Mondo Native

di Carmelo Noto

Carmelo Noto ha iniziato la sua carriera in ambito informatico con il ruolo di sistemista Apple. Dopo aver assunto ruoli più orientati alla consulenza e alla vendita di servizi, dal 2005 si dedica alla vendita del mezzo pubblicitario digitale in aziende come tg|adv (Gruppo Trilud) e LeonardoAdv (Gruppo Triboo). Attualmente ricopre il ruolo di Country Manager Italy presso Outbrain, piattaforma premium di Discovery

I sei migliori esempi di native advertising del 2017

Gli ultimi risultati della ricerca presentata da Media Radar mostrano un incremento del 74% degli investimenti in pubblicità nativa dal Q1 2016 al Q1 2017. Questo non solo indica un trend, ma anche che siamo in un momento importante per la promozione dei contenuti di valore.

Il settore del native advertising sta crescendo, così come la tecnologia che lo supporta.

La banner blindness è ormai una realtà e, in un mercato altamente affollato e in competizione per attrarre l’attenzione dei consumatori, sempre più indaffarati e distratti, i formati di pubblicità tradizionali semplicemente non sono più efficaci.

L’esperienza ci ha dimostrato che il pubblico ha bisogno di incrementare il proprio livello di engagement e di vivere storie ed esperienze diverse. Shana Pilewski, Senior Content Marketer presso Dynamic Yield, ha individuaro i 6 migliori esempi di native advertising del 2017, che abbiamo deciso di riproporre anche in questo contesto a riprova di quanto affermato.

Spotify abbina la tua musica al personaggio di “Stranger Things”

Nielsen ha dichiarato che ben 15,8 millioni di americani hanno visto il primo episodio di “Stranger Things” entro il terzo giorno dalla sua uscita. Non si può negare che questa serie abbia generato un grande successo e numerosi fan.

Spotify è stata rapida nel capitalizzare la propria versione recente, abbinando gli utenti della sua piattaforma ai personaggi dello show, in base alle loro abitudini di ascolto.

Cosa succede quando due importanti creatori di contenuti si mettono assieme?

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Il viaggio della carriera di Serena Williams con Gatorade

Gatorade ha offerto la più memorabile esperienza di gamification dell’anno, rendendo omaggio a uno degli atleti più talentuosi del nostro tempo: Serena Williams. Il gioco offre agli utenti la possibilità di vincere il match point di ognuna delle sue 22 vittorie principali con un semplice click – non è necessario alcun download.

L’esempio ricorda alcuni dei primi giochi della Nintendo ed è senza dubbio uno dei “migliori esempi di native advertising”.

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Airbnb ricorda Ellis Island

In collaborazione con The New York Times, Airbnb ripercorre la storia del viaggio e dell’ospitalità. L’esperienza interattiva attinge al passato e fa riferimento alla Ellis Island di New York. Si tratta di una storia istruttiva e toccante che racconta di com’era migrare in America a quei tempi.

Naviga attraverso i quattro capitoli (alcuni includono effetti sonori) che contengono storie reali, vecchie foto e documenti degli ospiti di Airbnb, per un viaggio emozionante a ritroso nel tempo.

Quindi, a questo punto, prenota la tu prossima grande avventura.

È semplicemente geniale!

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Audi alimenta il progresso

Non è quello che ti aspetteresti da un brand di automobili il giorno di un’importante avvenimento sportivo… come quello del Super Bowl. In quest’occasione, Audi ha utilizzato il suo spot pubblicitario di 60 secondi per difendere l’uguaglianza retributiva, una questione sociale ben lontana dal prodotto.

Nonostante il brand viene associato ad un pubblico più adulto e di consumatori più tradizionali, dal 2014 Audi è riuscita a riscuotere grande successo anche tra i consumatori più giovani. Circa il 50% delle vendite, infatti, provengono da consumatori appartenenti alla generazione X e Y. Audi sta chiaramente puntando al futuro e, un po’ di attivismo, specialmente durante un evento di questa portata, può fare una grande differenza tra la sua prossima generazione di acquirenti.

Goldman Sachs introduce un approccio più personale con Marcus

Il settore finanziario ha subito forti cambiamenti nel comportamento dei consumatori con l’emergere di nuove tecnologie come le App per mobile. Come nella maggior parte dei settori, se il brand non è aperto ad ascoltare le esigenze del consumatore, è molto probabile che

quest’ ultimo cominci a valutare altre opzioni.

Ecco perché una delle istituzioni più antiche, la Goldman Sachs, ha rinnovato la propria immagine con l’introduzione della sua nuova società di prestito online: Marcus.

Marcus.com è riuscito a combinare un’infografica con elementi interattivi, oltre ad offrire un calcolatore di prestito, un potente strumento messo a disposizione degli utenti.

Anche se il settore dei servizi finanziari non si può considerare “sexy”, Goldman Sachs ha sicuramente compensato questa mancanza con la praticità e utilità del servizio offerto.

Lego Mosaic Maker: un approccio personalizzato

Gli appassionati di Lego sono come i componenti dei kit del loro gioco favorito, sono disponibili in varie forme e dimensioni, sia che si tratti di un genitore che acquista gli adorati mattoncini o di un adulto che cerca il prossimo modello complicato da assemblare accuratamente.

Nel tentativo di rappresentare la sua variegata serie di superfan, il produttore di giocattoli ha creato, all’interno della sua sede di Londra, una cabina fotografica istantanea e un distributore di Lego, per consentire ai visitatori di ricreare il proprio head shot di mattoncini.

Pensa a tutti i contenuti generati dagli utenti!

Per concludere

Ci lasciamo un altro anno alle spalle e una grande quantità di contenuti su cui riflettere… e questa era solo la punta dell’iceberg. Con così tanti formati di contenuti e tipi di annunci native da sfruttare, i brand stanno iniziando a sperimentare e l’impatto è ovvio – esperienze coinvolgenti e interattive si rivelano più significative per i consumatori e mi chiedo come il native advertsing supererà le aspettative i prossimi anni.