Fastweb investe sulle start up e pensa a una sorpresa in adv per l’estate. Online il 20% del budget

A tu per tu con Luca Pacitto, responsabile comunicazione dell’azienda: nella strategia, tanto social e pubblicità web

di Teresa Nappi
26 giugno 2014
Luca Pacitto-Fastweb-Engage.it
Luca Pacitto

Fastweb oggi ha lanciato ufficialmente a Milano – in collaborazione con EppelaFast Up, il programma che premia chi ha idee innovative di impresa. Nello specifico, il programma prevede di testare tali progetti attraverso lo strumento del crowdfunding: ogni mese dunque i progetti che tramite la piattaforma Eppela avranno raccolto dalla rete il 50% del budget richiesto verranno cofinanziati da Fastweb per il restante 50%.

L’obiettivo è arricchire la vita e il lavoro delle persone attraverso internet, facendosi promotori della cultura digitale.

«E’ in linea con questo obiettivo che quest’anno abbiamo deciso di intraprendere un percorso di apertura verso il mondo delle start up e del crowdfunding contribuendo a iniziative che incoraggino l’innovazione», ha spiegato a margine della conferenza di stamattina Luca Pacitto, responsabile comunicazione di Fastweb.

L’iniziativa Fast Up prevede un budget complessivo di 90.000 euro messo a disposizione da Fastweb entro dicembre 2014.  La proprietà dell’idea rimarrà a chi la propone e potrà godere, se efficace, un massimo di finanziamento pari a 10.000 euro.

In questo modo la società accelera nel processo di trasformazione di Fastweb in una vera e propria digital company, attenta alle nuove tecnologie e pronta a sostenere e a credere nell’innovazione, aprendosi anche all’idea di future partnership, soprattutto tecnologiche, con le start up di cui si finanzieranno i progetti.

La presentazione di stamattina è stata anche l’occasione per fare il punto con Pacitto sull’andamento della società: «Abbiamo chiuso lo scorso anno in linea con le aspettative. E’ stato un anno premiante, soprattutto in termini di clienti: siamo di fatto l’unico operatore che cresce su questo fronte».

Lato comunicazione, Pacitto ha poi ripercorso per noi le tappe che hanno portato Fastweb in campagna da inizio anno: «Abbiamo inaugurato il 2014 con un’importante novità, cioè la nostra partnership con le Frecce Tricolore. Non mi sento di definire la squadra delle Frecce – con la quale condividiamo i valori di velocità, affidabilità precisione, spettacolo, innovazione e gioco di squadra -, come testimonial di Fastweb. Proprio in virtù di questa comunanza di valori che ci rende così vicini, preferisco identificarli come partner di grande valore. E’ per noi un orgoglio essere rappresentati dalle Frecce in comunicazione».

Le Frecce coloreranno la comunicazione di Fastweb per l’intero 2014 e per il prossimo anno, affiancando la società su ogni mezzo, al di là dello spot tv.

Le agenzie di riferimento per Fastweb restano sempre le stesse, nell’ottica della continuità: «Per la creatività offline resta nostro riferimento Take, per il media Vizeum. Per il digital abbiamo riconfermato anche per quest’anno la collaborazione con M&C Saatchi e per il planning online Vizeum/iProspect», spiega Pacitto, che aggiunge: «Squadra che vince non si cambia».

Intanto, per il periodo estivo, il manager annuncia probabili sorprese in arrivo, «su cui però stiamo ancora ragionando, sempre nell’ottica di stupire».

In questo momento, il brand è on air con la campagna istituzionale e con i gli spot commerciali legati ai Mondiali di Calcio, pianificati su Sky e Rai.

L’investimento per il 2014 è in linea con lo scorso anno, con un 20% del budget dedicato al digital: «Crediamo molto nel web, ovviamente, sia come mezzo efficace per pianificazioni display ma anche per iniziative più articolate. Siamo inoltre molto attivi sui social media, intesi in senso allargato e non limitandoci solo a Facebook e Twitter».

Offline restano confermati radio, tv ed eventi sul territorio come canali di comunicazione privilegiati.

Infine, al progetto Fast Up e al crowdfunding, sarà dedicata un’attività di comunicazione: «Ma non sarà urlata. Per questo tipo di attività abbiamo scelto di puntare su web adv e attività sui social al fine di promuovere il concetto stesso di crowdfunding, non ancora esploso in Italia. L’obiettivo è raggiungere persone che hanno già una sensibilità sul tema, per fornire loro gli strumenti per capire di cosa si tratta davvero», conclude Pacitto.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.