E-commerce: le sei tendenze chiave per il 2017

Le svela il report Digital Commerce & Marketing Outlook 2017 di Criteo che mette in evidenza come il valore delle transazioni da mobile è in continua crescita e verrà esteso l’uso del programmatic

di Caterina Varpi
26 gennaio 2017
Criteo-Predictions

Nel 2017 continueranno a crescere le transazioni da mobile e la maggioranza degli online retailer diventeranno brand mobile first. Lo rivela il report Digital Commerce & Marketing Outlook 2017 di Criteo, che mette in evidenzia le tendenze che avranno un impatto significativo sul settore del commercio elettronico durante il corso dell’anno.

«Il 2017 sarà un altro anno di cambiamenti significativi nel comportamento dei consumatori e retailer e marketer dovranno investire in soluzioni che connettano i touchpoint online e in-store per competere con i giganti dell’eCommerce, e in Product Listing Ads, per intercettare i consumatori nella fase di ricerca – ha commentato Alberto Torre, Managing Director di Criteo Italia. – Il mobile si confermerà il driver principale per il digital commerce e gli inserzionisti dovranno assicurare un’esperienza mobile matura e perfezionata, per consentire ai consumatori di concludere acquisti da mobile di valore».

Alberto-Torre
Alberto Torre

I risultati dello studio si basano sulle analisi realizzate  dall’azienda tecnologica specializzata in performance marketing esaminando miliardi di transazioni online.

I dati rivelano sei tendenze chiave.

  1. Il valore delle transazioni da mobile è in continua crescita. Nel 2016 il valore degli ordini tramite mobile è stato inferiore solo del 9% rispetto al desktop, mentre tramite mobile app ha superato il desktop del 27%. Ciò significa che i retailer devono assicurare un’esperienza di acquisto da mobile sempre più semplice e sicura, per incoraggiare spese sempre più elevate.
  2. Quest’anno un numero crescente di aziende indipendenti consentirà ai retailer di mettere a fattor comune le risorse per competere con giganti come Amazon.
  3. I retailer investiranno di più in Google Shopping e estenderanno le loro capacità per migliorare la ricerca e il conversion rate. Diventa sempre più importante intercettare i consumatori nella fase di ricerca, investendo in strumenti in grado di garantire un’analisi dei dati approfondita.
  4. Nel 2017 il programmatic sarà utilizzato non solo per acquistare pubblicità video ma anche per automatizzare la creazione e l’ottimizzazione degli annunci. Migliaia di variazioni di video ad generate in maniera dinamica consentiranno ai marketer di attivare campagne molto targettizzate e personalizzate. L’ottimizzazione delle campagne in real time consentirà il raggiungimento del Roi.
  5. I produttori richiederanno una misurazione del Roi sempre più precisa e investiranno in campagne in grado di dimostrare una crescita delle vendite scalabile.
  6. La maggioranza degli online retailer diventeranno brand mobile first. I retailer leader in mobile web hanno registrato il 39% di conversioni in più rispetto ai ritardatari. L’Asia, in particolare la Cina, sta vivendo un vero e proprio boom nelle vendite da mobile grazie a una continua innovazione e una user experience straordinaria. Non è più sufficiente essere mobile responsive, al contrario il mobile deve diventare la priorità nello sviluppo dei siti.

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