Wpp chiude il 2018 in calo ma batte le stime degli analisti. Bene l’Italia

La società britannica prevede un andamento negativo anche nel 2019, con un fatturato in diminuzione tra l’1,5% e il 2%, ma anche in questo caso con un risultato migliore di quello atteso dal mercato

di Andrea Salvadori
01 marzo 2019
wpp

Wpp Group prevede di chiudere l’anno con un fatturato in calo tra l’1,5% e il 2%, un risultato migliore rispetto a quanto atteso dagli analisti.

Il gruppo britannico si appresta dunque ad affrontare, per il terzo anno consecutivo, un esercizio con un giro d’affari in territorio negativo, considerando che nel 2018 la società ha visto diminuire i ricavi netti dello 0,4%, mentre nel 2017, quando il timone della società era ancora nelle mani di Martin Sorrell, il calo era stato dello 0,7%. Lo scorso anno i profitti anteimposte di Wpp sono inoltre scesi del 30,6% a 1,46 miliardi di sterline, mentre il margine operativo è diminuito all’1,1%.

Nonostante l’andamento in calo, il bilancio 2018 è stato accolto positivamente dal mercato che si attendeva risultati peggiori. Alla Borsa di Londra il titolo di Wpp è infatti partito, nelle prime ore di contrattazione, con un incremento di oltre il 7%

“Il 2019 sarà un anno impegnativo”, ha commentato il Ceo Mark Read in occasione della presentazione dei dati preliminari del bilancio 2018. “E lo sarà soprattutto nel primo semestre, a causa delle perdite di alcuni importanti clienti avvenuta nel corso 2018”, tra cui l’account creativo internazionale di Ford e il media globale di GlaxoSmithKline. “Tuttavia, iniziamo l’anno con meno clienti da difendere rispetto a quanto avvenuto nel 2018, mentre gli investimenti in creatività e tecnologia miglioreranno ulteriormente la competitività della nostra offerta. Siamo all’inizio di un piano di trasformazione di tre anni”, ha aggiunto Read riferendosi al piano di rilancio presentato lo scorso dicembre. “Il nuovo posizionamento di WPP come ‘società di trasformazione creativa” con agenzie più forti, più integrate e più tecnologiche si sta dimostrando efficace, avendo già contribuito ai primi successi del gruppo”.

Tornando al bilancio, il fatturato netto di Wpp è risultato in calo dello 0,7% nel quarto trimestre (il “consensus” si attendeva una diminuzione dell’1,5%), in miglioramento rispetto al decremento dell’1,5% registrato nel terzo trimestre ma in peggioramento rispetto ai primi due quarter, entrambi chiusi con il segno più.

Mark-Read-Wpp
Mark Read

La società ha ottenuto nel 2018 risultati poco brillanti soprattutto nel Nord America, con ricavi netti in diminuzione del 4,2% e con un peggioramento nell’ultima parte dell’anno. In territorio negativo anche la Gran Bretagna, -0,5%, mentre la performance è stata positiva nei mercati dell’Europa Occidentale  (+2%), in particolare in alcuni paesi del Vecchio Continente tra cui l’Italia.

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