OMG, nel 2017 ricavi e billing a +15%. Girelli: «PHD presto nella top five»

La società si appresta ad archiviare un anno positivo su tutti i fronti anche grazie al new business. Al vertice del centro media arriva Alessandro Lacovara

di Andrea Salvadori
14 settembre 2017
Girelli-Lacovara
Marco Girelli e Alessandro Lacovara

Nell’era dell’oligopolio degli Ott, dell’ingresso nel mercato della pubblicità delle grandi società di consulenza, i centri media mettono in atto nuove strategie per riaffermare il proprio ruolo di partner di comunicazione delle aziende. E per farlo puntano soprattutto sull’acquisizione di quelle competenze tecnologiche necessarie oggi per mettere a punto piani di comunicazione integrati con i dati e le performance. E’ questa la strada intrapresa da alcuni anni anche nel nostro paese da Omnicom Media Group, la holding media di Omnicom Group cui fanno capo i centri media OMD, PHD e, dallo scorso anno, Omni@.

Un percorso che ora il gruppo conta di accelerare grazie all’ingresso nel suo staff manageriale di Alessandro Lacovara. Come già scritto, è lui infatti la persona scelta da OMG per sostituire al vertice di PHD Vittorio Bucci, passato nel frattempo in Serviceplan Group.

Dal 1 settembre Lacovara ha assunto il ruolo di managing director di PHD, oltre ad essere entrato nel board di OMG. Lacovara, 42 anni, proviene dal mondo delle aziende, dove ha maturato una lunga esperienza nel marketing digitale, nel media e nel crm, acquisendo competenze nelle strategie di business e comunicazione sia sul mercato nazionale sia a livello internazionale. Proviene da Wind, dove ha ricoperto la carica di director della Business Unit Digital, dopo un passato in posizioni di responsabilità crescenti prima in Vodafone, dove ha operato per diversi anni, e più recentemente in Yoox in qualità di global marketing director.

Aziende e centri media sempre più integrati

«Il mercato della comunicazione e della pubblicità ha bisogno oggi di storie professionali atipiche, di figure manageriali con competenze non solo legate al mondo del media», ha spiegato Marco Girelli, ceo di OMG. «Di risorse dunque in grado di affrontare nel migliore dei modi un mondo caratterizzato da modelli di business in profonda trasformazione. Per questa ragione abbiano scelto Alessandro Lacovara, figura che risponde in pieno a questi requisiti».

Un manager, dunque, che arriva dal mondo delle aziende e non dal settore pubblicitario. «Una scelta non casuale, perché oggi le centrali sono chiamate ad occuparsi non solo di media pubblicitario ma sempre di più dello stesso core business delle aziende clienti. Non può essere altrimenti in un mondo dove i canali della comunicazione rappresentano una delle principali fonti di ricavi delle aziende. Anzi, spesso sono le stesse imprese a chiederci di lavorare in modo più integrato alle loro organizzazioni, che faticosamente stanno cercando di far uscire dai tuttora dominanti modelli analogici».

Proprio tenendo conto di questo scenario, prosegue Girelli, «è sbagliato vivere solo come una minaccia l’avvento di quelli che sono oggi, nel senso nobile del termine, i nuovi “barbari” del mercato, Google, Facebook, Amazon. I centri media hanno infatti un loro ruolo nel mercato, E hanno la capacità oggi di affiancare i clienti nella definizione e nella realizzazione di piani di comunicazione che vivono sempre di più in tempo reale. Da un lato grazie ad una visione a 360° del marketing maturata nella loro storia, dall’altro alla luce delle competenze acquisite nella lettura e gestione dei dati, nel monitoraggio dei medi digitali e nella messa a punto di strategie di performance pubblicitaria».

OMG, segno più per tutti gli indicatori

Omnicom Media Group guarda dunque con fiducia al futuro anche alla luce dei risultati ottenuti di recente sul mercato italiano. «Ci apprestiamo a chiudere un anno d’oro per il nostro business, il migliore della nostra storia, grazie alle tante acquisizioni messe a segno negli ultimi anni, a partire dal budget del Gruppo Volkswagen, ottenuto da PHD a seguito di un’assegnazione internazionale», ha detto Girelli. «Omnicom Media Group cresce a doppia cifra su tutti i fronti, amministrato, ricavi, profitti, marginalità, con un aumento previsto a fine anno del 15%».

Grazie alle acquisizioni dello scorso anno, 10 clienti tra cui, oltre a Volkswagen, gruppo Aia, Trentino Marketing, Arpa, Converse, CP Company, Qatar Airways, Eurofred, Easycoop e Gabs, PHD ha visto crescere l’amministrato del 24% raggiungendo i 380 milioni di euro. Con OMD posizionata ai vertici alti nella classifica dei centri media stilata da Recma, e Omnia@ che ha acquisito nel suo primo anno di vita una quindicina di clienti, OMG punta ora a far crescere rapidamente anche il business di PHD, oggi nona, e allineare così la filiale italiana alle altre agenzie locali di un network che, in altri mercati, vanta clienti del calibro di Unilever e Ferrero. «Il nostro obiettivo è arrivare nelle prime cinque posizioni del mercato nel giro di due anni. Come ci riusciremo? Di certo con il new business ma anche con l’ampliamento dei servizi ad alto valore aggiunto, legati soprattutto all’ambito dei dati e del crm, che offriamo ai nostri attuali clienti», spiega Lacovara.

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