Wpp, ecco il piano di Read per tornare a crescere: focus su creatività e tecnologia

La società punta su un’offerta focalizzata su quattro aree di attività, conferma la vendita della maggioranza di Kantar e smentisce il progetto di nuove fusioni tra le sue agenzie. In programma il taglio di 3500 posti di lavoro e 1000 assunzioni

di Andrea Salvadori
11 dicembre 2018
Mark-Read-Wpp
Mark Read

Wpp Group focalizza la sua offerta su quattro aree di attività, annuncia una politica di taglio dei costi che porterà ad una diminuzione di 2500 posti di lavoro nel giro di tre anni e mette a budget nuovi investimenti per rafforzare il management creativo, in particolare negli uffici di New York delle sue agenzie pubblicitarie. Nessuna nuova fusione in vista tra le società del gruppo, dopo le operazioni che hanno portato alla nascita di VMLY&R e Wunderman Thompson. Sono questi i principali punti del piano di rilancio varato dal più importante gruppo pubblicitario al mondo con l’obiettivo di tornare a crescere a livello organico entro il 2021 al pari dei suoi principali competitor.

Annunciato oggi a Londra dal ceo Mark Read, subentrato alla guida del gruppo inglese a Martin Sorrell, dimessosi lo scorso aprile dopo essere stato per oltre 30 anni al vertice della società, il piano vuole innanzitutto semplificare l’offerta per i suoi clienti puntando su quattro aree di attività. La comunicazione innanzitutto, ovvero pubblicità, contenuti, media, relazioni pubbliche, affari pubblici e comunicazione healthcare; l’area delle nuove esperienze di marca, prodotto e servizio per i clienti; il commercio, per aiutare le aziende a mettere in atto le strategie di crescita sulle nuove piattaforme come Alibaba e Amazon; e infine la tecnologia, per supportare i chief marketing office e i chief information officer nella costruzione di un’offerta di marketing sempre più innovativa.

“I nostri clienti vogliono la nostra creatività e vogliono essere aiutati a trasformare il loro business in un mondo ridisegnato dalla tecnologia”, ha commentato Mark Read. “Questo è il cuore del nostro lavoro. Stiamo riposizionando Wpp come una società di ‘trasformazione creativa’ con un’offerta più semplice che ci consente di soddisfare le esigenze presenti e future dei nostri clienti. Questo nuovo approccio ci ha già permesso di ottenere nuovi incarichi, come la creatività di Volkswagen nel Nord America. La ristrutturazione della nostra attività sarà basata sull’aumento degli investimenti per creatività, tecnologia e talento, gettando così le basi per una crescita sostenibile e redditizia negli anni a venire per i nostri azionisti”, ha aggiunto Read, che definisce le novità annunciate oggi “un’evoluzione radicale. Radicale perché stiamo adottando azioni decisive e implementando importanti cambiamenti. Evoluzione perché metteremo in atto questo processo rispettando la storia che ha permesso a Wpp di diventare la grande azienda che è oggi”.

Reduce da un 2018 nel corso del quale ha perso il 40% del suo valore azionario, la società dovrebbe chiudere l’esercizio, così come avvenuto nel 2017, ancora con un risultato in calo (-0,5%) sul fronte dei ricavi netti a parità di perimetro (ma non in Italia dove è attesa una crescita di oltre il 5%). Anche il 2019 non si annuncia facile, sia perché sarà “un anno di investimenti” sia perché sul bilancio peseranno alcuni importanti incarichi persi negli ultimi mesi, come quelli di Ford, Hsbc e American Express.

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Wpp taglierà dunque nei prossimi tre anni circa 3.500 posti di lavoro, anche a seguito delle fusioni tra agenzie già annunciate al mercato. Al riguardo, ha specificato Read, “non sono previsti altri merger” smentendo così le indiscrezioni circolate circa la possibile fusione tra Akqa e Grey e tra Wavemaker e Mindshare. Nello stesso tempo la società assumerà circa 1000 nuovi professionisti per rafforzare le sue competenze tecnologiche e creative. Wpp ha messo a budget quindi 15 milioni di sterline per assumere nuovi creativi per le sue agenzie del Nord America, alla luce dell’andamento negativo registrato nell’area. Il piano di ristrutturazione richiederà un contributo di 300 milioni di sterline da qui ai prossimi tre anni e dovrebbe permettere alla società di risparmiare a partire dal 2021 circa 275 milioni di sterline all’anno.

Confermata la vendita delle quota di maggioranza della società di ricerche di mercato Kantar entro la primavera del 2019, Wpp ha annunciato che, per la prima volta nella sua storia, darà vita ad un comitato esecutivo incaricato di supervisionare le attività del gruppo, di cui ancora non si conoscono i componenti e il loro numero. Il nuovo corso di Wpp sarà accompagnato infine da un nuovo logo, ideato e realizzato dalle agenzie Superunion e Landor.

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