Chris Anderson a IAB Forum: «Stiamo vivendo la terza rivoluzione industriale, quella dei Maker»

Secondo il ceo di 3D Robotics, siamo nel pieno di un nuovo stravolgimento, economico e culturale: il passaggio dalla democratizzazione del software a quella dell’hardware

di Alessandra La Rosa
26 novembre 2014
Chris-Anderson-IAB-Forum-terza-rivoluzione-industriale

La terza rivoluzione industriale è in atto in questo momento ed è quella dei “Maker”. Dopo la prima, quella meccanica, e la seconda, quella digitale, adesso siamo nel pieno di un nuovo stravolgimento, economico e culturale, che nasce proprio dalla fusione degli ecosistemi nati dalle prime due: macchine e internet.

A farci questo quadro del presente e del futuro è stato Chris Anderson, ex direttore di Wired e oggi co-founder e ceo di 3D Robotics, ospite d’onore della seconda giornata di IAB Forum.

«La prima rivoluzione non ha solo cambiato il sistema industriale, dando origine all’industria moderna, ma ha anche trasformato la società e le aspettative di vita delle persone. Poi, negli anni 80, con la diffusione dei desktop, la seconda rivoluzione industriale, quella del Digital, ha democratizzato la distribuzione dei contenuti: oggi tutti infatti hanno il potere di raggiungere milioni di persone con un solo click, attraverso la rete e i social network. Anche se tutto è ancora racchiuso all’interno di uno screen, è “virtuale”. Il passo successivo, quello che stiamo vivendo adesso, è la resa concreta del potenziale del digital, un passaggio dalla democratizzazione del software a quella dell’hardware».

Secondo Anderson, infatti, oggi dar vita a un’hardware factory è semplice, proprio grazie al web, che fornisce di fatto tutti i tool che servono, consente un dialogo con altri Paesi come la Cina, per un processo di produzione che può essere ottimizzato componendosi del contributo tra più Paesi, e non da ultimo «la possibilità di attrarre talenti – ha spiegato Anderson -. Pensate a come grazie a piattaforme come Android o App Store persone capaci hanno trovato una loro strada per mettere in pratica le loro idee. Una volta dovevano essere le aziende a cercare i talenti, ora invece sono questi a farsi notare, anche se non si trovano nel Paese giusto, non hanno fatto il college o non parlano la giusta lingua».

La nuova rivoluzione industriale, secondo il manager, ha modificato anche la competizione sul mercato: «Nell’800 era tra company, nel ‘900 era tra prodotti, oggi invece è tra ecosistemi. Un buon prodotto, senza il contributo di piattaforme come i social network, non avrebbe successo». Così come la democratizzazione della tecnologie ha portato l’hardware ad essere ancora più innovativo e di design, bello da vedere.

Una visione, quella di Anderson, suffragata dalla sua personale esperienza a capo di 3D Robotics, azienda produttrice di droni «nata da esperimenti con i Lego Mindstorm insieme ai miei figli», e dalla sua esperienza familiare, che gli ha insegnato un importante modo di vedere il concetto di innovazione: «Ciò che noi oggi chiamiamo “tecnologia”, per i bambini è già normale, perché è arrivata prima che loro nascessero. E’ come per noi l’elettricità».

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.