Affaritaliani.it celebra 18 anni con il restyling. Campagna al via su tv, web, stampa e radio

Il quotidiano online fondato nel 1996 dall’attuale direttore Angelo Maria Perrino (in foto) abbraccia una formula responsive e sempre più strizza l’occhio ai social. Per il 2014 il giro d’affari è stimato “prudentemente” a 1,5 milioni di euro

di Teresa Nappi
12 novembre 2014
Angelo-Maria-Perrino
Angelo Maria Perrino

Affaritaliani.it diventa maggiorenne. Un traguardo che la testata festeggia con un nuovo look e una campagna di brand ironica che interesserà web, tv, stampa e radio. Affaritaliani.it è di fatto il primo “quotidiano” online, fondato nel 1996 dal suo attuale direttore Angelo Maria Perrino.

Grazie a obiettività, puntualità e completezza della sua informazione, aggiornata in tempo reale, e alla sua indipendenza imprenditoriale, politica ed editoriale, il sito è diventato il punto di riferimento del giornalismo dell’era digitale in Italia.

Lo dimostrano anche i dati di una ricerca condotta da ISPO secondo cui Affaritaliani.it risulta essere conosciuto da oltre 23 milioni di internauti pari al 66% della popolazione online italiana (attualmente stimata in 35.531.527) e che i giudizi positivi raggiungono l’85% tra i lettori abituali.

«Sono numeri importanti – sottolinea Perrino nel corso della conferenza stampa svoltasi stamattina a Milano -, che testimoniano la capacità di penetrazione e la stima su cui il quotidiano può oggi contare e che potrebbero essere considerati un punto di arrivo». Infatti negli ultimi mesi è stato avviato un piano di arricchimento a 360 gradi della testata, che ha visto la nascita di nuove sezioni e collaborazioni di prestigio e che si conclude con la messa online di un sito interamente responsive e rinnovato, che rimarrà completamente free qualunque sia il device scelto per la consultazione.

Uno dei soggetti della campagna

Tra le novità di maggior rilievo l’arrivo di Giorgio Forattini che, a partire da ottobre 2014, ha scelto Affaritaliani.it per la pubblicazione in esclusiva sul web delle sue graffianti vignette, ognuna delle quali in grado di rappresentare un’istantanea del nostro Paese e di tutti i suoi difetti.

La partnership nasce dalla vicinanza di vedute tra il disegnatore e Perrino, entrambi convinti assertori di un’informazione libera e priva di ogni censura, efficacemente rappresentata dal testo della vignetta di lancio “Noi non sbianchettiamo”.

A coronamento del processo di innovazione, come si diceva, Affaritaliani.it ha messo a punto un nuovo sito, caratterizzato da identità, semplicità, innovazione e autorevolezza. Visitando l’homepage del quotidiano o “atterrando” da smartphone, tablet e social media sugli articoli e i contenuti multimediali di Affaritaliani.it (particolarmente importante nella diffusione dei contenuti del sito la piattaforma Twitter, dove Affaritaliani.it vanta oltre 39.000 follower), i lettori possono scoprire un sito totalmente ripensato e una grafica user friendly da cui emergono con maggiore forza emotiva sia i testi che le immagini. Immediata la correlazione con i tasti social, tra cui spunta anche WhatsApp.

Per offrire ai propri lettori un quotidiano realmente multimediale il massimo impegno è stato dedicato all’implementazione delle gallery, fotografiche e video, e delle infografiche, che da oggi sono ancora più ricche e fruibili.

«Quello che inauguriamo oggi – dice ancora Perrino – è un rinnovamento importante ma nel segno della continuità: la nostra formula vincente rimane la stessa, la nostra informazione resta completa, indipendente e croccante. Ma con questa nuova veste grafica Affaritaliani.it indossa gli abiti cool da maggiorenne e si immerge con maggior spigliatezza e appeal nel web 3.0, l’era dei contenuti di qualità uniti alla viralità del social network. Abbiamo introdotto il web nell’editoria italiana e l’editoria italiana nel web. Ora continuiamo nella nostra mission storica di rilanciare in Italia l’informazione indipendente e l’editoria pura».

L’offerta per gli spender e il nuovo management

«Il nuovo Affaritaliani.it, grazie alla propria struttura, è in grado di offrire ai propri inserzionisti un efficace ritorno sugli investimenti», afferma in conferenza stampa Luca Greco, a.d. di Affaritaliani.

In particolare, oltre alla classica forma tabellare, il sito propone agli spender formati innovativi e di impatto – come l’InRead -, strumenti di native advertising, branded content e numerose altre tipologie di Speciali, come la realizzazione di video interviste e video istituzionali e la possibilità di dirette streaming.

L’offerta si completa inoltre attraverso AI Radio, la web radio di Affaritaliani.it e Libri, sotto forma di ebook distribuiti online o con il print on demand.

Il processo di implementazione, sia del sito che dell’offerta pubblicitaria, fa seguito al rafforzamento della struttura manageriale. Dopo la nomina ad a.d. di Luca Greco, a dicembre 2013, la responsabilità della comunicazione e delle iniziative editoriali è affidata dallo scorso maggio ad Andrea Radic, già direttore comunicazione, tra gli altri, di Regione Lombardia, Alcatel, Expo, e Save. Alessia Perrino, forte di un’esperienza pluriennale nei settori advertising e web si occupa di gestire le attività “social” del quotidiano.

La raccolta pubblicitaria del sito è curata – da febbraio scorso – da WebSystem, la divisione digital della concessionaria del Gruppo 24 ORE e polo pubblicitario leader nell’informazione online di qualità.

La campagna pubblicitaria e le prossime sfide

Il lancio del nuovo sito è supportato, come anticipato – da una campagna pubblicitaria ironica e graffiante in puro stile Affaritaliani che sarà pianificata su web, carta, tv e radio. Nello specifico i soggetti per stampa e web – firmati dall’art Aronne Comai e dalla copy Luna Sandri – troveranno spazio su testate cartacee quotidiane nazionali, primo tra tutti il Sole 24 Ore, e sui principali siti si news. La campagna tv invece, realizzata dal videomaker Paolo Monesi, sarà veicolata da venerdì su tutti i canali Rai e presto dovrebbe interessare anche canali Mediaset e Sky.

(Di seguito una versione dello spot tv da 10 secondi)

Il planning è in parte ancora in definizione e curato internamente all’azienda.

«Per noi questo è un importante traguardo, che abbiamo voluto festeggiare e condividere prestando impegno e attenzione a ogni dettaglio», spiega ancora Greco, che ha poi dichiarato a Engage – a margine della conferenza –  oltre a un giro d’affari che si stima “prudentemente” arriverà a toccare a fine 2014 un valore pari a 1,5 milioni di euro, in linea con lo scorso anno, un traguardo in termini di traffico al sito molto importante per novembre: «Alla fine di questo mese stimiamo, sulla base dei dati del nostro ad server, di poter raggiungere i 3 milioni di browser unici considerando le visite da desktop e mobile».

Si parla poi con l’a.d. di prospettive più a lungo termine: si rincorrono infatti le voci sulla volontà di Affaritaliani di quotarsi sul listino AIM di Borsa Italiana: «E’ un progetto che stiamo valutando con attenzione e che riteniamo potrà essere portato a buon fine solo se sicuri di poterci legare a partner che condividono la nostra stessa vocazione, che è quella di essere e voler rimanere un quotidiano di informazione online indipendente». L’anno propizio potrebbe essere proprio il 2015, anche se in questa fase è difficile intuire quando con precisione. Il progetto però c’è, e in funzione di questo la società ha già cominciato a lavorare in termini di espansione, studiando possibili acquisizioni in area web e non.

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