Il nuovo programma di Facebook: spazi adv “brand safe” per 750 mila dollari

Il social sta testando un progetto volto ad offrire alle aziende pacchetti di inventory video “sicure”. Ma le opzioni di controllo, secondo gli inserzionisti, sarebbero limitate

di Alessandra La Rosa
05 marzo 2018
facebook-620x348

Quello della brand safety, tuttora tra le principali preoccupazioni per chi acquista pubblicità digitale, è un problema che, dall’anno scorso, ha colpito in maniera particolare le grandi piattaforme di internet, ree di non riuscire ad offrire ai propri inserzionisti reali garanzie sulla qualità dei contenuti su cui venivano posizionati i loro annunci pubblicitari.

Col tempo, queste grandi media company hanno cercato di porre soluzione alla questione, non solo attuando maggiori controlli ma anche creando offerte ad hoc di spazi premium. E’ il caso di YouTube, con il suo Google Preferred, una soluzione pubblicitaria che consente di pianificare adv solo nei canali YouTube più apprezzati dagli utenti.

Adesso anche Facebook sembra seguire questa strada. Secondo quanto riporta Digiday, infatti, Facebook starebbe testando un programma brand-safe per gli inserzionisti, offrendo alle aziende di acquistare spazi su quelli che il social considera i suoi video più “sicuri”. Per partecipare al programma, è chiesto ai brand un costo di 750 mila dollari in 3 mesi (250 mila al mese).

Tuttavia, sembrerebbe che il programma non vada esattamente a genio ai brand coinvolti: diverse aziende infatti lamentano che Facebook offrirebbe comunque un limitato controllo sul posizionamento degli annunci. In particolare, Facebook non consentirebbe agli inserzionisti di specificare su quali contenuti video essi vogliono che le loro campagne siano posizionate o meno, e deciderebbe autonomamente quali video sono considerati brand-safe e quali no.

E non si tratterebbe solo di questo. A differenza di quanto succede con l’intera inventory video di Facebook, dove i brand possono targettizzare gli annunci in base a varie categorie come localizzazione, genere e interesse degli utenti, nel caso degli spazi inclusi in questo programma le campagne verranno mostrate in maniera indifferenziata a tutti gli utenti dai 18 anni in su. Secondo quanto rivelano alcune aziende coinvolte, Facebook farebbe pagare solo per le impression erogate a tale gruppo demografico sulla base di misurazioni Nielsen.

Attualmente il programma sarebbe in fase di test e coinvolgerebbe i contenuti di Watch, la nuova sezione di Facebook specificamente dedicata ai video, ma anche altri spazi video del social network, che recentemente ha incluso nella propria offerta pubblicitaria anche i pre-roll e i mid-roll.

Engage nella tua e-mail. Gratis, ogni giorno

Engage La Prima
La nostra newsletter quotidiana, contenente le 10 notizie più impattanti della giornata, per rimanere sempre aggiornato sui trend del mercato.

Engage Mag
Il nostro magazine periodico, con focus e speciali di approfondimento, distribuito anche in forma cartacea ai principali eventi di settore.

Partner Messages
Messaggi periodici dai nostri partner. Se acconsenti alla ricezione di queste email, aiuterai Engage a mantenere i suoi canali fruibili gratuitamente, e, oltretutto, potresti trovare inviti e informazioni utili alla tua azienda.