UpStory lancia Native Prospecting, contenuti e adv insieme per ampliare l’audience in target

La soluzione combina Influencer Marketing e Native Advertising in un unico prodotto. Claudio Vaccaro, Ceo di BizUp e direttore della BU UpStory: «Contenuti premium, brand safety e dati al centro del progetto»

di Lorenzo Mosciatti
05 ottobre 2017
native-upstory

La principale sfida del performance marketing, ben nota a brand e agenzie che gestiscono budget finalizzato alla generazione di sales, lead e download, è quella di governare il Costo di Acquisizione (CPA), una voce che tende a salire inevitabilmente con la graduale saturazione del pubblico già interessato al prodotto o al servizio offerto.

A queste aziende si rivolge Native Prospecting, il nuovo prodotto integrato di UpStory, la piattaforma italiana che combina Influencer Marketing e Native Advertising in un’unica soluzione risolvendo un bisogno essenziale: trovare nuova audience potenzialmente in target da sollecitare e qualificare.

Native prospecting mette insieme i benefici di uno o più contenuti sponsorizzati su siti premium che qualificano un interesse specifico con la voce autorevole di un editore, domination adv che garantisce massima brand safety ed efficacia del messaggio (con formati pubblicitari video e display in-text) e amplificazione nativa del contenuto su pagine semanticamente correlate, con garanzia sul numero di letture dell’articolo sponsorizzato.

Il cluster di utenti entrato in relazione con il contenuto sarà reso immediatamente disponibile per attività di retargeting su qualsiasi piattaforma esterna di buying (come ad esempio Facebook Ads o le Dsp) o sulle Dmp in uso presso il cliente, generando performance di acquisizione superiori rispetto a campagne su utenti non esposti al contenuto.

Spiega Claudio Vaccaro, Ceo di BizUp e direttore della BU UpStory: «Contenuti premium, brand safety e dati sono al centro di questa soluzione di UpStory che ha già riscosso l’interesse di molti brand, in particolare nelle industrie tlc e no profit. I test che abbiamo condotto in questi mesi ci dicono che il contenuto può davvero diventare veicolo di business per le aziende che cercano nuovi prospect, realizzando così il matrimonio perfetto tra content e performance».

claudio-vaccaro
Claudio Vaccaro

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.