Amazon: utili a 2,9 miliardi di dollari. La pubblicità a +122%

I ricavi sono aumentati del 29% a 56,6 miliardi, ma sotto le previsioni degli analisti per il quarto trimestre consecutivo

di Caterina Varpi
26 ottobre 2018
amazon

Buona trimestrale per Amazon che non è riuscita però a soddisfare le attese degli analisti sui ricavi, pur avendo battuto quelle sugli utili.

I risultati trimestrali al 30 settembre riportano, infatti, un utile dieci volte maggiore rispetto a quello del pari periodo dello scorso anno, pari a 2,9 miliardi di dollari. I ricavi sono aumentati del 29% a 56,6 miliardi, ma sotto le previsioni per il quarto trimestre consecutivo.

Il bilancio è stato trainato principalmente dall’attività di retail, potenziata dall’acquisizione della catene di supermercati Whole Foods, e dai servizi di cloud della divisione Aws. Il segmento retail ha generato entrate per 49,9 miliardi, con 34,35 miliardi in Nordamerica e 15,5 miliardi sui mercati internazionali. Aws ha portato in dote 6,7 miliardi di revenue e soprattutto due miliardi di profitti operativi.

La voce “Altri Servizi”, che include per lo più la pubblicità, ha visto la crescita del 122%, salendo a quota 2,5 miliardi di dollari. Le stime parlano di circa 10 miliardi di raccolta pubblicitaria in un anno. Questi dati confermano le stime di eMarketer, secondo cui la società è il terzo attore pubblicitario digitale negli Stati Uniti dopo Google e Facebook. La pubblicità è una delle leve che ha permesso ad Amazon di crescere a ritmi elevati.

Un nuovo sondaggio condotto da Third Door Media ha tra l’altro rilevato che l’80% degli inserzionisti di Amazon prevede di aumentare le spese sulla piattaforma nel corso del 2019. Tra questi, il 20% ha in programma di incrementare i propri budget Amazon del 50% o più. Lo studio riporta che il 37% degli intervistati ha dichiarato che attualmente spende fino al 10% dei budget annuali per la pubblicità digitale su Amazon. Un altro 24% ha dichiarato che la piattaforma e-commerce rappresenta dal 10 al 25% della spesa pubblicitaria annuale. Infine, poco più del 10% spende dal 50 al 100 percento dei loro budget su Amazon, il che significa che è il loro principale canale pubblicitario.

Intanto, Amazon sta lavorando per monetizzare i dati in suo possesso, puntando così su una nuova fonte di ricavi. Secondo AdAge, la società di Jeff Bezos avrebbe avviato contatti con holding media come Dentsu Aegis, Omnicom e WPP per capire come ottimizzare al meglio l’utilizzo delle informazioni per il targeting e la misurazione.

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