Shaa lancia Shaans per il contextual advertising

La media-tech company italiana di cui è Ceo Luca Sepe lancia un nuovo strumento di pubblicità contestuale e allarga così il suo raggio d’azione

di Andrea Salvadori
20 settembre 2017
Luca-Sepe-Shaa
Luca Sepe

Dal shoppable video al shoppable native. Shaa lancia sul mercato un nuovo strumento di pubblicità contestuale e allarga così il suo raggio d’azione grazie alla creazione di relazioni dirette con gli editori (è in arrivo nello staff un publisher manager), puntando ad incrementare un giro d’affari che a fine anno dovrebbe toccare il milione di euro.

La media-tech company italiana di cui è Ceo Luca Sepe, specializzata nella produzione di formati video interattivi, avvia ora la commercializzazione di Shaans, «il primo strumento italiano di contextual advertising che facilita l’esperienza di acquisto online a beneficio degli utenti, degli editori digitali e degli e-commerce», spiega Luca Sepe.

La piattaforma si pone innanzitutto come un nuovo strumento di monetizzazione a disposizione dei publisher. Il servizio di Shaa offre, infatti, ai lettori di un contenuto editoriale online la possibilità di procedere direttamente all’acquisto di un prodotto di cui si parla nell’articolo, cliccando su un widget posizionato su un’immagine o in un video.

I vantaggi per l’editore sono molteplici. «Shaans rappresenta una nuova fonte di ricavi per il publisher, non interferisce con gli altri formati pubblicitari (nei video ad esempio è visibile solo dopo il pre-roll) e non può essere bloccato dagli ad blocker. Inoltre gli editori online possono arricchire, grazie a Shaans, i propri contenuti con uno strumento di informazione e vendita, monetizzando un’area ad oggi scoperta, senza disturbare gli utenti con contenuti invadenti e annunci di altri inserzionisti», aggiunge Sepe.

Esempio-Shaans

Ma non è tutto, perché garzie alla sua piattaforma Shaa ha l’opportunità di raccogliere informazioni sui comportamenti degli utenti dei publisher che possono tornare loro utili. «I nostri sofisticati algoritmi di apprendimento automatico consentono di acquisire dati importanti sulle abitudini d’acquisto e sulle tendenze di comportamento degli utenti, migliorando la conoscenza da parte dei publisher per i loro obiettivi di marketing e incrementando inoltre le opportunità di e-commerce». A secondo del contenuti dell’articolo, i prodotti promossi dai widget possono essere proposti a rotazione. Inoltre, grazie al lavoro di raccolta di dati, sarà presto possibile veicolare le campagne di prodotto secondo logiche di geomarketing e demografiche.

Da un lato dunque gli editori (il primo accordo è stato siglato con la divisione digital di Mondadori per il sito Androidworld), dall’altro gli operatori dell’e-commerce (al momento Amazon e Trovaprezzi) che permettono a Shaans di attingere ad un ricco e dinamico catalogo di prodotti. All’editore Shaa riconosce una percentuale dei ricavi raccolti via Amazon (il gigante dell’e-commerce paga quando un prodotto viene venduto a 90 giorni dalla prima visita sul sito) e Trovaprezzi (in questo caso la monetizzazione è conteggiata solo in base ai clik). Allo stesso tempo la società è disposta a riconoscere al publisher un CPM fisso.

«Il sistema Shaans, messo a punto con il contributo dei nostri partner Rackspace e Akamai, è completamente automatizzato e scalabile. L’editore fornisce i contenuti, le immagini e i video, che vengono inseriti e analizzati nella Shaa media platform. In automatico  viene quindi creato il link con i prodotti più adatti disponibili sui marketplace».

L’obiettivo di Luca Sepe è «di raggiungere 50 milioni di impression al mese grazie al contributo di una decina di siti, conisiderando che il tasso media di conversione in click dovrebbe variare tra l’1,5 e il 2%. I settori che guardiamo con maggiore interesse sono quelli dove l’e-commerce è già una realtà consolidata, come l’elettronica di consumo, i viaggi, i software, la telefonia, i libri, il beauty». Si parte dall’Italia ma la società conta di esportare Shaans anche nel resto d’Europa. «Il primo mercato estero che intendiamo presidiare è la Germania».

 

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.