Disney, in chiusura la gara media globale: in Italia gli incarichi verso Publicis

Al gruppo francese sarebbero stati affidati Disney+ e i parchi a tema. E anche il business cinematografico e tv al di fuori del Nord America, dove è stata invece scelta Omnicom Media Group

di Andrea Salvadori
14 ottobre 2019
disney

Disney ha deciso di affidare la gestione del suo incarico media pubblicitario nel mondo a Publicis Media e Omnicom Media Group.

Al termine di una gara molto articolata, di cui si è occupata la società di consulenza MediaLink, il gruppo statunitense guidato da Bob Iger ha dunque preso la decisione di puntare su Publicis per la gestione pubblicitaria di Disney+, il nuovo servizio di streaming ai nastri di partenza, e dei parchi tematici.

Uno dei punti a favore di Publicis Media sarebbe stata la presenza nel team di gara dei professionisti della data marketing company Epsilon, recentemente acquisita dal gruppo francese. Il team con cui Publicis ha preso parte alla gara, ha scritto ai dipendenti di Publicis il Ceo Arthur Sadoun, si chiama Publicis Imagine ed è costituito da risorse provenienti appunto da Epsilon e da Zenith.

Publicis si sarebbe anche assicurata la gestione della pubblicità dei business cinematografico e televisivo (Disney ha comprato nel 2018 gli asset della Foxa livello internazionale ad eccezione di Stati Uniti e Canada, dove l’incarico è stato affidato ad Omnicom Media Group.

Publicis dunque gestirà il media di Disney nella sua interezza nelle aree Emea (inclusa l’Italia), Apac e in Sud America, oltre ad espandere gli incarichi nel Nord America, dove si occupava già del canale sportivo Espn, con l’acquisizione di Disney+ e Disney Parks & Resorts.

In Italia Publicis Media gestisce oggi Disneyland Paris con Zenith, mentre il resto del business della media company è affidato dal luglio del 2014 ad Havas Media. Fox lavora invece con Mindshare di Wpp. Ora gli incarichi passano a Publicis Imagine.

A Omnicom il billing più consistente

Anche Omnicom, che già gestiva parte del business di Disney, ha preso parte al pitch con una nuova agenzia creata ad hoc per il cliente, OMG23, dove il numero 23 vuole celebrare la data di fondazione della media company, il 1923. La holding pubblicitaria a stelle strisce ottiene la parte di billing più consistente, considerando che solo negli Stati Uniti Disney ha speso lo scorso anno, secondo Kantar Media, 1,3 miliardi di dollari. La vittoria permetterà così ad Omnicom di aumentare del 50% il prossimo anno l’amministrato gestito per Disney.

Wpp dovrebbe invece mantenere l’incarico in India, dove Mindshare già si occupava di Star, la controllata di Disney in loco.

La spesa pubblicitaria di Disney sarebbe stata pari ad oltre 1,5 miliardi di dollari lo scorso anno secondo COMvergence. Considerando anche il lancio di Disney+ e l’ingresso in portafoglio di 20th Century Fox, l’investimento dovrebbe ora arrivare ai 2,2 miliardi di dollari. Sempre secondo COMvergence, Disney avrebbe speso per la pubblicità 300 milioni di dollari nell’area Emea, 170 milioni nell’area Apa e 30 milioni in Sud America.

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