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21/09/2018
di Lorenzo Mosciatti

AQuest vince un premio a "Inspire 2018", l'evento di Microsoft

Il riconoscimento è stato ritirato da Michele Mormile, Senior Partner e Vice President dell’agenzia, durante l’evento di Las Vegas

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La collaborazione tra AQuest e Microsoft è nuovamente fonte di soddisfazione e successo. A luglio di quest’anno, il progetto "Peekabeat", realizzato da AQuest per Pollso con il supporto delle tecnologie Microsoft, è stato infatti premiato nella categoria “Engage Your Customers - Gold Award”. Il riconoscimento è stato ritirato da Michele Mormile, Senior Partner e Vice President dell’agenzia, durante “Inspire 2018”, l'evento che si è tenuto a Las Vegas. L’incontro annuale di Microsoft con i suoi partner ha puntato un faro sui più innovativi elementi di digital transformation che stanno letteralmente rivoluzionando i business e la società: cloud computing, intelligenza artificiale, sicurezza, mixed reality e Internet of Things. In prima linea ad adottare queste tecnologie figurano le aziende partner di Microsoft, una selezione delle quali ha avuto l’onore di partecipare a questo evento. Tra queste anche AQuest, certificata Microsoft Gold Partner e Partner Microsoft Azure. AQuest è stata l’unica azienda partner di Microsoft Italia ad aver ricevuto il premio “Engage Your Customers”, particolarmente distintivo in quanto non si sofferma su un merito puramente commerciale, ma di coinvolgimento dell’utente. Non solo l’atto in sé di ritirare il premio, ma la partecipazione stessa a “Inspire 2018” è stata fonte di orgoglio per AQuest, che ha potuto accedere all’evento alla presenza di tutti gli executive Microsoft, con oltre 700 sessioni di approfondimento sulle nuove soluzioni MS, sentendosi ancor più parte della “grande famiglia” di Redmond.

“Peekabeat”, il progetto vincitore

Il progetto vincitore, “Peekabeat”, è un’app sviluppata per iOS che, grazie all’intelligenza artificiale (Microsoft Azure AI), è in grado di generare una playlist musicale in base al mood della persona che si scatta un selfie. In pochi secondi l’app analizza oltre 200 punti sul viso immortalato dalla fotocamera dello smartphone (Microsoft Cognitive Services Emotion Recognition Client Library). I dati vengono quindi processati nel cloud (Microsoft Azure) e il risultato restituito è una serie di valori associati a 13 tag, che a sua volta Spotify usa per classificare i brani.

Lab, la nuova unit di Aquest

“Peekabeat” si rivolge al target dei millennial, che usano già abitualmente app e strumenti incentrati su intelligenza artificiale e gamification. Proprio quest’ultimo aspetto è uno di quelli su cui AQuest sta puntando maggiormente, grazie alla recente creazione di “Lab”, la nuova unit che si occupa di prototipare nuove forme di comunicazione attraverso progetti R&D che si traducono in un concreto ed innovativo impatto sulle aziende clienti. “La digital transformation impatta su ogni momento della nostra vita e AQuest è fiera di essere artefice attiva del cambiamento”, ha detto Michele Mormile dopo aver ascoltato il keynote di Satya Nadella, Ceo di Microsoft, focalizzato sull’impegno dell’azienda ad accelerare il cambiamento digitale delle imprese. “Mi piace pensare in particolare che Azure costituisca per noi una grande scatola di mattoncini Lego, fatta di tecnologie e tools pronti ad essere plasmati sulle esigenze dei nostri clienti. Le potenzialità dell’intelligenza artificiale sono straordinarie: per le aziende è uno strumento per migliorare efficienza, qualità delle interazioni, sostenibilità e valore generato. Ma l’AI è anche occasione per creare valore umano, evolvere le professionalità esistenti, rendere migliore il luogo di lavoro e accorciare la distanza tra Brand e persone”. Mormile ha ricevuto il premio da Vincenzo Esposito, Direttore Divisione Enterprise Commercial, e Fabio Santini, Direttore Divisione One Commercial Partner & Small, Medium and Corporate di Microsoft Italia. “Siamo particolarmente felici di questo riconoscimento per AQuest, che testimonia la capacità di innovazione del nostro partner”, ha dichiarato Fabio Santini. “Microsoft ha l’obiettivo di ampliare i vantaggi dell’Artificial Intelligence a tutti i livelli e grazie all’applicazione sviluppata da AQuest è possibile in maniera semplice e divertente accedere alle grandi potenzialità che oggi le tecnologie offrono”.

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