Pubblicità online, il 2014 chiude col botto: +14,5% a dicembre

Nel mese di Natale, l’Osservatorio FCP-Assointernet torna a rilevare un aumento oltre il 10% per l’advertising su internet: non accadeva da luglio 2012. un finale brillante che consolida il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%

di Simone Freddi
02 febbraio 2015
Online-Pubblicità-FCP-advertising

E’ una chiusura “col botto” quella del 2014 per la pubblicità online: gli investimenti in advertising su internet, relativamente al perimetro monitorato da FCP-Assointernet, a dicembre sono cresciuti del +14,5% sullo stesso mese del 2013.

Lo ha reso noto l’organismo presieduto da Roberto Zanaboni, che giudica il dato «indiscutibilmente positivo». A dicembre 2014 per il mercato della pubblicità online torna quindi a manifestarsi una crescita a doppia cifra. Non accadeva da luglio 2012, se si eccettua il giugno “mondiale” di quest’anno (+10,0%).

Il risultato è tanto più significativo se si considera che, per entità degli investimenti, dicembre è il mese più rilevante e che la crescita a due cifre consolida il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%.

«Dicembre e giugno, nell’anno dei mondiali, sono stati i mesi a maggior tasso di crescita, testimonianza della fiducia che gli investitori ripongono nel mezzo come importante strumento di vendita» sottolinea Zanaboni, che osserva inoltre come «in una situazione complessiva di mercato destinata a chiudersi in flessione internet aumenta la propria quota sul totale investimenti pubblicitari».

Questi i risultati del mese di dicembre 2014 dettagliati nella classificazione per “device/strumento” operata da FCP-Assointernet.

  • Web  14,5%
  • Mobile +19,7%
  • Tablet +31,5%
  • Smart TV/Console -61,0%

Totale: +14,5%

Con questo dato, il mobile chiude l’en plein del 2014 con dodici mesi consecutivi di ricavi in crescita, portando l’incremento anno su anno a +23,4%. Più in generale, con il dato di dicembre si conferma un trend positivo che ha visto la pubblicità online virare in terreno positivo a partire dal mese di ottobre, dando credito all’ipotesi di una più generale ripresa del mercato, che ci si augura possa concretizzarsi pienamente nel 2015.

Di seguito, la tabella con i dato progressivi del 2014 (clicca per un ingrandimento)

Engage nella tua e-mail. Gratis, ogni giorno