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10/07/2019
di Lorenzo Mosciatti

Above e below the line, una linea che non esiste più: ecco l’approccio di Ribrain

Nelle strategie della digital agency partenopea, marketing e advertising seguono una logica votata all’integrazione e alla multicanalità

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È dall’inizio del suo percorso, nel 2015, che Ribrain si propone come punto di incontro tra web marketing e advertising in una logica orientata al risultato. Con il passare degli anni, l’agenzia partenopea ha ampliato sempre più il suo raggio di azione abbandonando le limitazioni di settore in favore di un approccio strategico del messaggio, dal web ai social media, dall'OOH all'identity e agli eventi. Partiti già con un atteggiamento integrativo, basato su una strategia che ha come punto focale la multicanalità, l'approccio strategico-creativo di Ribrain mira a definire e mettere in atto le azioni utili al raggiungimento degli obiettivi delineati con il cliente utilizzando tutti i canali necessari. Ed è proprio da ricondursi a questo approccio che la distinzione tra above the line e below the line - intesa soprattutto come modus operandi aziendale nell'affidare azioni slegate da un ragionamento strategico globale, ad agenzie orientate prettamente all'atl o al btl - viene meno. “Dal nostro punto di vista, si tratta di una distinzione che non ha nulla a che vedere con un approccio strategico, soprattutto se integrato", chiarisce Michele Riccio, Ceo e Founder di Ribrain. "Affidare un progetto e non un’unica azione ad un’agenzia contribuisce infatti allo sviluppo e al consolidamento del brand, veicolando un messaggio coerente e completo”. “Ci piace lavorare tenendo sempre ben presente l’obiettivo prefissato, senza snobismi o preconcetti", gli fa eco Pasquale Bracale, Cmo di Ribrain. "Per renderlo possibile è necessario comprendere che non è più saggio e quasi possibile fare una distinzione così netta tra advertising e direct o atl e btl: con la nascita di nuovi canali, standard di mercato fissati dai colossi del web, le continue evoluzioni di esigenze e comportamenti dei consumatori, tutto si è integrato. Le linee che delimitavano un’area di competenza dall’altra hanno fatto spazio ad ampie e omogenee sfumature". Una visione strategico-creativa, quella di Ribrain, che si muove verso un discorso di marca unico e coerente, in cui coesistono aspetti e idee sia del marketing che dell’advertising in una strategia globale che trova la sua più completa realizzazione in un approccio integrato e multicanale.

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