2016: è tempo di mobile lifestyle

A rivelarlo è 2016 Trends – Empowering The Mobile Consumer di ZenithOptimedia, che svela le dieci tendenze per il prossimo anno, dal nuovo linguaggio degli emoji allo sviluppo del native

di Caterina Varpi
21 dicembre 2015
A rivelarlo è 2016 Trends - Empowering The Mobile Consumer di ZenithOptimedia, che svela le dieci tendenze per il prossimo anno, dal nuovo linguaggio degli emoji allo sviluppo del native

La tecnologia rende i consumatori sempre più mobile, aprendo nuove opportunità per i brand. Dal native alla messaggistica istantanea, dal linguaggio delle emoji al mobile wallet, si va verso un vero e proprio mobile lifestyle. A svelarlo è ZenithOptimedia con i 2016 Trends – Empowering The Mobile Consumer, che presenta le dieci tendenze del settore per il prossimo anno, dopo aver realizzato non molto tempo fa una ricerca con GlobalWebIndex, intitolata The Mobile Imperative, nella quale stimava che entro il 2018 i giovani di tutto il mondo trascorreranno più tempo accedendo a internet via mobile rispetto a quanto faranno da tutti gli altri dispositivi nel loro insieme (leggi l’articolo dedicato).

Queste tendenze sottolineano come i marchi abbiano bisogno di adottare un approccio al marketing realmente mobile first, considerando che i dispositivi mobili non sono più solo uno dei tanti mezzi di comunicazione all’interno di un media mix, ma che stanno diventando sempre più la piattaforma per eccellenza sottesa alle comunicazioni di marca.

  1. Dal testo al parlato: la ricerca vocale rivoluziona l’esperienza mobile. Le funzioni di ricerca vocale sono disponibili da ormai otto anni, ma solo pochi utenti le utilizzano regolarmente. I miglioramenti nelle tecnologie di riconoscimento vocale, ad ogni modo, stanno rendendo queste funzioni più affidabili e più facili da usare; al contempo, si assiste al passaggio dai browser per dispositivi mobili alle applicazioni: sono questi i due fattori che guideranno la crescita della ricerca vocale nel 2016. Alle marche occorrerà rivalutare le proprie strategie di ricerca per sfruttare questo diverso modo di ottenere informazioni.
  2. Go native: contenuto su misura per i mobile consumer. Col crescere dell’adblocking e col digital display advertising che diventa sempre meno efficace su mobile, l’agenzia prevede che il native advertising sarà un modo sempre più importante per coinvolgere i consumatori: i messaggi pubblicitari nativi corrispondono per aspetto e funzione all’ambiente editoriale in cui appaiono e sfuggono ai software che rimuovono banner e pop up. Le aziende dovranno valutare i cambiamenti necessari da apportare al processo creativo, così che il native advertising diventi parte fondamentale della strategia di marketing.
  3. Emojinal intelligence: le marche parlano il nuovo linguaggio dei dispositivi mobili. Gli emoji stanno sempre più diventando parte del linguaggio del consumatore mobile e per i millennial rappresentano il linguaggio contemporaneo e un’opportunità di espressione. Inoltre, sono in grado di superare le barriere culturali e linguistiche, offrendo ai marchi un modo nuovo e autentico di coinvolgere i giovani.
  4. Il messaggio è il mezzo: i brand utilizzano la messaggistica istantanea per coinvolgere i consumatori. Mentre Facebook e Twitter iniziano a perdere appeal nei confronti dei millennial e della generazione Z (le persone nate nei tardi anni Novanta), le applicazioni di messaggistica istantanea sono pronte a diventare la piattaforma d’elezione per i giovani che sono sempre più interessati a relazioni personali con gruppi scelti di amici e familiari. Alle marche, invece, la messaggistica istantanea permette di fornire esperienze più personalizzate e interattive, oltre ad avere maggiori possibilità di finalizzare una transazione.
  5. Umanizzare l’mCommerce: il personal shopper diventa mainstream. Se da un lato il mobile presenta un ampio ventaglio di nuove opportunità digitali, dall’altro gli utenti sono sempre meno soddisfatti dei servizi automatizzati di raccomandazione, andando alla ricerca di un’esperienza personalizzata e dal tocco umano. ZenithOptimedia si attende che i servizi di assistenza personale si diffonderanno oltre la moda e la distribuzione d’alto profilo, entrando in nuove categorie nel corso del 2016 e democratizzando l’esperienza degli acquisti con personal shopper.
  6. Il mobile wallet: una nuova piattaforma di marketing prende piede. Il mobile wallet o portafoglio mobile è una tecnologia che permette ai consumatori di pagare prodotti e servizi sul punto vendita utilizzando i loro telefoni cellulari ma è anche una nuova piattaforma di marketing che emergerà nel 2016. Nell’ultimo anno è stata lanciata una moltitudine di mobile wallet (come Apple Pay e Android Pay) che si evolveranno in una piattaforma capace di offrire sia servizi, sia contenuti a marchio. La Cina fa da capofila.
  7. La stampa 3D diventa mainstream. ZenithOptimedia ritiene che la stampa tridimensionale rivoluzionerà i percorsi di consumo nei prossimi due anni e diventerà un metodo più veloce e conveniente per fornire agli utenti prodotti personalizzati in modo innovativo sulla base dei loro dati.
  8. Nuovi spazi per la marca: esperienze di distribuzione per il mobile consumer. Un numero sempre maggiore di brand sta utilizzando spazi fisici temporanei dove i consumatori non si limitano ad effettuare acquisti, ma vivono vere e proprie esperienze d’acquisto. Questi spazi permetteranno sempre più gli utenti di sperimentare interazioni fisiche con i marchi che hanno scoperto o con cui hanno interagito in precedenza tramite connessioni mobile.
  9. Al servizio dell’mShopper: le consegne non si fermano mai. Gli acquirenti online ora richiedono consegne più veloci e più comode. ZenithOptimedia ritiene che la nuova tecnologia e la crescita dell’economia della condivisione permetteranno alle aziende di consegnare le spedizioni rapidamente e, al contempo, adattandosi alle fitte agende dei consumatori.
  10. Mobile reality: le esperienze aumentate e in movimento. L’agenzia crede che la realtà virtuale e aumentata diventeranno un’esperienza mainstream per i consumatori grazie al lancio di nuovi e più convenienti dispositivi a casco. Altro fattore abilitante sarà anche la crescita di applicazioni per la realtà virtuale in mobilità. Un numero crescente di smartphone viene progettato tenendo conto della realtà virtuale e i dispositivi mobile diventeranno la leva principale per le esperienze in virtual reality.

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