Forecast ZenithOptimedia: cresce del 4,4% l’adv globale nel 2015, trainata da Online Video e Mobile

L’agenzia media ha rivisto leggermente al ribasso le sue ultime stime complessive sulla spesa pubblicitaria. L’Italia è sotto la media europea: previsto un +0,3% tra il 2014 e il 2017

di Alessandra La Rosa
30 marzo 2015
Advertising

Quasi 550 miliardi di dollari, per l’esattezza 544: è questa la cifra che verrà raggiunta dalla spesa pubblicitaria globale quest’anno, con un trend del 4,4%. A dirlo sono le nuove stime del report Advertising Expenditure Forecasts di ZenithOptimedia.

La centrale prevede inoltre che la crescita degli investimenti pubblicitari accelererà ulteriormente nel 2016 e raggiungerà un +5,3%, spinta dalle olimpiadi estive di Rio e dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Quanto al 2017, in assenza di questi eventi, la crescita sarà leggermente più contenuta, del 4,8%.

Stime dunque riviste al ribasso, per ZenithOptimedia, rispettivamente di 0,5 punti percentuali per il 2015 e 0,3 punti percentuali per il 2016, a causa della forte recessione in Russia, Ucraina e Bielorussia e di un rallentamento nella crescita della Cina.

Ottime performance per l’Online Video

E’ internet il mezzo a crescita più veloce. Secondo il forecast, il mezzo, per cui si stima una crescita del 18,5% nel 2014, registrerà un incremento medio annuale del 14% tra il 2014 e il 2017.

Tre i settori dell’online adv, a registrare il tasso di crescita più alto è il video, che si sta sviluppando grazie all’esplosione del consumo di filmati su dispositivi in mobilità e grazie alla diffusione di dispositivi connessi a Internet, come le smart TV e le console per videogiochi. ZenithOptimedia stima che, a livello globale, la pubblicità veicolata tramite online video sia cresciuta del 34% nel 2014 (10,9 miliardi di dollari) e che crescerà ad una media del 29% annuo, fino a raggiungere il valore di 23,3 miliardi di dollari statunitensi nel 2017.

Tra gli altri motivi di una crescita così sostenuta dell’online video, gli investimenti sui sistemi di misurazione e di ricerca per tracciare l’esposizione dei consumatori alle pubblicità video online a cavallo dei diversi dispositivi (desktop computer, tablet e schermi televisivi), l’apertura di tutti i maggiori social network ai prodotti video e, non da ultimo, una sempre maggiore quota di online video adv venduta tramite programmatic buying, il che consente di fornire agli inserzionisti maggiore controllo e un valore più consistente.

Steve King

«L’online video advertising combina la capacità di connessione emotiva della televisione con quella di raggiungere il target group e con l’efficacia misurabile tipiche del digital display – commenta Steve King, ceo di ZenithOptimedia Worldwide -. Mentre la televisione continuerà ad essere un mezzo dominante per molti anni a venire, gli inserzionisti stanno sempre più sfruttando l’online video come integrazione utile e preziosa: un canale che fornisce agli inserzionisti nuove opportunità per comunicare i valori di marca ai consumatori».

Ecco nel grafico che segue, la ripartizione della spesa su internet, tra Total Display, Classified e Paid Search.

L’inarrestabile crescita del Mobile Adv

Notevole anche la crescita del mobile advertising che racchiude pubblicità su smartphone e tablet, sia display che classified che search, inclusi gli annunci in-app. L’agenzia stima che il mobile adv crescerà in media del 39,8% ogni anno tra il 2014 e il 2017, trainato dalla rapida diffusione dei device e i miglioramenti nella user experience. La pubblicità su pc, invece, crescerà di (solo) il 4,6% ogni anno.

Un trend particolarmente positivo, quello del mobile, che rende questo mezzo il main driver della crescita della spesa pubblicitaria globale, secondo il forecast. ZenithOptimedia stima infatti che, fino al 2017, il Mobile contribuirà al 62% della nuova spesa adv (ossia quasi 50 miliardi di dollari), arrivando a coprire il 12,7% dello spending complessivo.

E in Italia?

Guardando ai mercati europei, in particolare, la spesa pubblicitaria nei Paesi dell’Euro rimane sulla strada della ripresa. Dopo essersi contratta del 5,2% nel 2012 e del 2,5% nel 2013, gli investimenti in pubblicità nell’eurozona sono cresciuti dell’1,5% nel 2014. ZenithOptimedia si attende che la crescita continuerà a migliorare, seppur molto gradualmente, da un 1,6% nel 2015 fino ad un 1,9% nel 2017. In Italia, nello specifico, dove tra il 2007 e il 2013 è stato rilevato un calo dello spending adv del 28%, per il periodo che va dal 2014 al 2017, ZenithOptimedia stima una crescita di solo lo 0,3%, ben al di sotto del trend europeo.

Intanto, FCP-Assointernet ha diffuso i dati sugli investimenti in adv online a febbraio. Dopo il netto calo di gennaio, la spesa pubblicitaria in rete mostra qualche segnale di recupero, risultando su valori molto simili a febbraio 2014.

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