YouTube, raddoppiano le campagne pubblicitarie “made for digital”

Cresce il numero dei brand che adotta un approccio dedicato al video online. Paola Marazzini: «Attenzione alla perfomance, importanza dei branded content e video per il mobile i trend pubblicitari del 2018»

di Simone Freddi
13 marzo 2018
paola_marazzini_youtube
Paola Marazzini

Il video digitale è una leva di comunicazione che le aziende affrontano in modo sempre più consapevole: «lo scorso anno, il numero dei top brand italiani che, insieme a Google, ha sviluppato campagne “made for digital” pensate appositamente per YouTube è raddoppiato», ha spiegato Paola Marazzini, Director of Agency and Strategic Clients di Google Italia, nel corso di un incontro con i giornalisti organizzato martedì a Milano.

Da un approccio in cui il digital veniva usato soprattutto come piattaforma “incrementale” per gli spot tv, le aziende starebbero quindi passando a un comportamento più maturo e in linea con le potenzialità del mezzo, cogliendone i frutti in termini di visualizzazioni e gradimento da parte degli utenti: le 10 pubblicità più popolari in Italia su YouTube nel 2017 hanno totalizzato ben 45 milioni di views. «Le aziende stanno cavalcando molto bene il trend del video online, il gradimento degli utenti per i contenuti pubblicitari è raddoppiato in un anno». ha aggiunto Paola Marazzini.

«Questo accade principalmente perché le marche hanno iniziato a produrre contenuti ad hoc, sia con obiettivi di awareness sia di performance. Grazie agli strumenti di Google come i formati Trueview, YouTube consente di unire l’awareness a efficaci strumenti di conversione, tanto che parliamo di “brandformance“, che insieme all’importanza del branded content e ai video ottimizzati per mobile è uno dei tre grandi trend pubblicitari che si stanno affermando sulla piattaforma».

YouTube: i 3 trend pubblicitari del 2018

L’evento, che ha visto intervenire anche Yoox e Campari come casi di successo, ha consentito di sviluppare i tre trend già citati. Per quanto riguarda la “brandformance”, la considerazione di partenza è il successo di tutorial e video-recensioni, che dimostra come il video online, e YouTube in particolare, giochino un ruolo importante nelle decisioni di acquisto. Per questo, YouTube ha sviluppato una serie di oggi strumenti di conversione, unendo alla potenza di diffusione una chiave per la performance. Come esempio è stata raccontata la campagna “It’s now or never” di Yoox, in cui l’ecommerce italiano di moda ha proposto su YouTube una serie di video interattivi, attraverso i quali era possibile acquistare una selezione esclusiva di capi e accessori unici, presentati singolarmente, una sola volta, per la durata di uno spot YouTube.

Accanto a questo trend, emerge l’importanza dei branded content come strumento utile per raccontare con un linguaggio più genuino il valore di un brand. Se da un lato si sta sempre di più affermando la pratica di associarsi a un creator, come Alice Like Audrey o Casa Surace, dall’altro aumentano le campagne che puntano a contenuti di grande qualità. L’esempio è Campari , che nel 2017 ha affidato per la prima volta l’annuale celebrazione del bitter e del suo inconfondibile colore rosso a un video diretto dal premiato regista Paolo Sorrentino, con protagonista Clive Owen. «Killer in Red» ha ricevuto complessivamente oltre 20 milioni di visualizzazioni e, nella versione completa, la sua durata supera i 13 minuti.

Dopo il successo del primo anno, nel 2018 Campari ha raccontato la ricerca del cocktail perfetto e celebrato l’estro dei ‘Red Hand’, ovvero coloro che sono in grado di ideare i migliori cocktail al mondo, a base Campari ovviamente. «The Legend of Red Hand» vanta la presenza dell’attrice di fama internazionale Zoe Saldana e dell’attore italiano Adriano Giannini, con la regia del celebre Stefano Sollima. Solo sul hero branded video, sono state totalizzate 31 milioni di visualizzazioni.

Infine, le aziende che usano YouTube per la propria comunicazione non possono prescindere dalla crescita del mobile: le ricerche su Google da dispositivi mobili hanno superato quelle da desktop, e anche su YouTube il fenomeno è in aumento e richiede un ripensamento delle strategie. In Italia, l’adozione dei Bumper Ads (formato YouTube da 6 secondi) è raddoppiata in un anno e oggi il formato viene utilizzato dal 50% dei top brand di YouTube, anche con obiettivi di “second screen” rispetto alla tv.

«I Bumper Ads riescono a comunicare un messaggio incisivo quando l’attenzione di chi guarda è massima. Inoltre, la sfida creativa di un video da 6 secondi rappresenta un’occasione unica per rinnovare il linguaggio del brand, con contenuti che si prestano bene alla serialità, ovvero al racconto di una stessa storia in modi sempre diversi, senza mai annoiare”, ha commentato Marianna Ghirlanda, Head of Creative Partnerships di Google Italia.

Engage nella tua e-mail. Gratis, ogni giorno

Engage La Prima
La nostra newsletter quotidiana, contenente le 10 notizie più impattanti della giornata, per rimanere sempre aggiornato sui trend del mercato.

Engage Mag
Il nostro magazine periodico, con focus e speciali di approfondimento, distribuito anche in forma cartacea ai principali eventi di settore.

Partner Messages
Messaggi periodici dai nostri partner. Se acconsenti alla ricezione di queste email, aiuterai Engage a mantenere i suoi canali fruibili gratuitamente, e, oltretutto, potresti trovare inviti e informazioni utili alla tua azienda.