Inbound Marketing Blog

di Ron Benvenisti

Ron Benvenisti, fondatore e CEO di Fontimedia Srl, agenzia certificata in Inbound Marketing e specializzata in soluzioni avanzate per aziende B2B. Ron ha accumulato più di 13 anni di esperienza in online e digital marketing in ambito internazionale, seguendo progetti innovativi sia in Italia che all’estero.

È giusto scegliere l’inbound marketing come strategia digitale B2B?

Il marketing B2B  ha bisogno di nuove strategie. È una certezza che emerge dai numeri sempre più sconfortanti relativi alle campagne realizzate con gli strumenti tradizionali (anche detti di outbound marketing), come chiamate a freddo, email marketing di massa, pubblicità offline e online.

Da un lato gli investimenti necessari per questo tipo di attività sono molto alti, dall’altro il numero di persone che risponde a questo genere di pubblicità è in continua diminuzione, rendendo il rapporto costi/benefici sempre più basso.

L’inbound marketing nasce come valida alternativa a questi strumenti, affermandosi rapidamente nella strategia digitale B2B di molte aziende. Oggi, infatti, almeno il 30% degli addetti ai lavori concorda nel ritenere le strategie di marketing outbound uno spreco di tempo ed energie (fonte: HubSpot – State of Inbound).

Ciò nonostante, alcune imprese B2B si dimostrano ancora restie ad abbandonare i metodi tradizionali e continuano ad affrontare l’ambito digitale con la stessa mentalità di un tempo.

Ma le ragioni di un cambiamento a favore dell’inbound marketing sono davvero molte e dovrebbero convincere qualsiasi azienda sulla necessità di integrarlo al più presto nella propria strategia: eccone alcune tra le principali.

  1. Una risposta alle esigenze degli utenti

L’inbound marketing trasforma radicalmente il rapporto tra aziende e clienti. Se fino a qualche tempo fa ha funzionato il modello della pubblicità tradizionale e aggressiva, che saturava le persone di informazioni, oggi queste non prestano più attenzione ai messaggi, a meno che contengano un elemento che catturi in modo personalizzato il loro interesse.

Sono gli utenti a scegliere dove e quando prestare attenzione alle informazioni commerciali: il ruolo del marketing diventa quello di produrre contenuti utili per farsi trovare dal target nel posto e nel momento giusto. L’inbound è la strategia giusta per il business contemporaneo, in qualsiasi settore e ancor più nel B2B, perché funziona proprio secondo queste logiche, offrendo contenuti informativi che stimolano l’interazione spontanea da parte dell’utente.

  1. Permette una crescita a lungo termine

Nel marketing B2B contano sì i risultati immediati, ma ancor più il rendimento sul lungo periodo. Le strategie digitali tradizionali creano una relazione temporanea tra azienda e cliente destinata ad esaurirsi al temine dell’esperienza di acquisto. L’inbound marketing costruisce invece un rapporto davvero continuativo con l’utente, offrendogli una serie di contenuti utili che rendono sempre più salda la relazione commerciale, trasformando l’azienda in un punto di riferimento a cui rivolgersi con fiducia per ottenere informazioni e consigli, fino alla chiusura del contratto e oltre. In seguito all’acquisto, infatti, l’inbound prevede un piano specifico di comunicazioni personalizzate, così da alimentare la relazione nel tempo e incentivare operazioni di upselling & cross-selling.

  1. Ottimizza le risorse

L’inbound marketing è la strategia digitale B2B con il più alto ritorno dell’investimento (ROI). Permette di risparmiare budget rispetto ai media tradizionali, chiudere più contratti commerciali e utilizzare meglio tempo e risorse umane. Grazie a sistemi di marketing automation, l’inbound consente di automatizzare molti processi di gestione contatti e tutte le fasi che portano all’acquisto, consentendo sia al reparto marketing che a quello di vendita di potersi dedicare ad attività più strategiche.

  1. Permette di misurare i risultati

La pubblicità tradizionale non permette di misurare con precisione i risultati raggiunti e questo è uno dei motivi per cui al marketing spesso non sono concessi i giusti investimenti.

Al contrario, tutte le azioni realizzate tramite l’inbound marketing possono essere costantemente analizzate, così da valutare cosa funziona meglio e cosa può essere migliorato, per aumentare i lead e le conversioni in clienti. Possono essere ottimizzate le visite al sito, l’incremento del traffico, quali sono i contenuti più letti, fino a dati molto specifici, come ad esempio quali articoli sono stati visualizzati da un particolare utente. In questo modo è più facile valutare se si sta percorrendo la strada giusta, effettuare eventuali correzioni e creare delle strategie mirate sui clienti che si desidera raggiungere e conquistare.

Dopo aver letto questi primi argomenti, dovrebbe essere già evidente che non esistono alternative  efficaci quanto l’inbound per lo sviluppo commerciale e la realizzazione di una valida strategia digitale B2B.

Il mondo è cambiato e con esso i modi di fare marketing: intraprendere nuove strade ed evolvere è la chiave per vivere il futuro da protagonisti nel mercato.