Mondo Native

di Alberto Mari

I "tips&tricks" di Alberto Mari, country manager di Outbrain Italia, per creare engagement e raggiungere nuovi utenti con il content marketing

Affinity Index: “Discovery” attraverso una varietà di contenuti

outbrain-affinity-index

Offrendo 250 miliardi di raccomandazioni personalizzate ogni mese a circa un miliardo di utenti unici a livello globale, Outbrain è in grado di identificare, grazie al proprio network premium, gli interessi reali degli internauti quando sono in modalità di “scoperta contenuti“.

Per dare vita a questi dati e definire i diversi profili di navigazione degli utenti, Outbrain si è unita a Dataveyes, una riconosciuta azienda francese specializzata nell’interazione tra uomo e dati, per creare Affinity Index. Questa nuova applicazione mostra in maniera interattiva l’affinità tra i dati, provenienti da desktop e mobile, in base a diversi verticali di mercato. Le informazioni sono basate sui dati Outbrain raccolti in 15 paesi durante tutto il 2016.

Affinity Index è suddivisa in 11 categorie principali (sport, automotive, viaggi, economia & finanza, lifestyle, elettronica & tecnologia, e così via) e 88 sottocategorie. Ad ogni categoria corrisponde un indice di affinità, che misura la relazione tra un contenuto raccomandato da Outbrain ed un altro argomento che l’utente ha consultato precedentemente su un altro sito web.

Questa ricca offerta di dati mette a disposizione dei brand la possibilità di comprendere meglio gli obiettivi e gli interessi del proprio target, pertanto aiuta a pianificare la strategia dei contenuti in maniera più efficace.

Prendiamo ad esempio la categoria salute, in relazione alla quale nel 2016, Outbrain ha offerto circa 8 miliardi di raccomandazioni di contenuti relativi a questo argomento. A febbraio, gli utenti maggiormente interessati al beauty e fitness, hanno anche mostrato un maggiore interesse verso le tematiche relative alla salute. Qui la connesione tra gli argomenti e gli interessi mostrata dagli internauti è abbastanza chiara e logica.

A novembre, invece, coloro che hanno letto contenuti su come perdere peso e sul settore immobiliare, al contempo hanno mostrato maggiore interesse verso articoli sulla salute. In questo caso, anche se la relazione tra le categorie di contenuti potrebbe essere meno ovvia, è comunque molto forte.

In qualsiasi di questi casi, conoscendo gli interessi del proprio target durante il corso dell’anno, i brand relazionati al settore salute hanno la possibilità di personalizzare la propria strategia dei contenuti.

Qui di seguito altri esempi di connessioni meno ovvie tra i contenuti, ma ugualmente forti:

  • Gli utenti interessati al settore automotive ed alle celebrities, sono stati coloro che hanno fatto più clic su contenuti relativi allo sport (gennaio 2016)
  • Gli utenti interessati ai piccoli business e alle previsioni del tempo, sono stati coloro che hanno fatto più clic sulle raccomandazioni di contenuto relative all’intrattenimento (giugno 2016)
  • Gli utenti interessati ai contenuti relativi al marketing e alle relazioni, sono stati coloro che hanno mostrato un interesse maggiore verso economia e finanza (gennaio 2016)
  • Gli utenti interessati ai contenuti sugli elettrodomestici e sui social media hanno mostrato un maggiore interesse verso i contenuti relativi all’elettronica e tecnologia (marzo 2016)
  • Gli utenti interessati ai contenuti sulla giustizia e sull’invecchiamento hanno mostrato un interesse maggiore verso i contenuti relativi ai viaggi (luglio 2016)

È interessante notare come anche tra le sottocategorie vi siano delle correlazioni tra gli argomenti, delle quali i marketer non sono a conoscenza e che potrebbero aiutare loro a pianificare meglio la creazione dei contenuti:

  • Gli utenti maggiormente interessati ai libri ed al calcio sono stati più propensi a fare clic sui contenuti relativi agli investimenti (gennaio 2016)
  • Gli utenti maggiormente interessati ai contenuti sulla perdita di peso e genitorialità sono quelli che hanno mostrato un interesse maggiore verso il mobile (maggio 2016)
  • Gli utenti maggiormente interessati ai contenuti sull’invecchiamento e sul fitness hanno mostrato un interesse maggiore verso il calcio (giugno 2016)

“La nostra ambizione è inventare nuovi linguaggi visivi per trasformare i dati in informazioni, al fine di interpretare meglio la nostra quotidianità. Questo è ciò che ci ha permesso di creare questo strumento unico per Outbrain: uno strumento in grado di raccontare una nuova storia sugli interessi degli internauti” afferma Caroline Goulard, co-fondatrice di Dataveyes.

“Con la soluzione Affinity Index vogliamo offrire ai brand uno strumento per comprendere meglio gli interessi reali dei loro interlocutori, attraverso una piattaforma che rende i dati unici di Outbrain visivamente più attraenti e facili da comprendere”, afferma Michael Le Lausque, Marketing Director Southern Europe di Outbrain.

Dataveyes_Outbrain_Affinity-index-3006 (1)