MEC: billing 2014 in crescita a doppia cifra. Obiettivo, diventare un “marketing solution provider”

Vergani: «Le richieste dei clienti cambiano, più di un quarto del nostro fatturato non è generato da investimenti media»

di Alessandra La Rosa
29 maggio 2014
Luca Vergani_CEO MEC
Luca Vergani

Dopo un primo semestre “flat”, la seconda parte dell’anno si preannuncia col segno “+” per MEC, forte della recente acquisizione di un big spender, Vodafone. E’ proprio l’arrivo di questo new business (la cui operatività partirà tra luglio e agosto) che lascia dire al ceo Luca Vergani, intervistato a margine della presentazione di Naviglio Mundial: «Per il 2014 prevediamo una crescita dell’amministrato a doppia cifra, e una sicura crescita del fatturato»

Vergani ha anche sottolineato come, di fronte a nuove esigenze delle aziende, sia diventato necessario, per una centrale come MEC, modificare la propria offerta di servizi, da quelli della mera pianificazione media, ad altri più votati alla “consulenza”. «Attualmente oltre un quarto del nostro fatturato non è generato da investimenti media classici – ha dichiarato -, ma da altro genere di servizi, come consulenza, digital analytics e below the line, il che ci fa pensare che la nostra struttura stia andando sempre più nella direzione di diventare un “marketing solutions provider”. Del resto, oggi quello che ci chiedono i clienti è diverso da qualche anno fa: le aziende hanno bisogno di capacità che consentano loro di capire come sta cambiando il consumatore e il sistema mediale, e le cercano in noi».

Davide Bertagnon

Così si spiega peraltro il successo di una società come MEC Access, che in seno a MEC si occupa di comunicazione unconventional e che, da un paio d’anni, è stata potenziata con l’arrivo dell’head Davide Bertagnon e di una serie di nuove professionalità. La struttura offre servizi che vanno dal branded content al csr, dal product placement all’organizzazione di eventi, alla gestione di sponsorizzazioni, marketing sportivo e operazioni di activation. Per Access «il 2014 si preannuncia in crescita a doppia se non a tripla cifra», ci ha spiegato Bertagnon. Un trend che dà la possibilità all’agenzia di nutrire forti ambizioni: «Il nostro obiettivo è di posizionarci tra le prime tre agenzie di below the line».

La società, che recentemente ha curato dei progetti per Lidl e Mercedes, è attualmente al lavoro anche su due operazioni legate al Fuori Expo. «Due nostri clienti molto importanti ci hanno chiesto una consulenza realizzativa e strategica per dei progetti che avranno vita a Milano durante il periodo di svolgimento dell’Expo. Due iniziative importanti che non si configureranno come una mera visibilità dei brand ma piuttosto erogheranno dei servizi alla collettività. Ma per ora non possiamo dire altro». Per saperne di più bisognerà attendere dopo l’estate.

 

 

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