Affare chiuso: venerdì Nokia diventa Microsoft Mobile

Il 25 aprile Redmond finalizzerà l’acquisizione della divisione Devices and Services dell’azienda finlandese. E un documento inviato ai fornitori apre la strada al rebranding anche sul fronte consumer. Presto Microsoft Lumia?

di Simone Freddi
22 aprile 2014
Stephen Elop, ceo di Nokia e Steve Ballmer, alla guida di Microsoft fino a febbraio
Stephen Elop, ceo di Nokia e Steve Ballmer, alla guida di Microsoft fino a febbraio

La fumata bianca è arrivata: portati a compimento con successo tutti i passaggi legali e procedurali, il 25 aprile Microsoft potrà finalizzare l’acquisizione della divisione Devices and Services di Nokia, che entrerà ufficialmente a far parte della famiglia di Redmond, confluendo all’interno della divisione Microsoft Mobile.

Annunciato lo scorso settembre, il processo di acquisizione è stato lungo (nel frattempo, Steve Ballmer ha lasciato il posto di ceo di Microsoft, passato a Satya Nadella) e ha richiesto un notevole sforzo per essere definito in ogni dettaglio. Come ricorda Webnews, sia Microsoft che Nokia hanno chiesto ed ottenuto l’approvazione da parte delle authority di 15 mercati nei cinque continenti, tra cui la Commissione Europea e il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Un processo di approvazione che si è dilungato però soprattutto in alcuni Paesi asiatici come l’India, dove Nokia era accusata di presunta evasione fiscale. Ma adesso tutto è stato risolto e Microsoft può finalmente completare l’acquisizione di Nokia, che significa poter diventare a tutti gli effetti produttore di smartphone con la possibilità di poter disporre anche del marchio Lumia, che per l’appunto potrebbe presto diventare “Microsoft Lumia”.

Satya Nadella

Il cambio di nome da Nokia a Microsoft è infatti già stato rivelato da un documento dei finlandesi rivolto ai propri fornitori. “Secondo le condizioni di vendita, Microsoft assumerà tutti i diritti, i benefici e gli obblighi di Nokia Devices and Services, compresi gli accordi di Nokia con fornitori, clienti e partner che appartengono al comparto Devices and Services”, si legge nel testo. “Si prega di notare che al momento della chiusura della transazione tra Microsoft e Nokia, il nome di Nokia Corporation / Nokia Oyj cambierà in Microsoft Mobile Oy”.

Per ora stiamo parlando delle “bolle” dei fornitori, ma un rebranding anche lato consumer appare probabile, e del tutto coerente con la volontà di Microsoft di riposizionarsi anche come protagonista nel segmento hardware dei nuovi device, già ben presidiato sul mercato dei tablet attraverso il brand Surface, lanciato nel 2012, quando il mercato delle “tavolette” era ancora relativamente “vergine”.

E il brand Nokia? rimarrà, anche se in altri settori. Incassato l’assegno da 5,44 miliardi di euro da Microsoft, all’azienda finlandese “privata” dei telefonini restano NSN, la divisione che si occupa di banda larga mobile, i servizi di geolocalizzazione e mappe Here e la neonata unità Advanced Technology dedicata alla scoperta e all’esplorazione delle tecnologie emergenti.

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