Zenith: un “Blue Monday” all’insegna dell’ottimismo

Nel “giorno più triste dell’anno”, la media agency di Publicis Groupe si è impegnata in una serie di iniziative in tutto il mondo per trasmettere azioni e pensieri positivi, tra cui la creazione di una “biblioteca diffusa” a Milano

di Andrea Di Domenico
21 gennaio 2019
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Daniela Schnellinger, Coo Zenith Italy

Lunedì, terzo lunedì di gennaio, ricorre il “Blue Monday“, ossia il giorno “più triste dell’anno”. Ma Zenith, il network di Publicis Groupe specializzato in strategie pubblicitarie sui media, non ci sta e si impegna per rendere il mondo un luogo più ottimista.

Per il Blue Monday, Zenith ha dunque invitato i suoi oltre 6 mila dipendenti in tutto mondo a partecipare ad attività di team building che promuovono “buone cause” e producono valore per le proprie comunità. Per ottenere supporto nell’organizzazione della giornata, ogni ufficio di Zenith ha selezionato un’associazione di volontariato o organizzazione attiva nella responsabilità sociale.  “In Zenith crediamo nell’aiuto che possiamo offrire alle nostre comunità le quali a loro volta ci supportano. Trasformando un giorno di tristezza, i professionisti di tutto il nostro network a livello globale hanno trovato un loro piccolo modo per trasmettere azioni e pensieri positivi”, ha dichiarato Matt James, Global Brand President, Zenith.

La sede italiana della compagnia, per esempio, ha scelto di collaborare alla creazione di una “biblioteca diffusa”: il progetto riguarda in particolare la riqualificazione e valorizzazione di un’area metropolitana di Milano, il “giardino condiviso di Giambellino”, uno spazio degradato per cinquanta anni che da un paio d’anni è uno spazio verde, a disposizione gratuita della cittadinanza, grazie alla passione continua di un gruppo di cittadini che s’impegna da tempo a riportare bellezza nei luoghi degradati, diffondendo il messaggio del rispetto del bene comune.

Da queste premesse, la proposta di Zenith è stata quella di estendere la presenza della biblioteca Lorenteggio oltre i confini tradizionali, per coinvolgere nuovi lettori e diffondere un’idea di biblioteca come luogo di partecipazione e opportunità di crescita nel nuovo spazio riconquistato.  La “biblioteca diffusa” è stata quindi costruita in via Giambellino dai volontari tra i dipendenti di Zenith Italy, in collaborazione con i volontari dell’associazione Retake Milano che ha guidato l’agenzia nella realizzazione del progetto.

Il contributo di Zenith ha previsto anche la raccolta di libri in agenzia da donare alla nuova biblioteca. “Abbiamo scelto di partecipare in prima persona alla costruzione di una ‘biblioteca diffusa’ perché condividiamo profondamente i valori alla base di questo progetto: l’amore per la nostra città, e la volontà di fare qualcosa, nel nostro piccolo, per migliorare la qualità della vita e accrescere l’ottimismo dei cittadini. Questa iniziativa ci ha permesso inoltre di lavorare sul team building che è un aspetto prioritario per la nostra agenzia”, ha commentato Daniela Schnellinger, Chief Operating Officer di Zenith Italy.

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