Mondadori: ricavi 2013 a -9,9%, ma l’inizio anno è “superiore alle previsioni”

Dal bilancio del Gruppo, approvato oggi, traspaiono le difficoltà dei business su carta e il buon andamento del digital. Per Mediamond, l’anno si chiude con ricavi a 45,4 milioni (+21,6 vs 2012)

di Lorenzo Mosciatti
27 marzo 2014
Unknown

Le difficoltà del mercato editoriale tracciano segni evidenti sul bilancio 2013 di Mondadori, approvato stamattina. La società ha annunciato di aver chiuso lo scorso esercizio con ricavi in calo (-9,9% a 1,276 miliardi di euro), perdite operative (per 185,4 milioni) e conseguente debito in aumento (a dicembre la posizione finanziaria netta risulta di -363,2 milioni di euro, rispetto al rosso di 267,6 del 31 dicembre 2012)

Come si legge nello stesso documento tuttavia, nonostante i numeri difficili del 2013, le prospettive per il gruppo di Segrate non sono affatto negative.

Mondadori, infatti, ha reso noto che la performance dei business nei primi mesi del 2014 è superiore alle previsioni. In particolare oltre ai buoni risultati delle attività e dei prodotti editoriali, si evidenziano gli effetti delle iniziative di riduzione dei costi operativi impostate nel corso dell’anno.

Scendiamo nel dettaglio delle pieghe del bilancio per evidenziare i numeri più significativi per il mercato adv.

Per quanto riguarda l’area dei periodici italiani (dove si è maggiormente concentrata la “spending review” avviata da Mondadori), lo scorso anno è stata effettuata la chiusura di quattro testate. Nonostante questo, è confermata la leadership di mercato (38%), grazie al successo del rilancio dei magazine più importanti.

Nel 2013 i ricavi dell’area si sono attestati a 326,1 milioni di euro, in calo del 15,1% rispetto ai 383,9 milioni di euro del 2012 (-13,7% a perimetro omogeneo). In particolare:

  • i ricavi diffusionali (-7% a perimetro omogeneo) risultano penalizzati da una flessione 
delle vendite edicola e nel canale abbonamenti;
  • i ricavi derivanti dalle vendite dei collaterali (-13,7%) – seppur in calo, per una scelta 
strategica che privilegia una razionalizzazione delle iniziative – confermano la leadership 
di mercato, con una quota superiore al 40% e un’elevata marginalità;
  • i ricavi pubblicitari delle testate Mondadori (-24,5% a perimetro omogeneo) hanno subìto 
delle riduzioni sia tra i settimanali sia tra i mensili. 
Molto buone sono risultate le performance dei principali siti del Gruppo, con ricavi in crescita del 7,3% rispetto a un mercato in contrazione dell’1,8%: in particolare Donnamoderna.com si è confermato il secondo sito femminile per utenti unici (media annuale di 4,5 milioni, in incremento del 20%), Grazia.it ha ottenuto un aumento di audience del 28%, con percentuali di crescita ancor più elevate per gli altri siti.

Capitolo radio: per R101 i ricavi si sono fermati a 11,3 milioni di euro, in diminuzione del 18,7% rispetto ai 13,9 milioni di euro del 2012. 

Lo scorso 25 marzo è stata annunciata la nascita della nuova R101, presentata al mercato con una linea editoriale completamente rinnovata, nuove politiche commerciali e partnership con programmi televisivi e importanti manifestazioni sportive.


Sul fronte pubblicitario, il più importante cambiamento organizzativo per il Gruppo, impostato nel corso del 2013 e operativo da inizio 2014, è stato il conferimento dell’attività di raccolta pubblicitaria per i periodici e le radio (R101 e altre radio in concessione) a Mediamond, joint venture con Publitalia ’80, che già aveva in gestione la vendita degli spazi pubblicitari sui siti web di Mondadori, oltre che di R.T.I. e di editori terzi.
 Grazie a questa operazione, il Gruppo avrà maggiore capacità nell’affrontare un mercato che è previsto “ancora in contrazione rispetto al 2013“, nel quale tutti i settori di riferimento hanno presentato valori negativi.

Nel 2013 i ricavi di Mondadori Pubblicità sono stati di 141,6 milioni di euro, in calo del 18,1% rispetto ai 172,9 milioni di euro del 2012. In particolare:

  • La raccolta sui periodici del Gruppo Mondadori è risultata in flessione del 29,7% rispetto 
al 2012; a perimetro omogeneo il dato si attesta a -23,6%, sostanzialmente in linea con il 
mercato;
  • Per quanto riguarda la raccolta sul mezzo radio, nel 2013 è stata registrata una crescita 
del 41,8% grazie soprattutto all’acquisizione della raccolta per Radio Italia, alla quale si 
sono aggiunte Radio Subasio e Radio Norba;
  • In riferimento al mezzo Internet, la joint venture Mediamond ha realizzato ricavi per 45,4 
milioni di euro (+21,6% rispetto al 2012) con risultati molto superiori all’andamento di mercato.

 

Engage nella tua e-mail. Gratis, ogni giorno

Engage La Prima
La nostra newsletter quotidiana, contenente le 10 notizie più impattanti della giornata, per rimanere sempre aggiornato sui trend del mercato.

Engage Mag
Il nostro magazine periodico, con focus e speciali di approfondimento, distribuito anche in forma cartacea ai principali eventi di settore.

Partner Messages
Messaggi periodici dai nostri partner. Se acconsenti alla ricezione di queste email, aiuterai Engage a mantenere i suoi canali fruibili gratuitamente, e, oltretutto, potresti trovare inviti e informazioni utili alla tua azienda.