IAB Italia: a breve consultazione per definire un partner per la misurazione dell’adv online

L’anticipazione arriva da Daniele Sesini, direttore generale dell’Associazione, a margine dell’appuntamento IAB4Pharma svoltosi oggi a Milano. Obiettivo: riuscire a dare un quadro esaustivo della spesa in internet. Intanto, attesa per metà luglio la nomina del nuovo consigliere e del nuovo vice presidente

di Teresa Nappi
07 luglio 2015
Daniele-Sesini-direttore-generale-Iab-Italia
Daniele Sesini

Dopo l’apertura dei lavori dell’appuntamento IAB4Pharma, il primo Seminar dedicato a un settore merceologico verticale (nello specifico Pharma and Medical Devices), Daniele Sesini, direttore generale di IAB Italia dallo scorso aprile, ha incontrato Engage per fare il punto sulle strategie che stanno guidando le scelte dell’Associazione anche alla luce del neonato format dedicato a settori di mercato specifici.

«C’è l’intenzione di dedicare altri momenti di approfondimento a specifici settori, nell’ottica di rispondere con concretezza ai desiderata espressi dalle stesse realtà associate IAB – precisa in proposito Sesini -. In questo senso terremo occhi e orecchie ben aperti per intercettare suggerimenti e, ove dovessimo intravedere la possibilità di fare qualcosa di utile, ci metteremo all’opera per dare la possibilità ai vari settori di poter incontrare il digitale, promuovendo momenti di cultura, informazione e formazione, utili a sostenere il mercato che rappresentiamo oltre che la stessa domanda da parte degli spender».

Marco Montemagno e Daniele Sesini all’apertura dei lavori di IAB4Pharma

Nel Pharma, per esempio, rimarca Sesini, tante sono le opportunità che il digital può offrire anche in considerazione dei vincoli a cui il settore è soggetto: «Considerando la trasparenza a cui il settore è giustamente chiamato, la comunicazione online può risultare un grosso vantaggio a patto che si sappia come utilizzare il mezzo in funzione dei propri obiettivi. Ecco perché auspichiamo tanti momenti di riflessione di questo tipo, che facilitino il reale incontro tra domanda e offerta e che possano concretamente contribuire a fare cultura sul digital e sulle sue peculiarità».

La formazione resta dunque un punto fermo per IAB Italia perché ancora troppo del digital è materia solo per i player addetti ai lavori. La trasparenza è dunque un pilastro non solo per gli stakeholder del Pharma, ma anche per l’Associazione.

«Non prevediamo altri Seminar di questo tipo per il 2015», continua Sesini, «anche perché la seconda parte dell’anno ci vede già abbastanza presi con i preparativi di due eventi già annunciati: il Seminar dedicato al programmatic previsto per il 13 ottobre e, naturalmente, lo IAB Forum, in programma l’1 e il 2 dicembre. Per quest’ultimo replicheremo il format dello scorso anno sostenuti dalla collaborazione di Marco Montemagno, ma punteremo a un ancor più alto livello qualitativo, a un maggiore coinvolgimento di ospiti internazionali e, in generale, a una maggiore spettacolarizzazione», precisa ancora Sesini, che comunque auspica un nuovo incontro stile IAB4Pharma a inizio 2016.

Ma non ci sono solo gli eventi nell’agenda di IAB Italia. Proprio nell’ottica di rendere questo mercato sempre più “limpido” agli occhi di chi investe e, al contempo, di chi contribuisce ogni giorno a renderlo produttivo, l’Associazione prevede a breve l’apertura di una consultazione per identificare un nuovo partner che l’aiuti a restituire un quadro dettagliato e completo dell’intero della pubblicità online: «La volontà di IAB Italia è quella di restituire ai player del settore e agli spender valori che siano realmente rappresentativi dell’universo che rappresenta. Le rilevazioni Nielsen e FCP restano comunque un elemento molto importante dell’analisi di mercato, ma siamo tutti ben consapevoli che analizzano solo una parte degli investimenti. Ecco perché IAB Italia ha deciso di aprire una consultazione per individuare un partner con cui costruire un quadro di misurazione esaustivo degli investimenti pubblicitari in ambito digitale. Lo scopo è dare continuità a quel dato di 2 miliardi di euro indicato per il mercato pubblicitario online 2014 nella precedente edizione del Forum ed elaborato dal Politecnico di Milano».

La consultazione, ci anticipa il manager, sarà aperta a quanti vorranno candidarsi per questa mission (tra cui probabilmente anche lo stesso Politecnico di Milano), con la finalità di restituire 1 o 2 rilevazioni all’anno sul mercato.

Ultimo, ma non ultimo, impegno che chiama l’Associazione a riunirsi prima della pausa estiva, è previsto intorno alla metà di questo mese, dice Sesini, ed sarà dedicato alla scelta del nuovo vice presidente che seguirà l’elezione del nuovo membro del Consiglio Direttivo, posto lasciato vacante da Michele Marzan in seguito alla sua uscita da zanox.

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