Baidu, nuova grande opportunità per gli advertiser italiani. Parola di Charles Song

A margine dell’evento “Free Think Free Drink – Digital Advertising su Baidu” organizzato da DigiTouch, Engage ha intervistato il Region Advertisement Sales director Global Business Unit del motore di ricerca più affermato in Cina

di Teresa Nappi
05 giugno 2014
logo-baidu

Si è svolto ieri a Milano, l’incontro “Free Think Free Drink – Digital Advertising su Baidu: come si promuove il brand Italia in Cina”, evento organizzato da DigiTouch, reseller italiano di Baidu grazie a un recente accordo con la società olandese V2Future, che promuove i prodotti del motore di ricerca in Europa.

E proprio di come si articola l’offerta del motore di ricerca cinese per gli advertiser si è parlato nel corso dell’appuntamento, dal quale inoltre usciamo con un quadro preciso di qual è lo scenario che caratterizza uno dei mercati a più alta crescita a livello mondiale.

In particolare, parliamo di un mercato di 1,36 miliardi di persone, in forte espansione e soprattutto notevolmente attratto dall’Italia e dal Made in Italy. Un mercato, quindi, dalle grandi potenzialità, a cui è possibile accedere in modo mirato e a costi accessibili grazie a Baidu, il search engine usato dal 95% degli oltre 618 milioni di internet user cinesi (500 milioni da mobile – fonte CNNIC dato 2013).

A margine dell’incontro e dopo aver già raccolto il commento di Paolo Mardegan – managing director di DigiTouch – in vista dell’evento, Engage ha intervistato Charles Song, Region Advertisement Sales director Global Business Unit, Baidu, alle cui parole lasciamo il compito di descrivere le possibilità offerte dal search engine in Cina.

Mr. Song, qual è il ruolo di Baidu nell’ecosistema digitale cinese? Quali sono i numeri che lo caratterizzano?

«In un panorama in cui sono tre le realtà ICT più affermate, Baidu rappresenta il primo e più grande motore di ricerca in Cina. Con Baidu raggiungiamo ad oggi più del 95% dei Netizen cinesi e veicoliamo l’80% delle azioni di search engine marketing. Sicuri di questi numeri abbiamo poi deciso di avviare una strategia di internazionalizzazione di Baidu fondata su due importanti direttive: “Going out and Bringing in” (letteralmente “Andare fuori e portare dentro”, ndr) e assicurare a tutte le persone di trovare ciò che stanno cercando. L’Europa e soprattutto l’Italia e quanto ha da offrire sono tra le cose più ricercate dai nostri utenti. Di conseguenza l’Italia diventa un mercato di possibili advertiser molto interessante per Baidu, che al contempo può garantire loro la certezza dei grandi numeri di un mercato in piena espansione».

Quali sono le caratteristiche principali di Baidu in confronto ai motori di ricerca più utilizzati in Europa e in Usa?

Charles Song in un momento del suo intervento

«Seguendo la logica del “Going out” precedentemente citata, Baidu offre all’interno del mercato cinese una gran quantità di prodotti dedicati ad ogni tipo di fruizione (da pc o da mobile, ndr). Molti di questi sono disponibili anche in international Multi-language version.

Nell’ottica invece del “Bringing in”, 2 sono i prodotti che proponiamo: il “motore di ricerca Baidu” e “Baidu Travel” (community di turismo e viaggi più popolare in Cina su desktop e mobile paragonabile a una versione evoluta di TripAdvisor, ndr). Sul motore di ricerca Baidu in particolare mette a disposizione degli inserzionisti 4 tipologie pubblicitarie: Baidu SEM – simile a Google Adwords -; Baidu Union – simile a Google Ad exchange Platform -; Baidu Brand Zone (formati ibridi Sem e Display, ndr) – soluzione che invece Google non ha, così come unica è la nostra proposta Baidu Landmark che apre le porte anche dei siti affiliati a Baidu.

Diverse sono anche le possibilità in termini pubblicitari offerte da “Baidu Travel”: si va dagli spazi banner, al context advertisement e alle attività a tema, fino alla possibilità di attivare promozioni vere e proprie».

Per quanto riguarda le ricerche che gli utenti fanno su Baidu, cosa dell’Italia e del Made in Italy incuriosisce maggiormente i cinesi?

«Gli ambiti di maggiore interesse risultano essere: Turismo, Istruzione, Finanza, Lusso, eCommerce, Professional Service, Salute/Medicina, Immobili e Telecomunicazioni.

Quale errore non deve commettere un marchio italiano che voglia avvicinarsi al mercato cinese attraverso Baidu?

«Non avere un obiettivo chiaro su quanto si voglia e possa fare nel mercato cinese».

Engage nella tua e-mail. Gratis, ogni giorno

Engage La Prima
La nostra newsletter quotidiana, contenente le 10 notizie più impattanti della giornata, per rimanere sempre aggiornato sui trend del mercato.

Engage Mag
Il nostro magazine periodico, con focus e speciali di approfondimento, distribuito anche in forma cartacea ai principali eventi di settore.

Partner Messages
Messaggi periodici dai nostri partner. Se acconsenti alla ricezione di queste email, aiuterai Engage a mantenere i suoi canali fruibili gratuitamente, e, oltretutto, potresti trovare inviti e informazioni utili alla tua azienda.