Gli utenti sempre più attenti nel proteggere la privacy

Da un’indagine realizzata da Qwant e FattoreMamma emerge che chi naviga in Internet è sempre più attento alla propria privacy e, soprattutto, a quella dei propri figli

di Caterina Varpi
08 febbraio 2018
adv-mobile

Il 27% degli utenti si dichiara molto attento alla propria privacy e il 62% lo è abbastanza.

L’attenzione cambia sensibilmente se si parla della privacy dei propri figli. In questo caso, il 63% delle persone si dichiara molto attento e la fonte principale di preoccupazione per i genitori sono soprattutto i social (69% dei casi) seguiti dai motori di ricerca (15%). In questo senso, l’83% vorrebbe avere accesso a un motore di ricerca in grado di eliminare automaticamente dai risultati i contenuti potenzialmente inappropriati.

Lo rivela una ricerca condotta da Qwant e FattoreMamma che ha visto il coinvolgimento di oltre 1.200 persone (98% donne e 2% uomini) di tutta Italia (58,34% Nord, 21,11% Centro e 20,55% Sud) di età compresa tra i 18 e i 45 anni e con figli nel 91% dei casi, con l’obiettivo di capire quanto oggi siano ritenute importanti le tematiche inerenti alla privacy e alla sicurezza online.

«Abbiamo particolarmente a cuore i più giovani e abbiamo lavorato tanto per poterli accogliere nel mondo Qwant nel modo migliore. Un motore di ricerca, se usato correttamente, può davvero essere uno strumento prezioso di informazione e formazione, nonché una finestra aperta sul mondo – ha commentato Fabiano Lazzarini, Country Manager di Qwant Italia. – Ci avviciniamo ai più piccoli attraverso Qwant Junior, concepito, studiato e sviluppato appositamente per bambini e genitori e, per questa ragione, in grado di offrire risultati senza contenuti potenzialmente inappropriati».

Fabiano Lazzarini
Fabiano Lazzarini

Pubblicità e profilazione

Temi caldi sono anche quelli legati alla pubblicità e alla profilazione. Il 66% degli intervistati dichiara di essere infastidito da pubblicità proposte sulla base di precedenti esperienze di navigazione, perché ritengono che le aziende non dovrebbero avere accesso alle informazioni relative a ricerche effettuate online. Inoltre, ben il 72% è contrario a essere profilato. Il tema della profilazione e della raccolta dei dati personali ancora una volta si riflette sul motore di ricerca: per il 68% degli intervistati tutte le ricerche non dovrebbero essere accessibili a terzi e per il 64% non dovrebbero essere utilizzate tecnologie di tracciamento (finalizzate a proporre pubblicità diverse in base al profilo dell’utente) e il 60% non gradisce risultati rilasciati in base a precedenti attività.

«È interessante notare, ancora una volta, come le persone nutrano maggiori timori verso i social, poiché temono che i profili personali siano il terreno ideale per l’invasione della privacy e che i rischi più grandi si annidino lì – continua Fabiano Lazzarini -. In realtà, possono ancora essere insidiosi per gli utenti più giovani che potrebbero pubblicare delle immagini e delle informazioni non appropriate, mentre tra gli adulti la sensibilità si è acuita. Al contrario, i motori di ricerca nascondono i pericoli maggiori: attraverso questi ricerchiamo di tutto, anche gli aspetti più connessi alla nostra sfera intima e personale e, assemblando le informazioni che seminiamo in Rete e che comprendono tutte le nostre attività svolte online, arrivano a tracciare profili estremamente precisi e in continua evoluzione di chi siamo e dei nostri interessi, di qualunque genere essi siano».

Engage nella tua e-mail. Gratis, ogni giorno

Engage La Prima
La nostra newsletter quotidiana, contenente le 10 notizie più impattanti della giornata, per rimanere sempre aggiornato sui trend del mercato.

Engage Mag
Il nostro magazine periodico, con focus e speciali di approfondimento, distribuito anche in forma cartacea ai principali eventi di settore.

Partner Messages
Messaggi periodici dai nostri partner. Se acconsenti alla ricezione di queste email, aiuterai Engage a mantenere i suoi canali fruibili gratuitamente, e, oltretutto, potresti trovare inviti e informazioni utili alla tua azienda.