azienda fino a ora, lavorando con il team per rafforzare ulteriormente il posizionamento del nostro brand, già percepito in Italia come azienda giovane, innovativa, che punta su un’offerta sempre più distintiva rispetto ai competitor.

La creatività è elemento irrinunciabile di Optima Italia e ogni componente del nostro team viene sempre messo nelle giuste condizioni per poter esprimere tutto il proprio potenziale. La strategia di comunicazione – che ci ha portato ad avvicinarci al mondo del cinema, dell’arte, ma anche a quello degli studenti universitari con Optima Erasmus – è stata quella di costruire contenuti vettore che avevano sintonia con il brand senza passare per il core business.

E ora? Come si evolverà la strategia di comunicazione di Optima?

Optima Italia si serve – come detto – di vie di comunicazione spesso indirette e figlie di un continuo pensiero laterale. Negli anni del B2B, il brand Optima ha comunicato poco ed esclusivamente nei canali di settore, ma dopo la transizione ed estensione al B2C, Optima ha iniziato a comunicare se stessa con strategie indirette, attraverso la costruzione di un “ambiente di marca”.

Adesso stiamo lavorando – parallelamente – alla gestione del percorso che vedrà Optima Italia passare da un modello di business “multi-utility” a quello di una vera e propria “smart-utility”. Un progetto che rappresenta un ampliamento da un punto di vista del business, ma anche un’evoluzione del posizionamento del nostro marchio. L’obiettivo sarà quello di far percepire a tutti i nostri stakeholder in modo corretto i valori che contraddistinguono l’universo “Optima” sul mercato e che hanno contribuito al successo della società.

Tutto questo si tradurrà in una nuova campagna?

Sì, e per questa continueremo strategicamente a puntare sul concetto di semplificazione della vita di famiglie e imprese. La semplificazione sarà centrale anche per Optima divenuta “smart-utility”, come evoluzione della multi-utility. Quella semplificazione necessaria che permette alle aziende di rimanere concentrate sul proprio core business e alle famiglie di gestire le utenze della propria casa in maniera semplice.

È questo il messaggio che vogliamo riaffermare con la campagna che partirà nel 2020: in un’unica soluzione tutte le utenze con un canone unico e su misura del cliente, ma anche la possibilità di accedere a una serie di servizi aggiuntivi, in linea con la trasformazione digitale che sta cambiano la vita e il lavoro di ogni singolo individuo.

Quali sono i nuovi servizi? E quali sono gli obiettivi 2020? 

Per il 2020, gli obiettivi sono di accompagnare, con una strategia di comunicazione integrata, il passaggio verso lo status di “smart-utility” dell’azienda.

Optima Italia sarà in grado di offrire un ampio bouquet di servizi per coprire le esigenze del cliente in ambito domestico, con Luce, Gas e manutenzione caldaia, ma anche in ambito comunicazione, con offerte legate a Fibra, Mobile e Smartphone. Nell’ambito della sicurezza, inoltre, la “smart-utility” immetterà sul mercato anche una serie di offerte assicurative su casa, infortuni, RCA e Vita, e offerta di mobilità con il noleggio auto a lungo termine e bici elettriche.

L’incremento della quantità dei servizi arriva dopo un’importante crescita di fatturato e del numero dei clienti, rispetto all’anno precedente.

Nel 2018 il fatturato ha raggiunto quota 235 milioni di euro, il 15% in più rispetto al 2017 e per la fine dell’anno si punta a raggiungere i 320 milioni che rappresenterebbero un aumento del 32% con un EBITDA di 20 milioni rispetto agli 11 della fine dello scorso anno.

I numeri testimoniano il buon lavoro che stiamo svolgendo e l’attenzione che da sempre dedichiamo al cliente. Per questo, abbiamo pensato di ampliare l’offerta di servizi, sempre in linea con la filosofia che accompagna Optima, ossia semplificare la vita degli utenti.

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