I brand non usano abbastanza i video online. Lo dice il Sonar Report 2016

Pubblicati i primi dati raccolti attraverso il software “Sonar”, in grado di misurare la capacità di comunicazione video degli spender. Tra le maggiori difficoltà nell’adozione dello strumento, indicate la complessità e i costi del processo creativo

di Teresa Nappi
08 febbraio 2017
Sonar-data

La necessità dei brand di parlare ai propri pubblici attraverso video è ormai una certezza nel mercato digital: i consumatori spendono oggi 1/3 del loro tempo online guardando video, e questo dato è destinato a raggiungere il 70% del traffico mobile entro il 2021.

Eppure alcuni brand comunicano ancora soltanto il 27% dei propri contenuti attraverso video, a causa principalmente della complessità e dei costi dei processi creativi tradizionali. È quanto emerge nel “Sonar Report” 2016 appena pubblicato da Mosaicon: una review in cui la tech company ha raccolto e analizzato migliaia di dati relativi all’utilizzo dei video nella comunicazione delle principali aziende italiane ed europee.

Mosaicoon mantiene la sua promessa: abilitare i brand alla realizzazione di strategie video di lungo periodo; e per farlo adotta un approccio da martech, fortemente “data driven”, misurando con un software proprietario, denominato Sonar, il modo in cui le aziende utilizzano contenuti video differenziati nelle proprie strategie di comunicazione. L’analisi, effettuata su un campione di oltre 100 aziende, 30 diverse industry, e un anno di attività, è stata riassunta in un’indagine, prima del suo genere.

Il quadro che emerge denota una forte consapevolezza delle aziende verso una comunicazione video first, frenata – e a volte bloccata – dalle complessità e dai costi del processo creativo tradizionale.

«In tutto il mondo, le aziende stanno comprendendo – come afferma Luca Di Persio, alla guida del marketing global di Mosaicoon – che usare lo stesso video per ogni canale è inefficace: lo spot tv va bene per la televisione, ma non genera engagement sui canali digitali. Le persone amano le storie, vogliono vedere tanti contenuti video differenti, che rappresentino lo spirito e l’identità dei loro brand preferiti, ma che non abbiano per forza il brand stesso come protagonista assoluto. Sonar è un potente strumento di marketing di Mosaicoon – disponibile in tutti i mercati del mondo in cui è presente la nostra azienda – che aiuta i brand a pianificare, costruire e monitorare la propria video strategy di lungo periodo».

Da un’analisi condotta con algoritmo Sonar su una media di 730 item esaminati per ogni azienda, risulta che un brand veicola sui propri canali in media 30 argomenti; di questi però solo il 27% viene coperto da video, mentre il restante 72% viene veicolato attraverso altre forme di comunicazione di efficacia potenzialmente inferiore, stando ai KPI osservati.

Sonar-infografica

Ci sono, in particolare, 5 industries che risultano maggiormente propense alla comunicazione video: Pet Food, Automotive, Personal Care, Home Care e Betting risultano quelle con il più alto “Sonar Index”, vale a dire la più elevata percentuale di video sul totale dei contenuti comunicati. Alcune tra le industries che risultano invece meno coperte da contenuti video differenziati nella propria comunicazione sono proprio quelle che presidiano un elevato numero di piattaforme social, come il Fashion, il Pharma, il No-profit e il Finance.

«La nostra strategia di marketing global – aggiunge Luca Di Persio – prevede anche un Sonar più potente e tailor made, denominato “Sonar Extended”. Una metodologia in grado di analizzare il posizionamento di un brand nell’ambito della video strategy, anche rispetto ai principali competitor e all’industry di riferimento. La tecnologia di Mosaicoon punta a generare una maggiore consapevolezza delle opportunità, e a cambiare le regole per creare valore».

Engage nella tua e-mail. Gratis, ogni giorno

Engage La Prima
La nostra newsletter quotidiana, contenente le 10 notizie più impattanti della giornata, per rimanere sempre aggiornato sui trend del mercato.

Engage Mag
Il nostro magazine periodico, con focus e speciali di approfondimento, distribuito anche in forma cartacea ai principali eventi di settore.

Partner Messages
Messaggi periodici dai nostri partner. Se acconsenti alla ricezione di queste email, aiuterai Engage a mantenere i suoi canali fruibili gratuitamente, e, oltretutto, potresti trovare inviti e informazioni utili alla tua azienda.