Mobile video, è boom. E la pubblicità cresce a due cifre

A rivelarlo è il report Online Video Forecasts 2016 di Zenith. La fruizione crescerà nel mondo del 33% nel 2017 e del 27% nel 2018. Incremento annuo del 20% da qui al 2018 per l’advertising

di Andrea Salvadori
18 luglio 2016
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I dispositivi mobili supereranno nel 2016 quelli fissi e diventeranno così la principale piattaforma dedicata alla visione di video online. Gli investimenti pubblicitari destinati a questo canale continueranno di conseguenza ad aumentare e assumeranno un ruolo sempre più centrale nelle strategie di pianificazione degli spender. A rivelarlo è il report Online Video Forecasts 2016, pubblicato oggi da Zenith.

I cittadini in tutto il mondo trascorreranno in media 19,7 minuti al giorno guardando video online sui propri dispositivi mobili (smartphone e tablet), con una crescita del 39% rispetto ai 14,2 minuti del 2015. I dispositivi fissi (sia computer fissi, sia smart tv) si fermeranno invece a 16 minuti, un dato in linea con lo scorso anni frutto dalla maggiore fruizione tramite smart TV, controbilanciata dalle visualizzazioni perse su desktop a vantaggio di smartphone e tablet.

Il report pubblicato oggi rappresenta la seconda edizione degli Online Video Forecasts di Zenith, ricerca che contiene dati storici e previsioni sul consumo di online video e sulla pubblicità veicolata tramite questo canale, oltre a commenti da parte di esperti locali sullo sviluppo dei singoli mercati. L’edizione di quest’anno copre 57 mercati chiave, 17 in più rispetto ai 40 della prima edizione.

La rapida crescita nel consumo di mobile video, come individua il report di Zenith, è guidata dalla diffusione dei dispositivi mobili, in particolare di device a basso costo nei paesi con un minore reddito medio. Il settore può poi contare sul traino di fattori come lo sviluppo di schermi migliori per i dispositivi in mobilità e la diffusione di connessioni dati ad alta velocità, in particolare la 4G.

Zenith prevede che il consumo di mobile video crescerà dunque del 33% nel 2017 e del 27% nel 2018, fino a raggiungere i 33,4 minuti al giorno. I dispositivi mobile peseranno per un 64% sulla visione complessiva di video online nel 2018, mentre il consumo di video su dispositivi fissi crescerà del 13% nel 2017 e del 3% nel 2018, raggiungendo i 18,7 minuti di fruizione, sempre grazie all’aumento della penetrazione delle smart tv.

Gli investimenti pubblicitari in online video cresceranno del 20% l’anno da qui al 2018

Aumenta la fruizione e, di conseguenza, aumenta anche la spesa pubblicitaria sul mezzo. Secondo Zenith, gli inserzionisti hanno investito 17,5 miliardi di dollari statunitensi per fare pubblicità con video online nel 2015, un dato in crescita rispetto ai 13,4 miliardi del 2014. Zenith prevede che il giro d’affari crescerà ora a un tasso medio del 19,8% l’anno, raggiungendo i 30,1 miliardi di dollari nel 2018. Allora, la quota dell’online video sul totale della spesa pubblicitaria in digital display sarà pari al 31,3%, in aumento rispetto al 26,7% del 2015.

Nonostante la gran parte del consumo di video online avvenga su mobile, la maggioranza della spesa pubblicitaria in online video è allocata a dispositivi fissi e continuerà ad essere così nel 2017. Zenith stima che la pubblicità video su dispositivi fissi peserà per il 68% sul totale online video advertising quest’anno, in discesa rispetto al 75% dello scorso anno. Si dovrà dunque aspettare fino al 2018 per vedere il mobile advertising pesare quanto il suo omologo su dispositivi fissi. Le pubblicità video sono più coinvolgenti ed efficaci su schermi più grandi, motivo per cui gli inserzionisti continueranno a pagare un sostanziale extra per le pubblicità video su dispositivi fissi.

In molti mercati sta diventando abitudine dei brand trattare l’online video come uno strumento complementare alla televisione tradizionale, piuttosto che come un suo concorrente. L’online video può aggiungere copertura incrementale alle campagne televisive, in particolare fra i consumatori giovani e agiati che tendono ad essere gli utenti più assidui dell’online video. In mercati più piccoli, gli inserzionisti spesso si limitano a riutilizzare i propri annunci televisivi, anche se questo non è il modo più efficace per utilizzare gli online video: i messaggi pubblicitari di questo tipo, infatti, solitamente funzionano meglio quando sono più corti rispetto agli spot tradizionali da 30 secondi. Diversi brand utilizzano invece l’online video per fornire contenuti aggiuntivi rispetto alle campagne tv.

Come evidenziato da Zenith nei propri report Advertising Expenditure Forecasts, la televisione e l’online video stanno vedendo crescere la propria quota complessiva della pubblicità tramite schermo a livello globale. Nel 2015 la televisione e l’online video hanno avuto un peso del 48,5% sulla pubblicità tramite schermi a livello globale, in crescita rispetto al 43,8% nel 2010 e, in previsione al 2018, in crescita fino al 49,6%.

«La diffusione di dispositivi mobili e di connessioni ad alta velocità porteranno i consumatori ad avere contenuti video online sempre a portata di mano nel corso dell’intera giornata”, commenta Jonathan Barnard, Head of Forecasting di Zenith. «Questa condizione crea nuove opportunità per gli inserzionisti, che possono comunicare coi consumatori utilizzando l’online video advertising per combinare il potere di brand building tipico della pubblicità audiovisiva con la personalizzazione e il targeting preciso tipici del digital».

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