Audiweb: 40 milioni di italiani sono connessi alla rete

L’84,4% della popolazione italiana tra gli undici e i 74 anni ha accesso a internet, come ha spiegato a IAB Forum il presidente di Audiweb Enrico Gasperini. Smartphone e Tablet hanno abbattuto il digital divide, eccezion fatta per gli over 55

di Lorenzo Mosciatti
25 novembre 2014
Enrico Gasperini_Digital Magics_web
Enrico Gasperini

Sono ormai 40 milioni (l’84,4% degli 11-74 anni), gli italiani che possono accedere a internet. Lo dicono gli ultimi dati dati di scenario sull’audience online in Italia di Audiweb, illustrati stamattina (martedì) nel corso della prima giornata di IAB Forum dal presidente di Audiweb Enrico Gasperini, che si è soffermato trend degli ultimi anni, sulle abitudini di consumo degli utenti online e sul crescente valore dei device mobili nella nostro scenario digitale.

La prima conclusione a cui porta la nuova release dei dati di Audiweb Trends è che la diffusione dell’online, nel nostro Paese, è ormai capillare. Sono, infatti, 40 milioni gli italiani che possono accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento con un trend di crescita del 6,8% negli ultimi due anni.

Essenziale a questo aumento di persone connesse alla rete in Italia, ormai in linea con tutti i maggiori Paesi europei per penetrazione di Internet (ma non come frequenza e quantità di utilizzo) è stato ed è il ruolo dei device mobili.

Oggi, gli smartphone connessi sono disponibili per il 56% della popolazione (26,5 milioni, + 69,5% in due anni) e i tablet per il 20% (9,5 milioni+ 310%). Nel 2014 si rileva dunque il primato del mobile nella fruizione quotidiana di internet, che piace soprattutto alle donne e “svecchia” l’audience interessando le fasce più giovani della popolazione.

«Grazie all’estensione del sistema di rilevazione Audiweb ai device mobili, possiamo finalmente monitorare, in modo più completo per il mercato, i trend e le abitudini di consumo degli italiani online. Il 2014 conferma il primato del mobile nella fruizione quotidiana di internet nel giorno medio, con una reach più alta rispetto al PC – 16,4 milioni contro 12 milioni sui 18-74 anni – e il 65% del tempo trascorso online», ha detto Gasperini.

Se, come già accennato, il mobile è stato senz’altro l’elemento che ha consentito di dotare di un accesso al web una grande quantità di persone in tutta italia, abbattendo di fatto il digital divide “geografico”, permane comunque un «digital divide generazionale, con solo il 22,3% degli over 55 online, principalmente online da PC, contro il 67% dei 18-34enni», ha spiegato Gasperini secondo cui risulta inoltre «estremamente interessante» l’uso esclusivo del mobile per accedere all’online per il 42% delle donne online, il 59% dei 18-24enni e il 51% dei 25-34enni.

Si conferma, infine, particolarmente rilevante il tempo dedicato all’online attraverso l’utilizzo di applicazioni mobili: l’84% del tempo totale speso sui device mobili è generato dalle applicazioni; la fruizione di mobile app è preferita dalle donne (57% del tempo online), dai 18-24 anni (68% del tempo online) e dai 25-34 anni (62%).

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