FreeWheel lancia in Europa il FreeWheel Council for Premium Video

Lancio dell’advocacy group composto da 13 tra i principali broadcaster e operatori europei con un documento che spiega l’importanza del premium video per gli inserzionisti

di Caterina Varpi
29 giugno 2017
FreeWheel-Logo-2017

FreeWheel rafforza la sua missione di sostegno al settore premium video a livello internazionale e annuncia il lancio europeo del FreeWheel Council for Premium Video, dopo il debutto in Nord America.

Si tratta di un advocacy group composto, al momento del lancio, da 13 membri, tra cui i principali operatori ed emittenti europei, tra cui per ora non compare nessuna realtà italiana: Canal+ Régie, Channel 4, Discovery Networks International, Medialaan, MTG, Nelonen, Proximus, RTÉ, SBS Broadcasting, SFR Régie, Sky Media UK, Sky Media Germany e TF1 Publicité.

Il gruppo intende porsi al servizio degli interessi condivisi degli operatori del settore premium video attraverso la definizione di posizioni di leadership, la ricerca e il sostegno alla promozione dell’economia premium video.

«Il lancio del FreeWheel Council in Europa ci consentirà di mettere in luce l’importanza e il valore del premium video per un pubblico sempre più vasto – afferma Jonathan Lewis, Responsabile Digital and Partnership Innovations di Channel 4 e membro di FWCE. – In questo modo gli attori dell’economia premium video avranno la possibilità di esprimersi e di condividere conoscenze a vantaggio del settore della pubblicità, del marketing e dei media. È un onore far parte di questo gruppo; lavoreremo con entusiasmo per lo sviluppo del mondo del premium video advertising, un ambito in rapidissima espansione».

A suggello della creazione del FWCE, il gruppo ha pubblicato il suo primo documento programmatico dal titolo L’importanza del Premium Video per gli inserzionisti: una prospettiva europea. Il documento si basa su conoscenze condivise maturate dai leader di mercato. Il testo definisce il significato di premium video e presenta un quadro delle differenze rispetto al settore digitale in generale.

Tra le principali evidenze del testo il fatto che ciò che contraddistingue il premium video è la sua capacità di promuovere la partecipazione sia nei confronti del contenuto degli editori, sia verso la relativa pubblicità. Inoltre, troppo spesso il settore si propone di misurare il premium video sulla base di standard tipici di altri formati, limitando la valutazione del suo valore a metriche quali la visibilità, senza nessun riferimento alle potenzialità in termini di partecipazione del consumatore. Infine, in ambienti simili a quello televisivo, la sicurezza del marchio viene garantita e il rischio di truffe è praticamente inesistente; gli inserzionisti sono in grado di raggiungere persone in carne e ossa, che partecipano ai contenuti che hanno scelto di visionare.

Thomas Bremond, Managing Director FreeWheel International, afferma : «È un piacere sfruttare l’opportunità del successo conseguito dal FreeWheel Council nel Nordamerica mettendo il suo supporto e la sua leadership di pensiero a disposizione di un pubblico completamente nuovo in Europa. L’analisi dei temi che caratterizzano il settore in questa regione sarà estremamente stimolante».

Continua Emmanuel Josserand, Brand, Agency and Industry Relations di FreeWheel, nonché pioniere del lancio europeo : «Per prosperare, l’ecosistema premium video deve operare in stretta collaborazione. Pur concentrandosi sul sostegno ai provider premium video, il FWCE condividerà ricerche e opinioni approfondite che attingeranno alla vasta esperienza e conoscenza dei suoi membri e di terzi. Il nostro obiettivo è collaborare con tutte le parti interessate del settore, compresi gli investitori e in generale gli operatori, in modo da spingere insieme questo settore verso il futuro».

In Italia, FreeWheel opera sotto la guida di Luca Morpurgo, che ricopre la carica di Senior Regional Director Southern Europe della società. «Anche nel mercato italiano la percezione e la consapevolezza dell’importanza del video sono ormai una realtà, il next step è pensare in direzione della qualità come key driver garante di trasparenza, brand safety e ricavi», ha commentato il manager a Engage. «Il FWCE – ha aggiunto Morpurgo – è stato creato proprio per mettere a fattor comune l’esperienza e la capacità dei più importanti operatori del nostro mercato ed essere un riferimento ed un indicatore importanti per le strategie e le azioni da intraprendere, per crescere e farlo nel modo migliore da parte di tutti gli stakeholder del sistema».

Intanto è di qualche giorno fa la notizia che vede FreeWheel al lavoro assieme alle altre due realtà che compongono l’Adtech Group di Comcast, Strata e Visible World, per la realizzazione della Blockchain Insights Platform, che vedrà la luce nel 2018. Si tratta una nuova soluzione tecnologica in grado di migliorare l’efficienza del video advertising. Il progetto nasce da una alleanza transoceanica tra grandi boradcaster di cui fa parte, in questo caso, anche Mediaset (leggi l’articolo dedicato).

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