What People Want

di C.Boldrini e M.Ilari

Un blog curato a quattro mani da Carlo Boldrini e Manuela Ilari, rispettivamente CEO e CCO della agenzia di comunicazione indipendente Pil associati. What people want: individuare le informazioni più rilevanti sulle tendenze attuali che plasmeranno il futuro.

In che modo un’agenzia di comunicazione si interfaccia con l’universo startup?

Pil associati investe nelle aziende innovative: tra sfide e opportunità nasce Pil starter

 

Per trasformare nuove idee imprenditoriali in startup innovative di successo è necessario avere una buona strategia di partenza. Prima di “mettersi in moto” occorre stabilire degli obiettivi che molto spesso coincidono con attività di comunicazione. Solo per fare degli esempi, esistono startup che iniziano ad operare senza avere un logo, senza un’immagine aziendale ben definita o un sito web, quindi, senza un’idea di comunicazione che possa valorizzare la mission e la strategia. Nasce così l’esigenza, anche da parte di nuove realtà, di affidarsi a professionisti e consulenti del marketing. Per una startup rivolgersi ad un’agenzia di comunicazione fin da subito, significa rafforzare il proprio investimento, risparmiando tempo e fatiche.

Lo scenario delle startup in Italia

In Italia il tasso di incremento del tessuto imprenditoriale è in frenata rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo l’ultima rilevazione di Unioncamere e Infocamere, nell’indagine del secondo trimestre sulla nascita e mortalità delle imprese, le nuove startup sono state 516. A fine giugno il numero di aziende innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese è pari a 7.394, in aumento di 514 unità rispetto alla fine di marzo.

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Per quanto riguarda la distribuzione per i settori di attività: il 70,6% fornisce servizi alle imprese, il 19,6% opera nei settori dell’industria in senso stretto, mentre solo il 4% opera nel commercio e la regione in cui è localizzato il maggior numero di startup innovative resta sempre la Lombardia, con 1694 realtà, pari al 22,9% del totale nazionale.

Pil Starter sostiene le imprese emergenti

Pil starter è il progetto di Pil associati a supporto di aziende emergenti con grandi potenzialità. Quello che abbiamo iniziato a fare, a partire dal 2016, è metterci in gioco, come agenzia di comunicazione in primis. Attraverso un processo di scouting, raccolta delle candidature di aziende in fase di startup e successiva selezione e votazione da parte di una giuria qualificata, l’agenzia ogni anno decreterà un vincitore.

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La startup sarà supportata per un anno nelle attività di pubbliche relazioni, online e offline, senza pagare alcuna fee. A vincere l’edizione 2016-2017 è stato Marco Melis: il brand di eyewear nato a Treviso nel 2015 e specializzato nella costruzione di occhiali da vista e da sole. Marco Melis progetta anche occhiali personalizzati, creando produzioni uniche e caratteristiche.

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L’agenzia come acceleratore di idee innovative

Con Pil starter l’agenzia si pone come un acceleratore di startup: una vera e propria bottega in chiave moderna in cui è possibile sperimentare, mettere alla prova e dar voce a idee sempre nuove e creative. Questo progetto rappresenta per noi una sfida e allo stesso tempo un’opportunità: da una parte c’è l’investimento di tempo e risorse a sostegno della startup vincitrice, dall’altra se l’azienda dovesse ottenere gli obiettivi desiderati potrebbe continuare a scegliere i servizi dell’agenzia, andando ad accrescere il portfolio clienti.

Un’iniziativa nata e sviluppata all’interno di Pil associati, dove un team dedicato alla valorizzazione delle idee innovative delle startup, riesce a offrire a nuovi clienti e a giovani imprenditori l’opportunità di tradurre i loro progetti in obiettivi concreti da perseguire.

Per candidare la propria startup basta andare sul nostro sito: http://www.pilassociati.com/it/pil-starter.

Carlo Boldrini