Acqua Group acquisisce Young Digitals e punta a 26,4 milioni di euro nel 2021

La società guidata da Davide Arduini e Andrea Cimenti si assicura il 60% dello studio creativo digitale di Padova fondato da Michele Polico. Ora focus su crescita e internazionalizzazione, anche con nuove operazioni di m&a

di Andrea Salvadori
01 ottobre 2019
Andrea Cimenti, Roberto Frassinelli, Michele Polico e Davide Arduini
Andrea Cimenti, Roberto Frassinelli, Michele Polico e Davide Arduini

Nuova operazione di mercato nel comparto della pubblicità digitale.

Acqua Group ha oggi annunciato di avere acquisito il 60% del capitale di Young Digitals. Dopo l’ingresso di Ragooo in Connexia, il passaggio di Nextmove nell’orbita di Conversion e l’acquisizione di Aquest da parte di Wpp Italia, tutte operazioni formalizzate nella prima parte del 2019, Acqua Group, la società specializzata nella consulenza e nella comunicazione integrata fondata da Davide Arduini e Andrea Cimenti, si è dunque assicurata la maggioranza dello studio creativo digitale con sede a Padova.

L’accordo prevede l’ingresso di Davide Arduini, Andrea Cimenti e Roberto Frassinelli nel consiglio di amministrazione di Young Digitals e, contestualmente, l’entrata di Michele Polico nel consiglio di amministrazione di Acqua Group. Nei prossimi anni la partecipazione potrebbe salire sino al 100% e, in questo caso, è previsto l’ingresso di Michele Polico, fondatore e sino ad oggi unico azionista di Young Digitals, nell’azionariato di Acqua Group.

Fondata nel 2010, Young Digitals prevede di chiudere il 2019 con un fatturato di 4,2 milioni di euro, in crescita del 50% rispetto all’anno precedente, ed un ebitda di mezzo milione di euro. L’agenzia conta oggi un team di circa 50 persone e vanta tra i clienti nomi di spicco nei settori food, design, fashion, gioielleria, lusso, finanza ed intrattenimento, tra cui Gruppo Aia, Safilo, B&B Italia, San Carlo, Fendi, Police, Matilde Vicenzi, Sodastream e The Space Cinema.

«L’acquisizione di Young Digitals segue quelle della società di ricerca di mercato EMG e di Fuel (poi fusa con Key Digital, operazione da cui è nata Booster, ndr) realizzate nell’ultimo triennio e si inserisce nella nostra strategia di crescita e riorganizzazione aziendale avviata nel 2018 con l’entrata nel programma Elite di Borsa Italiana, proseguita con l’adozione di un nuovo modello di gestione», ha detto oggi a Milano il presidente Davide Arduini annunciando l’operazione. «Con questa acquisizione rafforziamo la nostra offerta in ambito digital e acceleriamo lo sviluppo anche al di fuori dell’Italia, grazie ai clienti e progetti internazionali già in portafoglio di Acqua Group e di Young Digitals», ha proseguito l’amministratore delegato Andrea Cimenti.

Young Digitals continuerà ad operare con il suo brand sul mercato, come avviene già per le altre realtà acquisite gli anni passati dal gruppo di Arduini e Cimenti, ovvero EMG, partecipata all’80%, e Booster, al 75%.

Acqua, in vista operazioni di m&a a livello internazionale

Acqua Group ha chiuso il 2018 «con i migliori risultati della nostra storia, con ricavi per quasi 17 milioni di euro e un ebitda di 1,5 milioni di euro», ha specificato Roberto Frassinelli. «Ora dovremmo raggiungere i 21,4 milioni di euro ed un ebitda di 2,5 milioni a fine 2019, considerando anche l’ingresso di Young Digitals da inizio anno. A livello organico cresciamo di circa il 10%. Il nostro obiettivo è ora consolidare la nostra realtà per raccogliere risorse finanziarie per realizzare nuove operazioni di merger & acquisition a livello internazionale» con la volontà dunque di estendere la propria presenza ed operatività sui mercati esteri.

Guardando ai prossimi, Acqua Group «punta ad un giro d’affari di 24,2 milioni di euro e ad un ebitda di 3,650 milioni di ebitda nel 2020. E ad un fatturato di 26,4 milioni di euro e un ebitda di 4,350 milioni nel 2021, con un margine dunque di oltre il 16%. Nel 2021 la crescita dei ricavi sarà così del 58% rispetto all’esercizio 2018, sostenuta in particolare dal digital, dall’advertising e dalle attivazioni sui canali retail».

Focus su Germania e Spagna

«Acqua Group è oggi in grado di gestire un intero progetto di comunicazione in casa dalla A alla Z. Questa metodologia è molto richiesta all’estero e, dunque, contiamo di portarla e venderla anche lì. I mercati che stiamo guardando con maggior interesse sono Germania e Spagna», ha detto Arduini.

Acqua Group, che ha da tempo in programma il processo di quotazione in Borsa, è attiva oggi con i suoi uffici a Milano e Pordenone, ha di recente rafforzato la sua presenza a Roma con l’arrivo di Maria Elisabetta Boscaglia e, ora, grazie all’acquisizione di Young Digitals, potrà  contare anche sulla sede di Padova. Mentre Young Digitals potrà disporre di nuovi spazi a Milano. Complessivamente sono circa 130 persone i professionisti che lavorano per Acqua Group, compresi i 50 di Young Digitals.

Young Digitals, il 2019 inizio di una nuova fase

«Siamo di fronte ad un momento estremamente importante per Young Digitals», ha quindi detto Michele Polico, Ceo di Young Digital. «L’ingresso in Acqua Group permetterà all’agenzia di sostenere la sua nuova fase di crescita, che non sarà solo quantitativa ma soprattutto di qualità: delle idee, dei processi, della struttura organizzativa, quindi fondamentalmente delle persone che da sempre e ancora oggi riusciamo ad attrarre». D’altronde, «Young Digitals è un’azienda nata dal basso che ha sempre lavorato a testa bassa per crescere e diventare più forte, e lo ha fatto partendo sempre e comunque dalle persone e dalla loro qualità: per questo nei primi tre anni abbiamo creato un team prima ancora di poterci permettere un ufficio, e per questo appena preso il primo ufficio abbiamo deciso di inserire una responsabile delle risorse umane, ben tre anni prima di una responsabile amministrativa».

Dopo quindi un primo triennio di start-up, «un secondo triennio di sviluppo del business ci ha visti passare da 5 a 50 persone, e un ultimo biennio in cui, senza crescere, abbiamo cambiato pelle e siamo diventati quello che siamo oggi. Il 2019 è l’inizio di una nuova fase in cui cresciamo molto e in cui decidiamo di farlo all’interno di un gruppo, in maniera solida e strutturata, con una visione più dall’alto. La scelta di farlo all’interno di Acqua Group avviene dopo più di due anni di dialogo con il mercato: visione simile, valori simili e soprattutto un approccio umano e personale, quello di Andrea, Davide e Roberto, non mi hanno lasciato dubbi sul fatto che questo fosse il gruppo in cui crescere».

Nell’ambito dell’operazione, Acqua Group è stata assistita dallo studio legale AMTF Avvocati con il team guidato dal Founding Partner Avvocato Alberto Crivelli. AMTF ha collaborato con il Dottor Stefano Curti, dello Studio El.Da.Co, per gli aspetti relativi a tematiche fiscali. Young Digitals è stata assistita dallo studio di consulenza Castelli con il team guidato dal Dottor Maurizio Castelli e dall’Avvocato Luca Armellini dello studio legale Armellini Barzon.

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