What People Want

di C.Boldrini e M.Ilari

Un blog curato a quattro mani da Carlo Boldrini e Manuela Ilari, rispettivamente CEO e CCO della agenzia di comunicazione indipendente Pil associati. What people want: individuare le informazioni più rilevanti sulle tendenze attuali che plasmeranno il futuro.

Cosa vogliono i miei clienti? Dimenticate il B2B o B2C, il futuro del marketing è H2H

Perché il 2018 sarà l’anno dell’approccio human to human?

Con l’avvento delle piattaforme e dei canali digitali abbiamo assistito a una vera e propria proliferazione delle soluzioni tecnologiche a servizio del marketing.

Tutta questa tecnologia però non è nulla senza una strategia coerente di fondo. Tra i principali obiettivi di un marketer c’è quello di aumentare le vendite e favorire la fidelizzazione dei clienti. La sfida più grande è allineare la nuova tecnologia con la propria strategia in modo da entrare in contatto con le persone. Pertanto, le innovazioni digitali devono essere in grado di guidare il coinvolgimento in ogni fase del percorso e dell’esperienza del cliente.

Indipendentemente dal fatto che si tratti di marketing per un’organizzazione B2B o B2C, ciò che importa prima di ogni cosa è creare connessioni human-to-human (da qui in poi H2H). Ricordati che anche se stai vendendo i tuoi prodotti su un eCommerce c’è un essere umano dall’altra parte del dispositivo.

marketing-h2h-2

Un’azienda, o meglio ancora un’agenzia di comunicazione, dovrebbe rivolgersi alle persone, dialogare con loro, capirne le necessità e trovare soluzioni ai loro problemi. Tutto ciò accade per un semplice motivo: oggi le persone cercano le aziende e vogliono che esse vadano incontro alle loro esigenze, che comunichino in maniera diretta e semplice.

Per questa ragione ci sono almeno 3 motivi per cui il marketing del futuro sarà H2H:

1. La qualità è più importante della quantità

Tracciare conversazioni significative è molto più importante del numero di chiamate e di email che il tuo team fa o invia ogni settimana. Il futuro H2H si concentra su nuovi metodi in grado di ottenere nuovi acquirenti in maniera rapida e mirata. Invece di avere agenti di vendita che lasciano numerosi messaggi (tutti identici) per potenziali nuovi clienti, ci sono tantissime soluzioni tecnologiche di marketing in grado di farti inviare un messaggio personalizzato.

marketing-h2h-3

2. Oggi il marketing è omnichannel

Il tuo acquirente non risponde più da un canale solo. Ora occorre pensare a una personalizzazione su larga scala, con una combinazione di e-mail, advertising mirato e direct mail. Non dare mai per scontato che un solo canale funzionerà per la tua campagna. Ricorda, inoltre, che i tuoi futuri clienti provengono da community specifiche, quindi dovrai essere in grado di intercettarne i bisogni prima ancora che lo facciano gli altri.

marketing-h2h-4

3. Nuova attenzione allo storytelling

Con il marketing H2H, c’è la necessità di creare uno storytelling avvincente, una narrazione capace di suscitare l’attenzione del pubblico. È estremamente raro che i consumatori si preoccupino del tuo brand a meno che tu non abbia già un certo prestigio. Quindi il consiglio è quello di creare una storia che interessi le persone, vedrai che l’impatto sarà superiore.

marketing-h2h-1

In ultimo non farti sfuggire l’occasione di diventare il loro consulente di fiducia. Nel mondo digitale attuale, è molto difficile farsi notare, farsi spazio all’interno del macrocosmo del web. Occorre quindi un atteggiamento umano, personale. L’approccio H2H diventa così un obiettivo e una forma mentis che deve accompagnare l’azienda, la strategia di marketing e il proprio modo di comunicare sempre, da quando si pubblica un post sui canali social a quando si invia una newsletter.

Carlo Boldrini