Sui social network un utente su tre non distingue la pubblicità dai contenuti

L’indagine Italiani e Social Media di Blogmeter rivela che anche quest’anno Facebook e WhatsApp si confermano i social preferiti, mentre Instagram scala le classifiche e conquista soprattutto i giovanissimi

di Caterina Varpi
06 aprile 2018
Social-network

Molti degli utenti che utilizzano i social network non distinguono i contenuti organici dalla pubblicità mentre per i giovani della Generazione Z l’adv su queste piattaforme risulta utile.

Queste sono alcune delle evidenze emerse dalla seconda edizione della ricerca Italiani e Social Media condotta da Blogmeter, intervistando 1500 residenti, tra i 15 e i 64 anni, in Italia, un campione rappresentativo degli iscritti ad almeno un canale social.

Facebook è il social principale per l’84% degli utenti. Crescono YouTube e Instagram

Blogmeter ha indagato l’utilizzo dei social media da parte degli intervistati, arrivando ad identificare due tipologie di social: “quelli di cittadinanza“, che usiamo più volte a settimana e che contribuiscono a definire le nostre identità di relazione, e quelli “funzionali“, che vengono utilizzati saltuariamente e che soddisfano un bisogno specifico.

Tra i primi, Facebook si conferma anche per quest’anno il maggiore rappresentante per l’84% degli intervistati. Altre piattaforme rilevanti sono YouTube e Instagram, che cresce del 6% rispetto all’anno passato (da 40% a 46%). Importante per le relazioni social è WhatsApp, che passa dal 91% al 94% di utilizzo quotidiano.

I principali social “funzionali” sono Trip Advisor e Facebook Messenger, che crescono entrambi del +4%, rispetto alla cifra registrata l’anno scorso.

social-cittadinanza-blogmeter

Perché si utilizzano i social media?

Per quanto riguarda il motivo dell’utilizzo delle piattaforme, dalla ricerca emerge una polarizzazione: il 42% degli intervistati dichiara di limitarsi a leggere contenuti altrui, il 13% dichiara di scrivere prevalentemente propri post originali, senza particolare attenzione ai post delle altre persone. Il restante 45% legge, scrive o commenta.

Facebook, anche quest’anno, si conferma come il social preferito per una pluralità di scopi. Tra le novità spicca la sua preminenza per leggere e condividere recensioni, che lo vede preferito anche a Trip Advisor. Instagram è il social di riferimento per seguire le celebrity (in crescita rispetto al 2017); YouTube e Pinterest sono utilizzati per trovare nuovi stimoli e idee. Interessante la crescita di menzioni di Facebook Messenger (+7%) come canale per comunicare con le aziende.

La pubblicità sui social è utile per il 33% degli utenti di Instagram

La pubblicità su Facebook e Instagram è considerata utile come fonte di stimoli rispettivamente per il 26% e il 33% degli intervistati. È interessante notare, come su questi social molti utilizzatori tendano a non distinguere l’Adv dai contenuti organici (ciò vale per 1 intervistato su 3). Decisamente più critica la percezione dell’advertising su YouTube, considerato fastidioso dal 75% degli intervistati.

Facebook-Instagram-Adv

Gli acquisti online e i social network

Anche nel 2018 l’e-commerce si conferma fortemente correlato all’uso dei social: coloro che acquistano più frequentemente online sono tra i più frequenti utilizzatori dei social network. Rispetto all’anno passato cresce la quota di utenti che dichiara di acquistare cosmetici e prodotti per la persona (+6%), prodotti per animali domestici (+4%), pasti consegnati a domicilio (+3%) e articoli per bambini (+3%). Quest’anno Blogmter ha voluto indagare le propensioni per il futuro, da cui è emersa un’evidenza molto interessante: il 50% degli intervistati ritiene che incrementerà i propri acquisti online nell’anno a venire.

Chiara Ferragni, Clio Zammatteo e Gianni Morandi sono le Social Icon più seguite

La ricerca ha posto una particolare attenzione sulle Social Icon, ovvero quelle celebrity divenute famose grazie ai social media. Gli intervistati hanno indicato tra le personalità che seguono di più, Chiara Ferragni e Clio Zammatteo, due Social Icon per antonomasia. La terza personalità influencer per citazioni è anche quest’anno Gianni Morandi: un evidente ponte tra le generazioni dei baby-boomer e i giovanissimi.

Per i giovanissimi la pubblicità sui social è utile

Un focus particolare è stato concentrato sugli intervistati tra i 15 e i 24 anni, un segmento significativo della cosiddetta Generazione Z. Gli appartenenti a questa generazione sono i cosiddetti nativi digitali e i risultati della ricerca non fanno che confermarlo: il 95% degli intervistati appartenenti a questa fascia d’età utilizza WhatsApp tutti i giorni e il 75% lo fa anche con Instagram, con una percentuale di addirittura il 41% in più rispetto alla media.

Per il 37% dei giovanissimi, la pubblicità su social quali Facebook e Instagram risulta utile e il 5% ha ammesso di aver acquistato prodotti perché visti sui profili social di una Social Icon. I giovanissimi preferiscono comunicare con le aziende utilizzando servizi di messaggistica istantanea, in misura decisamente maggiore rispetto ad altre fasce d’età: un’ennesima riprova del fatto che per loro il digitale è “la” forma di relazione sociale e non “una delle tante forme”.

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