E.ON lancia a Milano la Giornata contro gli Sprechi. Prossime iniziative pubblicitarie nel 2018

Confermati i partner M&C Saatchi e Starcom. La spesa in adv 2018 sarà in linea con quella sostenuta nel 2017, quando al digital è andato oltre il 30% del budget. Le prossime campagne in primavera

di Teresa Nappi
13 dicembre 2017
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E.ON, operatore energetico che a oggi detiene circa il 4% del mercato in termini di volumi, continua la campagna #odiamoglisprechi (leggi qui l’articolo dedicato) e promuove nella giornata del 13 dicembre a Milano, all’Unicredit Pavillon di Piazza Gae Aulenti, un percorso multisensoriale e immersivo grazie al quale il pubblico ha avuto la possibilità di fare un viaggio dentro lo spreco.

«Con questa iniziativa sottolineiamo l’impegno dell’azienda nell’ambito dell’efficienza energetica e dell’ottimizzazione dei consumi», spiega Péter Ilyés, Ceo di E.ON Italia. Un impegno concretizzato nello slogan #odiamoglisprechi «vissuto da noi più come una forma mentis che come un semplice slogan. Il nostro obiettivo è identificare con questa espressione un vero e proprio movimento che educhi i consumatori a risparmiare rispettando l’ambiente».

Va dunque sempre più nella direzione della sostenibilità la brand proposition di E.ON, che ora ha come obiettivo quello di liberare il pianeta dagli sprechi: «un obiettivo che è possibile raggiungere solo con la consapevolezza. Ed è questo il messaggio che vogliamo lanciare oggi con la Giornata E.ON Contro Gli Sprechi, occasione per noi importante per annunciare due importanti novità dell’impegno di E.ON per l’efficienza energetica e l’ottimizzazione dei consumi, sia per i privati sia per le imprese», continua il Ceo.

Tra le novità annunciate, c’è in particolare il nuovo progetto E.ON Energy4Green lanciato in collaborazione con AzzeroCO2, con la quale l’azienda ha lanciato da anni anche il progetto di rimboschimento “I Boschi E.ON”.

La prima iniziativa consente a E.ON di fornire a PMI e ai clienti industriali un ampio programma di riduzione e compensazione della CO2, inclusi servizi “green” come CarbonFootprint, WaterFootprint, Modello ISO 50001, progetti di compensazione e di comunicazione verde.

Sul fronte “I Boschi di E.ON”, invece, l’azienda ha comunicato i più recenti risultati sul progetto, anch’esso nato dalla partnership con AzzeroCO2, che nel corso degli anni è cresciuto considerevolmente grazie al contributo fondamentale dei clienti. Come promesso lo scorso anno, l’azienda ha raggiunto l’ambizioso traguardo di 60.000 alberi piantati su una superficie totale di 61 ettari, distribuiti in 18 aree d’Italia, per un totale di oltre 40.000 tonnellate di CO2 compensate.

I prossimi passi in comunicazione di E.ON

A margine della presentazione dell’iniziativa, Engage ha incontrato Daniela Leotta, Innovation& Marketing Director di E.ON. «Come spiegato da Péter, il nostro obiettivo è quello di trasformare l’iniziativa pubblicitaria partita lo scorso anno nel segno dell’hashtag #odiamoglisprechi, in un vero e proprio movimento, che punta attraverso un uso consapevole della tecnologia a migliorare la qualità di vita dei consumatori preservando al tempo stesso il pianeta e le sue risorse».

Questa iniziativa chiude dunque l’anno di E.ON in comunicazione (preceduta dalla campagna per ClimaSmart lanciata a ottobre), che riprenderà – dichiara la manager – la prossima primavera (tra aprile e maggio 2018).

Confermate intanto anche per il prossimo anno le agenzie: M&C Saatchi per la creatività e Starcom per il media in Italia (Vizeum cura il media di E.ON in altri Paesi).

«Sul fronte budget, confermiamo per il prossimo anno una spesa in advertising in linea con quella del 2017» dichiara ancora Leotta, confermando intanto che oltre il 30% di questa spesa è stata destinata al digital nel 2017: «E presumibilmente sarà lo stesso il prossimo anno».

Intanto, nel 2016 la spesa in comunicazione di E.ON in Italia ha superato i 2 milioni di euro.

«In prospettiva – conclude ancora la manager – l’azienda guarda con fiducia al primo luglio 2019, quando il servizio di maggior tutela finirà e prenderà forma concreta la liberalizzazione dell’energia. In questo regime il nostro obiettivo è di crescere sostanzialmente in Italia, Paese entro il quale pensiamo, con la nostra offerta di servizi consumer e business, di poter raggiungere il 5-10% del mercato in termini di valumi», conclude la manager.

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