Creativo con esperienze nella moda e nel digital nel 2004 ha fondato Imille, un’agenzia di comunicazione indipendente fortemente orientata verso la nuove tecnologie e l’innovazione. Nel 2011 Imille ha realizzato il suo primo progetto con la realtà aumentata e nel 2014 è stata la prima agenzia in Italia a creare una case history con la realtà virtuale per Barilla.

Dove sta andando Facebook con AR e VR

AR su mobile e VR per il social di domani. Al F8 Zuckerberg parla di realtà aumentata e virtuale come tecnologie ‘hand in hand’ tuttavia la strategia sembra essere chiara e distinta: AR per estendere il mondo fisico e renderlo più ‘magico’ e solo saltuariamente utile per poi condividerlo con gli amici. VR per vivere in maniera più immersiva la chat di messenger.

Ieri abbiamo visto chiaramente dove stanno portando le acquisizioni degli ultimi anni di Masquerade e Oculus.

Da una parte l’accuratezza del riconoscimento della realtà oggi sta facendo progressi che permettono un tracking vicino al 80%. Questo aspetto unito alla potenza di calcolo degli smartphone porterà presto a poter tracciare qualsiasi contesto reale. «L’AR è la camera del vostro smartphone» ha detto Zuckerberg.

Con Facebook su mobile otterremo in maniera aumentata informazioni, notifiche e messaggi inserite dai nostri amici di qualsiasi contesto reale. Potremo ‘giocare’ arricchendo la realtà con i più creativi gadget virtuali in real time (l’attacco frontale a Snapchat è ancora più evidente).

Dall’altra parte la VR sembra spostarsi su un concetto più vicino a un nuovo ‘Second Life’ o più propriamente ad Altspace VR. Un mondo virtuale navigabile con Oculus Rift nel quale costruirsi il proprio avatar ispirato direttamente dalle foto del profilo su Facebook. Un mondo dove incontrarsi con altri amici ‘avatar’ per chattare e condividere foto e video 2d e ovviamente contenuti sferici 3d. Per poi farsi un selfie ‘virtuale’ tutti assieme!

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