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05/06/2019
di Simone Freddi

Da software house a technology advisor: l’evoluzione di Vidiemme

Attiva da oltre 15 anni, la società milanese sviluppa soluzioni customizzate per l'innovazione digitale, con una forte specializzazione nelle tecnologie d'avanguardia. Dopo un 2018 chiuso a 6 milioni di fatturato, l'obiettivo per quest'anno è crescere ancora a doppia cifra

Da sin.: Serena Spalla, Alan Cassini, Stefano Villa e Silvia Peviani

Da sin.: Serena Spalla, Alan Cassini, Stefano Villa e Silvia Peviani

Da software house a technology advisor: così, in estrema sintesi, è possibile riassumere il percorso di evoluzione di Vidiemmeazienda milanese che da 15 anni affianca brand nazionali e internazionali nello sviluppo di soluzioni digitali. Dopo un periodo di sviluppo avvenuto fuori dai riflettori della stampa specializzata, la società ha convocato mercoledì un incontro con i giornalisti per raccontare il proprio percorso di crescita. Un tragitto che l'ha portata, come ha spiegato Silvia Peviani, co-founder e direttore della BU Pharma, a raggiungere nel 2018 i 6 milioni di fatturato (+26% sul 2017), grazie al lavoro di uno staff di 100 dipendenti. Vidiemme si pone verso i clienti (tra cui ci sono Eni, adidas, Furla, Mondadori, Adecco, Whirlpool, per citarne alcuni) come un partner proattivo capace di offrire un reale valore aggiunto attraverso soluzioni personalizzate nel campo della digital transformation, grazie a un know how di processo e di business acquisito negli anni: i mercati più importanti per l'azienda sono Retail - che produce oltre il 50% del giro d'affari spaziando dalla GDO al fashion & Luxury - Pharma & Heathcare, Finance & Banking. La sede nella Silicon Valley (VDM Labs, aperta nel 2015) e il laboratorio interno di Ricerca e Sviluppo della sede di Milano permettono all'azienda di essere pioniera nello sviluppo di soluzioni innovative. Alcuni esempi? LeggoXTe, sviluppato per la casa farmaceutica Takeda: si tratta di una strategia Voice su Google Assistant e Amazon Alexa, che permette alle persone con problemi visivi di accedere in autonomia tramite interazione vocale alle informazioni presenti nel foglietto illustrativo dei medicinali. In ambito Retail, l'azienda ha raccontato le soluzioni di visual merchandising e clienteling sviluppate per diversi clienti del Fashion & Luxury, della GDO ma anche case farmaceutiche, come Zambon Italia. Poi ci sono i progetti ideati per semplificare processi aziendali time consuming e complessi, come le soluzioni di Vidiemme dedicate alle risorse umane per Adecco e altri partner. E’ proprio dalle diverse sperimentazioni portate avanti sulle tecnologie più di frontiera che, ormai da due anni, è nato in azienda un team completamente dedicato alla realizzazione di soluzioni di Intelligenza Artificiale, "getAI". Capitanato da Serena Spalla, il team sviluppa progettualità legate al customer care, ma anche al conversational marketing, che è «uno degli ambiti in maggior sviluppo per Vidiemme», ci ha detto Alan Cassini, Sales & Marketing Director dell'azienda. Per quest'anno, ha aggiunto Cassini, Videmme si è posta l'obiettivo di «un'ulteriore crescita del 12% del fatturato». Lo sviluppo dell'azienda è accompagnato anche da un piano di rafforzamento della comunicazione: in quest’ambito rientra l’attività di rebranding, che si concluderà nei prossimi mesi con il lancio del nuovo logo e del nuovo sito internet.

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