Inbound Marketing Blog

di Ron Benvenisti

Ron Benvenisti, fondatore e CEO di Fontimedia Srl, agenzia certificata in Inbound Marketing e specializzata in soluzioni avanzate per aziende B2B. Ron ha accumulato più di 13 anni di esperienza in online e digital marketing in ambito internazionale, seguendo progetti innovativi sia in Italia che all’estero.

Come migliorare il posizionamento del sito web aziendale

Farsi trovare sui motori di ricerca è alla base del successo del sito web aziendale. Ma come mai è così difficile scalare posizioni nei risultati di ricerca? Perché alcuni siti faticano a migliorare il loro ranking?

Intanto, una premessa: esistono due tipi di posizionamento di un sito, quello a pagamento, che consiste nell’attivazione di campagne AdWords retribuite a Google, e quello organico. Quest’ultimo è frutto di una strategia mirata che prevede una serie di interventi, tra cui la definizione di una struttura del portale facile da navigare e comprensibile per gli utenti, l’inserimento nel sito di molti contenuti e informazioni rilevanti, l’ottimizzazione Seo.

Mentre i risultati del posizionamento tramite AdWords si concludono immediatamente al termine della campagna, quelli organici restano e possono ulteriormente migliorare negli anni. È facile intuire il motivo per cui sia proprio questo il tipo di posizionamento su cui è bene investire di più, in quanto offre risultati sul lungo periodo.

Impostare la strategia per farsi trovare su Google

Organizzare una perfetta strategia per ottenere una buona posizione del sito web aziendale su Google non è facile. Le regole e gli algoritmi del motore di ricerca numero uno al mondo evolvono rapidamente e il lavoro di ottimizzazione prevede un intervento di miglioramento continuo non solo sulla homepage, ma su gran parte delle pagine interne. Inoltre gli effetti di questo lavoro non sono immediati: si procede per prove, test e anche errori, cercando di avvicinarsi sempre più a ciò che gli utenti si aspettano dal sito.

Alcune metodologie, attività ed accorgimenti, integrati tra loro e perpetuati nel tempo, possono velocizzare il raggiungimento dei risultati nel posizionamento del sito web aziendale. Vediamo alcuni suggerimenti.

  1. Rivolgersi alle buyer persona

Più i contenuti di un sito aziendale sono interessanti per gli utenti, più questi frequenteranno le sue pagine e migliore sarà il suo posizionamento sui motori di ricerca, come affermano anche le recenti linee guida per il Seo pubblicate da Google. I contenuti vanno quindi creati avendo ben in mente le buyer persona, i modelli di clienti ideali che rappresentano il target. Per farlo si parte dalla definizione delle parole chiave che i potenziali clienti possono cercare in rete, in riferimento ai loro interessi, esigenze e problematiche. In base alle keyword individuate si costruiscono pagine web e articoli a tema da pubblicare tramite il blog che soddisfino le curiosità dell’utente e lo portino a considerare il sito una fonte di informazioni affidabile, a cui tornare a rivolgersi nel tempo in caso di necessità.

  1. Attrarre traffico tramite i social

La maggior parte del tempo online è speso sui social media. Offrire agli utenti pagine curate e aggiornate nei contenuti, ascoltando e rispondendo ai commenti, non solo aiuta a creare nuovi canali di contatto e condivisione, ma migliora anche il traffico sul sito web e di conseguenza il suo posizionamento. Lo dimostrano i dati: secondo Regalix il 76% dei marketer utilizza con successo i social media per incrementare il Seo del sito web aziendale.

  1. Curare il blog aziendale

La produzione costante di contenuti è premiata da Google. Creare un blog aziendale collegato al sito permette di migliorarne il posizionamento. Per ottenere buoni risultati occorre definire una serie di temi rilevanti per gli utenti, offrendo informazioni approfondite sugli argomenti più attuali nel proprio settore. In questo modo si otterrà un’indicizzazione per più pagine del sito web, aumentando le opportunità di essere trovati dagli utenti. La periodicità con cui vengono pubblicati i contenuti deve però essere frequente e costante: più il sito presenta un buon numero di contenuti aggiornati, più il posizionamento su Google tenderà a salire.

  1. Passare all’inbound marketing

Molte delle metodologie sopra descritte sono legate all’inbound marketing. Questo rivoluzionario approccio permette di promuovere qualsiasi tipo di business, producendo contenuti e distribuendoli sui canali giusti, così che l’utente target li trovi, ne fruisca ed entri spontaneamente in contatto con l’azienda. Oltre a contribuire a migliorare il posizionamento del sito web aziendale, l’inbound permette, attuando i suggerimenti proposti, di ottenere molti altri benefici, tra cui il rafforzamento dell’autorevolezza del brand, la creazione di un legame di lungo periodo con i propri clienti e un aumento dei lead qualificati.

Un buon posizionamento richiede un lungo e costante lavoro, ma con l’inbound marketing e le metodologie suggerite sarà più facile affrontare con flessibilità ogni evoluzione.