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07/02/2019
di Alessandra La Rosa

S4 Capital, Martin Sorrell guarda anche al mercato italiano

In un'intervista a The Drum, l'ex boss di Wpp ha fatto il punto sui prossimi sviluppi della sua società. Tra le priorità l'ampliamento in Europa Occidentale, con il nostro Paese tra i primi della lista

Nel 2018 uno degli avvenimenti "caldi" del mercato dell'advertising globale è stata l'uscita di Martin Sorrell da Wpp a metà aprile e l'apertura a fine maggio di S4 Capital, la nuova realtà “focalizzata su tecnologia, dati e contenuti” di cui il manager inglese è attualmente executive chairman. In pochi mesi di vita S4 CApital ha messo in piedi un'offerta di tutto rispetto, anche grazie ad acquisizioni che si stanno rivelando proficue, come quella della agenzia di produzione digitale MediaMonks a luglio e quella della società di programmatic MightyHive. Ed ora è pronta per un nuovo salto di qualità. In un'intervista alla testata The Drum, Sorrell ha fatto il punto su quelli che saranno i passi futuri della società, volti a superare l'obiettivo di crescita annuale del 50% del giro d'affari stimato dal mercato. Passi che saranno fondamentalmente due: ampliare e rendere più profonde le relazioni con gli attuali clienti ed espandersi a livello internazionale. «Dobbiamo costruire relazioni più ampie - ha spiegato Sorrell -. Abbiamo una lista di clienti da fare invidia, ma con queste aziende non abbiamo rapporti così ampi e profondi come dovremmo. Dobbiamo migliorare questo aspetto, e convertire i lead che abbiamo». Quanto all'espansione internazionale, è un aspetto che potrebbe coinvolgere l'Italia molto da vicino. Attualmente S4 è presente in 13 paesi e il manager ha dichiarato di voler allungare ulteriormente questa lista, focalizzandosi in particolare modo sull'America Latina e l'Europa Occidentale. Qui la società ha uffici in Gran Bretagna, Olanda e Svezia, e i primi mercati che potrebbero aggiungersi a questi sono, a detta del manager, proprio l'Italia insieme a Germania, Francia e Spagna. Solo in un secondo momento la presenza nel Vecchio Continente potrebbe estendersi anche a Polonia e Russia. L'incerta situazione politica in alcuni paesi dell'America Meridionale come il Venezuela, così come la questione Brexit in Europa, potrebbero essere potenziali freni a questa espansione, ma nemmeno poi tanto secondo Sorrell. Il manager ha spiegato che anzi per una società innovativa come S4 Capital, questi eventi potrebbero offrire maggiori opportunità. «Penso che il 2019 sarà un anno travagliato - ha dichiarato -. Ci saranno alti e bassi probabilmente causati da queste questioni sociali e ciò contribuirà a creare ancora più disruption, il che per una società innovativa come la nostra, appena sbarcata sul mercato, può costituire una fonte di maggiori opportunità. Più disruption c'è, probabilmente è meglio per noi».

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