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18/01/2019
di Caterina Varpi

Business Target inizia il 2019 con una nuova vision

La società è ora guidata da Piero Mundi che ha acquisito la totalità delle quote societarie dismettendo contestualmente la sua partecipazione in Avrage Media

Piero Mundi

Piero Mundi

Business Target, agenzia di digital marketing verticale con focus sul mercato B2B, inizia il 2019 puntando su un nuovo approccio indipendente e totalmente focalizzato sui bisogni comunicativi dei clienti business. Inoltre, propone da quest'anno novità anche in termini di gamma di prodotti. Tra le principali, il potenziamento delle sinergie per la produzione di contenuti editoriali, strumenti comunicativi che risultano versatili ed efficaci anche per la lead generation, soluzioni legate alla realtà aumentata e collaborazioni con il mondo del marketing verticale “above the line” per potenziare il media mix online-offline. La società è ora guidata da Piero Mundi che, dopo averne curato la start-up nel 2015 e lo sviluppo commerciale in questi anni, ha acquisito la totalità delle quote societarie dismettendo contestualmente la sua partecipazione in Avrage Media, concessionaria nella quale si è occupato, come co-fondatore, della gestione operativa e commerciale fino alla fine del 2018 (ne abbiamo parlato qui). In merito alla decisione di concentrarsi interamente su Business Target, lo stesso Piero Mundi dichiara: «In questo particolare momento di mercato, ritengo vincente un approccio consulenziale ispirato al concetto di “crowd agency”, un modello di collaborazione allargato che consente di mettere a disposizione del cliente le expertise migliori per soddisfare ogni suo specifico bisogno». Il “crowd agency” rappresenta un nuovo modo di gestire le campagne di comunicazione e marketing del cliente, che può essere riassunto in questo modo: creazione di un progetto di comunicazione in base alla definizione dei bisogni comunicativi e della strategia più adatta per il cliente, ricerca diretta sul mercato degli strumenti più idonei al raggiungimento degli obiettivi (ad esempio l’editore più in linea con il target prescelto) e, infine, individuazione degli specialisti da impiegare sul progetto in una sorta di marketplace virtuoso, spiega il comunicato stampa. Spesso, infatti, lavorando con un numero prefissato di editori in concessione, le scelte sulla strategia e sul posizionamento pubblicitario offerte ai clienti, sono più dettate da logiche economiche di continuità commerciale con i propri fornitori che dall’analisi delle reali opportunità di mercato e dei bisogni comunicativi del cliente. E anche disporre di uno staff interno multitasking non aiuta la specializzazione delle professionalità e non apporta il valore aggiunto che potrebbe dare un vero professionista che si occupa solo di quella particolare attività, continua la nota. «Per questo motivo - continua il manager - ho scelto di focalizzarmi su Business Target con questo nuovo approccio che si propone di lavorare in maniera indipendente con i vari player di mercato per individuare soluzioni strategiche e risorse professionali “on demand” sulla base della strategia prescelta».

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