Mondadori acquisisce Banzai Media per 45 milioni; Mauri: «Protagonisti nel digitale»

Il gruppo di Segrate diventa il primo editore digitale italiano acquisendo siti come PianetaDonna, Giallozafferano e Studenti.it, oltre ad AdKaora, l’operatore del mobile advertising. L’operazione sarà perfezionata entro il primo semestre

di Caterina Varpi
10 maggio 2016
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Ernesto Mauri

La firma è arrivata: Mondadori ha infatti reso noto stamattina di avere sottoscritto con Banzai il contratto relativo all’acquisizione di Banzai Media Holding, ovvero della divisione editoriale del gruppo presieduto da Paolo Ainio.

L’operazione, chiusa sulla base di un enterprise value di 45 milioni di euro, consente al Gruppo di cui è amministratore delegato Ernesto Mauri di diventare il primo editore digitale italiano: grazie all’acquisizione di siti di particolare rilevanza nel mercato italiano come PianetaDonna, Giallo Zafferano, Studenti.it e Mypersonaltrainer, Mondadori raggiungerà la leadership in aree verticali considerate particolarmente strategiche come women, food, health & wellness. Il perimetro acquisito, dal quale è stato escluso il segmento news (costituito dalla partecipazione ne Il Post e dal ramo d’azienda e dal sito Giornalettismo), ha registrato nell’esercizio 2015 ricavi per 24 milioni di euro, un Ebitda (ante non ricorrenti) di 4 milioni di euro, con 17,1 milioni di utenti unici, che si affiancano agli oltre 8,9 milioni di utenti unici già attivi di Mondadori. L’operazione riguarda dunque anche AdKaora, la società operativa nel mobile advertising acquisita da Banzai lo scorso ottobre e che ora finisce sotto l’ombrello di Mondadori.

«Siamo particolarmente orgogliosi di aver raggiunto un altro importante traguardo nel piano di sviluppo di Mondadori dopo l’operazione Rizzoli Libri, che ci consolida nella posizione di primo gruppo editoriale italiano», ha commentato Ernesto Mauri. «In questi mesi stiamo vivendo una nuova fase di crescita, finalizzata all’ulteriore rafforzamento delle nostre attività strategiche: i libri e i magazine. L’acquisizione di Banzai Media Holding ci permette di accelerare il processo di trasformazione del nostro gruppo, già portato avanti con successo grazie alle azioni di recupero di redditività e la conseguente capacità di investire nel core business. Oggi abbiamo concluso un’operazione che ci darà un deciso impulso nel digitale, indispensabile per far evolvere i nostri magazine, ambito in cui siamo già leader con oltre il 30% del mercato grazie al portafoglio più diversificato e di qualità presente in Italia. Raggiungiamo oggi una massa critica nell’online che consentirà a Mondadori di giocare anche in questo settore un ruolo da protagonista, comparabile, in termini di audience, a quello degli over the top, con una proposta di contenuti, servizi e ricavi pubblicitari superiore a tutti gli altri player».

“Il know-how e le competenze tecnologiche di Banzai Media Holding, coniugate al valore dei brand e ai contenuti di elevata qualità editoriale di Mondadori, permetteranno al Gruppo di accelerare il processo di evoluzione in ambito digitale (qui un nostro articolo dedicato). Inoltre, tale combinazione consentirà una profilazione dell’audience in target specifici, permettendo maggiori opportunità di monetizzazione”, sottolinea la nota della società.

Mondadori-Banzai: i termini dell’operazione

I dettagli economici dell’operazione sono stati resi noti: l’accordo attribuisce a Banzai Media Holding un enterprise value pari a 45 milioni di euro, suddiviso in una componente fissa di 41 milioni di euro e un earn-out di 4 milioni di euro.

Il corrispettivo dell’acquisizione al closing – al netto di un indebitamento finanziario netto normalizzato stimato di 16,4 milioni di euro (che include debiti finanziari verso la controllante Banzai S.p.A. e 3,3 milioni di euro per componenti differite di prezzo relative ad alcune partecipazioni) – è pari a 24,6 milioni di euro. L’earn-out previsto a favore di Banzai S.p.A. sarà corrisposto all’eventuale conseguimento di predeterminati risultati relativi al triennio 2016-2018.

L’accordo prevede inoltre per Banzai S.p.A. la disponibilità di spazi pubblicitari, su un orizzonte temporale di tre anni, con un beneficio stimato di circa 7 milioni di euro. Le intese prevedono inoltre la possibilità di individuare tra gli store di Mondadori Retail alcuni punti per allargare la rete Pick&Pay del Gruppo Banzai.

L’acquisizione sarà regolata attraverso l’utilizzo di linee di credito già disponibili e perfezionata nel corso del primo semestre del 2016.

Banzai, focus sull’e-commerce

I proventi della cessione saranno utilizzati da Banzai per rafforzare il business del commercio elettronico (qui l’approfondimento), con particolare focus sul sito ePrice: «Banzai si concentra sull’e-Commerce: la nostra strategia viene ulteriormente rafforzata dai proventi della cessione di Banzai Media Holding. Dotiamo quindi il nostro gruppo e-Commerce di risorse determinanti per accelerare la crescita, anche alla luce degli incoraggianti dati di sviluppo del mercato del commercio elettronico che in Italia è atteso crescere nei prossimi cinque anni con un CAGR del 16%, 6 punti sopra la media di Francia, UK e Germania», ha dichiarato Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Banzai.

«Con la plusvalenza derivante dalla cessione, prevediamo una chiusura del 2016 in utile», ha aggiunto Pietro Scott Jovane.

Pietro Scott Jovane
Pietro Scott Jovane

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