Nestlé affida a Tribe content strategy e UX della piattaforma “Buona la Vita”

L’agenzia, che ha vinto la relativa gara, si occuperà del redesign del sito multibrand del gruppo, nonché dei contenuti e della strategia social

di Caterina Varpi
19 febbraio 2018
Buonalavita

Il 2018 per Tribe si apre con la vittoria di una gara: Nestlé Italia ha, infatti, scelto di affidare all’agenzia lo studio e la realizzazione del redesign della UX e della content strategy di “Buona la Vita”, la piattaforma multibrand volta a rafforzare la visibilità dei marchi del Gruppo Nestlé.

L’intervento di Tribe comprenderà, oltre all’ideazione e sviluppo delle guide-line strategiche e dei contenuti che verranno proposti sul sito e sui social, un forte focus sul redesign della user experience.

L’obiettivo è quello di rimettere il consumatore al centro, proponendo una rivisitazione della piattaforma easy to use per gli utenti puntando ad offrire in maniera proattiva contenuti personalizzati. La piattaforma sarà ricca di nuovi servizi e funzionalità appositamente ideate per semplificare la vita quotidiana del target per cui “Buona la Vita” diventa “care coach”.

Accanto al rinnovo del sito, Tribe si occuperà dei social network di “Buona la Vita”, focalizzandosi sui canali esistenti, realizzando strategie e contenuti per i piani editoriali.

Laura Ventura, Digital Marketing Manager di Nestlé Italia, commenta: «Sarà un viaggio interessante con lo sviluppo di una big idea vincente. Ci hanno convinto il commitment e la passione al progetto che Tribe ha dimostrato».

Tribe cresce con nuovi ingressi e nuovi servizi

La nuova acquisizione allarga il panorama della collaborazione fra Tribe e il Gruppo Nestlé Italia, con cui l’agenzia lavora, tra gli altri, dal 2016 per il brand Purina Felix per l’ideazione e realizzazione di consumer activation.

La vittoria della gara, inoltre, arriva dopo un anno che ha visto il raggiungimento di importanti risultati per l’agenzia in ambito strategico, creativo, ATL e digital per grandi brand del mercato.

La social strategy creata per sostenere la partnership fra Lay’s e X Factor, ad esempio, ha permesso al brand di raggiungere più di 6 milioni di fan e di ingaggiarli con l’esperienza di un chatbot e di un live posting durante la finale. A rafforzare l’expertise social dell’agenzia, l’acquisizione dello storico brand Zabov (leggi l’articolo sulla notizia) che si somma alle altre 13 pagine gestite.

L’avvio del 2018 ha visto invece la messa online di un progetto particolarmente caro all’agenzia, a completamento di una strategia di riposizionamento studiata da Tribe che ha previsto campagne Atl e Btl territoriali mirate a promuovere le oltre 50 strutture della Fondazione Don Gnocchi – tra Centri e ambulatori – su tutto il territorio nazionale. Il nuovo portale della Fondazione Don Gnocchi è il primo sito socio sanitario in cui Tribe ha applicato il suo approccio strategico alla tecnologia, ridefinendo l’offerta dei servizi della Fondazione e proponendo agli utenti un’esperienza di navigazione fluida e interconnessa, interamente progettata e realizzata internamente dalla coding farm Shaman.

Tribe sta vivendo un periodo di crescita, confermata da tutti i nuovi ingressi di clienti in diversi ambiti merceologici e di risorse interne all’agenzia avvenuti nel 2017 e dai nuovi servizi strategici e tecnologici, come la gestione di media digitali o consumer activation innovative, messi a disposizione dei clienti.

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