Inbound Marketing Blog

di Ron Benvenisti

Ron Benvenisti, fondatore e CEO di Fontimedia Srl, agenzia certificata in Inbound Marketing e specializzata in soluzioni avanzate per aziende B2B. Ron ha accumulato più di 13 anni di esperienza in online e digital marketing in ambito internazionale, seguendo progetti innovativi sia in Italia che all’estero.

Convertire i visitatori del sito in contatti con una landing page perfetta

Ci sono molti fattori che contribuiscono a rendere efficace una strategia di marketing online, creando nuovi lead, trasformandone un buon numero in clienti e contribuendo alla crescita del business. Tra questi la creazione di un piano di content marketing, possibilmente gestito con un approccio inbound, una gestione attiva dei canali social dell’azienda, l’ottimizzazione Seo del sito web aziendale e del blog.

Se questi elementi vengono attivati e curati in modo opportuno, probabilmente i risultati in termini di traffico saranno buoni. Tuttavia avere tanti visitatori non coincide in modo diretto con ottenere tanti clienti. Occorre prima portare chi è entrato in contatto con i contenuti dell’azienda, a compiere un’azione, lasciando i suoi dati e contribuendo quindi ad arricchire il database aziendale per future attività.

Le landing page sono lo strumento ideale per realizzare questo obiettivo. La loro struttura, se progettata bene, è pensata per creare conversioni da visitatori a contatti, in ogni minimo dettaglio. A differenza di altre pagine digitali dell’azienda, nella creazione di una landing page l’estetica e la ricchezza di informazioni non sono fattori determinanti. Ecco quali sono alcuni degli elementi più importanti da tenere presenti nella creazione di una langing page che funziona.

Call to Action

La call to action è ciò che si desidera che il visitatore faccia, una volta atterrato sulla landing page: registrarsi agli aggiornamenti del sito, acquistare un prodotto, scaricare un contenuto o una versione di prova. Questo deve essere il messaggio centrale della pagina e tutte le informazioni e gli elementi visivi devono convergere nella sua direzione.

Per far sì che funzioni al meglio, il messaggio deve essere breve e chiaro (“Scarica Ora”, “Acquista subito”, “Registrati al sito”…) e posizionato graficamente su un pulsante che ne faciliti la riconoscibilità e l’appeal.

Anche il più piccolo dettaglio può fare la differenza: la collocazione della call to action nella pagina, il colore del pulsante che lo contiene, il contenuto del messaggio, influenzano il numero di clic e il successo della lading page. Il consiglio è quello di effettuare sempre molteplici test per trovare la soluzione oggettivamente più efficace.

Headline e copy

Il testo della landing page segue regole differenti rispetto ai messaggi della comunicazione tradizionale, anche digital: non deve essere particolarmente creativo, divertente, insolito, ma
chiaro, preciso, dritto all’obiettivo. Nel momento in cui la persona arriva sulla landing page infatti, l’azienda non si confronta più con i messaggi della concorrenza. Se il visitatore si trova lì, ha già fatto una prima selezione e questo passo del funnel comunicativo è già stato compiuto. Piuttosto è compito della landing page rassicurare il potenziale cliente di essere finito nel posto giusto e di avere la risposta ottimale per le sue necessità.

Layout ottimizzato

Gli utenti visualizzano i contenuti su un gran numero di dispositivi diversi e sempre più dal mobile: quando si progetta la struttura di una landing page perfetta, occorre pensare a rendere i messaggi chiave più visibili possibile. Il logo aziendale, il messaggio, l’headline e la call to action devono essere in posizione centrale e nella parte alta dello schermo, mentre i contenuti secondari possono essere inseriti nella parte inferiore della pagina, ripetendo eventualmente al fondo il pulsante della call to action.

Testimonianze e recensioni

Per convincere il visitatore a lasciare i suoi dati personali, occorre ispirare la massima fiducia e far percepire che le proprie soluzioni sono esattamente ciò che cercava. In questo senso, inserire tra
le informazioni secondarie della landing page testimonianze di persone o aziende che sono già diventate clienti, recensioni da parte di esperti o siti autorevoli oppure link ad articoli dedicati al prodotto, funziona perfettamente per convincere del valore di ciò che l’azienda offre.

In generale si può concludere che il modo migliore per ottenere una landing page efficace sia di essere chiari, diretti e specifici. Una volta creata e messa online però, il lavoro non è concluso:
monitorare i risultati, testare differenti tipi di layout, copy e call to action, creare nuove Landing page quando una parola chiave diventa di particolare tendenza, è fondamentale per far sì che i risultati crescano e si consolidino nel tempo.